Graham Jarvis vince la Red Bull Hare Scramble Erzberg 2016

L'inglese, una volta al comando non ha mai smesso di accumulare vantaggio, arrivando a completare la salita in due ore e 19 minuti

Graham Jarvis vince la Red Bull Hare Scramble Erzberg 2016
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Federico Di Lernia
Pubblicato il 30 mag 2016

Erzberg Rodeo 2016 – 1 montagna. 500 piloti. 15 Checkpoint. 4 ore di tempo. Solo una manciata di piloti taglia il traguardo! Benvenuti alla Red Bull Hare Scramble, la gara più crudele dell’Erzbergrodeo 2016, considerata la gara dirt bike più “tosta” del mondo. Per partecipare alla Red Bull Hare Scramble, bisogna qualificarsi nei primi 500 posti alla Generali Iron Road Prologue, un tracciato di oltre 13,5 km e largo 30 metri, dove le grosse bicilindriche superano agevolmente i 190 km/h.

Graham Jarvis, pilota del team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing, ha vinto l’edizione numero 22 della Red Bull Hare Scramble. Partito dalle prime posizioni, l’esperto pilota inglese, già vincitore in passato, ha iniziato a recuperare posizioni, fino a passare in testa dopo 30 minuti dall’inizio della competizione.

Chiaramente, il gioco si è fatto serio fin dall’inizio, già alla prima salita di ghiaia, diversi piloti sono rotolati giù per la collina. Il cinque volte vincitore Erzberg nonchè favorito, Taddy Blazusiak, ha padroneggiato la prima sezione e con grande facilità ha preso il comando davanti ad alcuni dei più grandi piloti off-road di tutto il mondo. Blazusiak è stato presto superato da Cody Webb, nelle prime posizioni con Blazusiak, Alfredo Gomez e Wade Young al primo Checkpoint. Poi, Graham Jarvis, vincitore nel 2013 e nel 2015, li ha raggiunti e ha preso il comando.

Una volta in testa il quarantunenne, non ha mai smesso di accumulare vantaggio, arrivando a completare la salita in due ore e 19 minuti. Jarvis ha così terminato il percorso con oltre 33 minuti di margine sul secondo, Cody Webb, e a 36 minuti dal terzo arrivato Alfredo Gomez. Taddy Blazusiak ha lottato con una leva del freno rotto e problemi alla frizione che lo hanno fatto cadere fino all’ottava posizione.

Il quarto classificato è il compagno di team di Graham, Mario Roman, che si è sempre mantenuto nelle prime posizioni per tutti i 35 km di gara. Avvicinandosi a Wade Young e Taddy Blazusiak nelle sezioni finali, e impegnandosi al massimo nella scalata finale del Lazy Noon, Roman,  si è messo i due alle spalle ottenendo l’ambita quarta posizione proprio negli ultimi istanti di gara.

Graham Jarvis: “È fantastico. L’Erzberg è una delle corse che speravo di vincere quest’anno, e ce l’ho fatta. È stata una gara straordinaria: sono partito bene e sono riuscito a farmi largo tra gli altri. In una delle prime sezioni fra gli alberi ho trovato una linea favorevole e sono riuscito a completare una salita molto tecnica davanti a tutti. A quel punto ho solo cercato di rilassarmi e di fare quello che so fare nelle sezioni più tecniche. È andato tutto bene, ma sapevo di dover rimanere concentrato. Questo è stato davvero un risultato di squadra.”

Mario Roman: “È stata una gara veramente dura, a tratti brutale, ma sono molto contento della mia quarta posizione. Sono soddisfatto di come ho guidato, in generale ho fatto bene. Nelle ultime sezioni me la sono giocata per il quarto posto Wade Young, Taddy Blazusiak: io ho semplicemente trovato quel guizzo in più, sono arrivato in cima al Lazy Noon davanti a loro e ho conquistato la posizione.”

Risultati – Red Bull Hare Scramble 2016

1. Graham Jarvis (Husqvarna) 02:18:47

2. Cody Webb (KTM) +33:07

3. Alfredo Gomez (KTM) +36:02

4. Mario Roman (Husqvarna) +58:19

5. Billy Bolt (KTM) +01:08:46

6. Wade Young (Sherco) +01:12:28

7. Paul Bolton (KTM) +01:19:35

8. Taddy Blazusiak (KTM) +01:23:08

9. Philipp Scholz (KTM) +01:37:24

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