Osamu Goto: da Ayrton Senna alla Moto2
Osamu Goto, ex ingegnere Honda in Formula 1, era responsabile dello sviluppo dei motori usati dal leggendario Ayrton Senna: ora il tecnico nipponico approda in Moto2 con il team NTS-RW Racing GP
Il secondo matrimonio tra la McLaren e la Honda in Formula 1 non ha certo dato i risultati sperati, e anzi è davvero lontano anche dai “requisiti minimi” per dare seguito al rapporto. I fasti del passato, insomma, sono molto molto lontani: nulla a che vedere con i tempi di Ayrton Senna, quando le vetture di Woking spinte dai propulsori del Sol Levante dominavano i Gran Premi e consegnavano il brasiliano alla leggenda delle quattro ruote.
E’ proprio una parte di quella storia gloriosa, un tassello fondamentale per le vittorie del binomio McLaren-Honda in quegli anni, che si appresta a fare il suo ingresso in Moto2, la middle class del Motomondiale che dal 2019 sarà monopolizzata dai tricilindrici Triumph: parliamo di Osamu Goto, ex ingegnere Honda in Formula 1 ed ora a capo della svizzera Geo Technology.
Il giapponese, un tempo responsabile dello sviluppo dei V6 dell’Ala Dorata che equipaggiavano le monoposto di britanniche, approderà in Moto2 in concomitanza con l’ingresso della conterranea NTS: il telaista del Sol Levante ha appena annunciato l’ingresso nella middle class proprio in collaborazione con l’azienda capeggiata da Goto.
NTS svilupperà assieme a Geo Technology un telaio per il team RW Racing GP, che il prossimo anno schiererà i piloti Joe Roberts Steven Odendaal: si tratterà dunque del debutto nel Mondiale GP del costruttore con gli occhi a mandorla, dopo un infruttuoso tentativo passato di entrare in Moto3.