CEV Albacete, 2° Bulega: "miglior gara della stagione"

Buona prestazione del pilota della VR46 Riders Academy che lascia il primo posto a Canet a causa di un piccolo errore.

CEV Albacete, 2° Bulega: "miglior gara della stagione"
L G
Lino Garbellini
Pubblicato il 7 set 2015

Sul circuito di Albacete dopo due mesi di pausa è andato in scena il settimo round del CEV (Campionato Mondiale Junior), questa volta Nicolò Bulega non ha mancato l’occasione e ha conquistato un ottimo secondo posto. “Dopo due gare sofferte a Barcellona e Aragon dove non siamo riusciti a raccogliere quello che era il nostro potenziale”, racconta Luca Brivio (team Manager dello Junior Team VR46), “qui invece siamo sempre stati competitivi già dal venerdì sia sull’asciutto che questa mattina sul bagnato nel warm up“.

Un gara intensa dall’inizio alla fine, con il pilota dello Junior Team VR 46 che dopo aver avuto qualche problema in partenza si è subito ripreso andando a cercare un posto utile per il podio. “Nicolò ha trovato un ottimo feeling con la moto e gli faccio i complimenti perché ha gestito molto bene una situazione difficile a causa della tanta pioggia caduta nella notte. Abbiamo ottenuto un risultato molto importante sia per il campionato ma anche per il morale” conclude Brivio.

“E’ stata una bella gara perché abbiamo ottenuto il miglior risultato della stagione soprattutto dopo che le ultime due gare non erano andate molto bene”, racconta Nicolò, “con questo risultato ci siamo rifatti alla grande anche perché ho trovato un ottimo feeling con la moto”. Al sesto giro arriva il sorpasso a Dalla Porta che vale la seconda posizione, ma Bulega non si accontenta e va alla caccia di Canet per poi passarlo alla decima tornata. Due giri dopo però, un piccolo errore sul rettilineo, lo costringe a lasciare il comando allo spagnolo.

Il pilota riminese della VR46 Riders Academy decide poi di non rischiare e taglia il traguardo in seconda posizione. Con questo risultato, Bulega è salito al terzo posto in classifica generale. “Per quanto riguarda la gara sono un po’ rammaricato perché secondo me eravamo più veloci di Canet e potevamo anche vincere“, dichiara il pilota, “purtroppo però le gomme si sono consumate abbastanza in fretta e questo è stato il motivo per cui ho anche rischiato di cadere. Da quel momento ho deciso di accontentarmi del secondo posto gestendo la gara con tranquillità”.

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