Moto Guzzi California Touring MY 2017
Al salone Intermot di Colonia, Moto Guzzi presenta la propria versione turistica della California, con richiami estetici figli della storia dell'Aquila di Mandello
Il genio di Galluzzi continua a riproporsi tramite l’Aquila di Mandello, anche all’Intermot di Colonia dove è stata svelata la California Touring. Un fascino intramontabile fin dal 1921 che in questo caso non si presenta come novità assoluta – ovviamente – quanto come evoluzione di un processo nato proprio sotto l’animo che respira l’aria del Lago. Comfort e maneggevolezza si fondono in un prodotto che al suo esordio ha impressionato addetti ai lavori e non. Ed allora ecco la versione Touring che mantiene la sua imponenza ed il suo stile, ma che punta ad una raffinata cura per i dettagli, a partire dalla grafia two-tone in due nuove varianti cromatiche: Nero Gentleman e Rosso Charme.
In questa versione inoltre, ecco spuntare uno schienalino ed un maniglione per il passeggero integrato, il tutto improntato per un’impostazione touring ancor più accentuata e…meno solitaria. Una moto che, seppur estremamente attuale e presente per quanto concerne la qualità di guida, non vuol perdere le sue radici con il passato. Ed allora eccolo il richiamo con la sella, il maniglione cromato ed i fianchetti laterali ispirati alla storica gloriosa Moto Guzzi T3. Anche dal punto di vista tecnico il richiamo è evidente nel concetto, e più precisamente nel rapporto tra le dimensioni del serbatoio – in metallo – e del motore a favore di quest’ultimo. Un richiamo chiaro alle V7 e V850.
E non potevano mancare i silenziatori orizzontali in corrispondenza del parafango posteriore. dal punto di vista tecnico, ecco la forcella da 45mm sigillata dai “cannochiali” dalla finitura nera. Al posteriore invece gli ammortizzatori guadagnano il comando remoto del precarico molla. Ammortizzatori che sono stati ritarati per una maggior frenatura nell’idraulica in estensione e un maggior precarico delle molle. Invariato, scultoreo, elastico il motore big bore da 1380cc, coadiuvato dal solito, eccelso, corollario elettronico con l’acceleratore Ride-by-wire multimappa con le tre scelte tra Turismo, Veloce e Pioggia.
Non poteva essere altrimenti, ma anche sulla California Touring il propulsore guadagna l’omologazione Euro4. In realtà, a ben vedere, questo motore era stato già progettato per poter rientrare all’interno delle normative di contenimento delle emissioni.
Questo grazie all’adozione del sistema di aria secondaria allo scarico e ad uno specifico catalizzatore. Chiosa finale sull’ottimo controllo di trazione MGCT regolabile su tre livelli.
Moto Guzzi California Touring: scheda tecnica
MOTORE
Tipo: bicilindrico a V di 90°, 4 tempi, 4 valvole, doppia accensione
Raffreddamento: ad aria e olio con pompa di raffreddamento indipendente. Radiatore dell’olio con ventola termostatizzata.
Cilindrata: 1380 cc
Alesaggio e corsa: 104 x 81,2 mm
Rapporto di compressione: 10,5: 1
Diagramma di distribuzione: apertura valvola aspirazione 19° P.P.M.S.
(a gioco di controllo 1 mm) chiusura valvola aspirazione 55° D.P.M.I.
apertura valvola di scarico 49° P.P.M.I.
zhiusura valvola di scarico 12° D.P.M.S.
Potenza massima: 71 kW (96 CV) a 6500 min-1
Coppia massima: 121 Nm (12,3 kgm) 3000 min-1
Alimentazione / Accensione: iniezione elettronica Multipoint, sequenziale, fasata Magneti Marelli IAW7SM; corpo farfallato “Ride-by-wire” Ø 52 mm, iniettori IWP 243 Magneti Marelli, doppia sonda Lambda, gestione integrata di 3 mappe motore, controllo di trazione, cruise control
Avviamento: Elettrico
Candele : NGK LMAR8F, 2 per cilindro
Impianto di scarico: in acciaio inox, del tipo 2 in 2 catalizzato a 3 vie con doppia sonda Lambda
Omologazione: Euro 4
TRASMISSIONE
Cambio : 6 marce con ultimo rapporto di overdrive
Valore rapporti cambio : 1^ 17/38 = 1: 2,235
: 2^ 20/34 = 1: 1,700
: 3^ 23/31 = 1: 1,348
: 4^ 26/29 = 1: 1,115
: 5^ 31/30 = 1: 0,968
: 6^ 30/24 = 1: 0,8
Trasmissione primaria: a denti elicoidali (rapporto 26/35 = 1: 1.346)
Trasmissione finale: doppio giunto di cardano e coppia conica fissa (rapporto 10/36 = 1: 3,6)
Frizione: monodisco con parastrappi integrato
CICLISTICA
Telaio: tubolare in acciaio, a doppia culla chiusa, con sistema di fissaggio del motore elastocinematico per l’isolamento delle vibrazioni.
Interasse: 1685mm
Avancorsa: 155 mm
Inclinazione cannotto di sterzo: 32°
Angolo di sterzo: 37°
Sospensione anteriore: forcella tradizionale, Ø 45 mm, con piedino per pinza freni attacco radiale e cannocchiali sugli steli
Escursione ruota anteriore: 120 mm
Sospensione posteriore: forcellone con doppio ammortizzatore regolabile nel precarico molla con comando remoto
Escursione ruota posteriore: 120 mm
Freno anteriore: doppio disco flottante in acciaio inox, Ø 320 mm, pinze radiali Brembo a 4 pistoncini contrapposti
Freno posteriore: disco fisso in acciaio inox, Ø 282 mm, pinza flottante Brembo a 2 pistoncini paralleli
Ruote: in lega d’alluminio
Cerchio anteriore: 3,50” x 18”
Cerchio posteriore: 6,00” x 16”
Pneumatico anteriore: 130/70 R 18”
Pneumatico posteriore: 200/60 R 16”
IMPIANTO ELETTRICO
Tensione impianto: 12 V
Batteria: 12 V – 18 Ah
Alternatore: 12 V – 550 W
DIMENSIONI
Lunghezza: 2445 mm
Larghezza : 1030 mm
Altezza: 1460 mm
Altezza sella: 740 mm
Altezza minima da terra: 165 mm
Peso in ordine di marcia: 346 Kg (moto pronta all’uso, con tutti i liquidi di esercizio, senza carburante)
Capacità serbatoio carburante: 20,5 litri
Di cui di riserva: 5 litri