MotoGP: Dall'Igna "niente scuse per non vincere"
Il DG Ducati Corse: "In Qatar concretizzeremo la vera moto 2017. Abbiamo lavorato sulle nostre criticità ma anche sui punti in cui siamo bravi"
Motomondiale 2017 – Oggi è stato il giorno della sua creatura, il giorno della Rossa. Per un ingegnere come Gigi Dall’Igna il momento della presentazione della propria moto, è sempre un qualcosa di speciale. Anche se, la vera Desmosedici che vedremo in pista la potremo notare fino in fondo solamente al primo round in Qatar del campionato MotoGP. Nulla di nuovo: d’altro canto, proprio il Generale Gigi due anni orsono sbalordì la concorrenza presentando la allora GP15 a Losail con quelle ali divenute nel tempo pomo della discordia.
Oggi la storia si ripete, ma era importante svelare i propri piani di battaglia, le livree, i nuovi sponsor, la nuova moto (con telaio 2017 bisogna sottolineare).
E’ un Dall’Igna diretto quello che si presenta ai microfoni. “Abbiamo Jorge Lorenzo, un 5 volte campione del mondo, insieme ad un pilota che conosciamo molto bene come Andrea Dovizioso: ci resta solo da vincere“. La proclamazione è chiara.
“Siamo ai blocchi di partenza di questa nuova stagione, e quella appena passata è stata positiva con una crescita tecnica. Due podi (vittorie) e spesso siamo stati vicini ai nostri avversari“.
Merito anche del suo lavoro, e di quella riorganizzazione iniziata in coincidenza con il suo approdo “Ci siamo organizzati in maniera migliore. Siamo riusciti a far debuttare la moto nuova già nel test dopo la gara finale di Valencia per poter verificare che non ci fossero delle problematiche. E’ stato un punto di partenza importante per poter pianificare tanti programmi con i nostri collaudatori Pirro e Stoner”.
Dall’Igna parla poi della nuova avventura e dei piloti Ducati:
“In Qatar concretizzeremo la vera moto 2017. Gli sviluppi principali avverranno nelle aree di difficoltà, ma anche in quelle in cui eravamo piuttosto bravi. I piloti? Ne abbiamo cambiato uno, ci sono Lorenzo e Dovizioso. Il primo è un 5 volte campione del mondo il secondo lo abbiamo conosciuto insieme e questo è importante per la nostra sintonia e confidenza. Ci resta solamente da vincere e non abbiamo più scuse per non farlo”
“Questo ci pone nella mentalità giusta per vincere il campionato. Non partiamo favoriti, gli avversari sono fortissimi, però noi ci vogliamo provare. Abbiamo passato momenti difficili e momenti bellissimi. Vogliamo puntare a fare qualcosa di importante”.
Chiosa finale per gli uomini Ducati “Voglio ringraziare i dipendenti, se siamo qua a giocare e a fare quello che ci piace è grazie a loro. Poi i Ducatisti, che ci hanno dato e ci daranno un’ulteriore spinta a fare anche di più”.