Yamaha MT-10 2016 [Foto e video]

La Casa di Iwata presenta a EICMA 2015 l’ultima gemma della linea MT: arriverà a Maggio e si ispira molto all'ultima R1

Yamaha MT-10 2016 [Foto e video]
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Adriano Bestetti
Pubblicato il 22 nov 2015

La nuovissima Yamaha MT-10 è senza dubbio uno dei fiori all’occhiello di Yamaha per questa edizione 2015 del Salone EICMA di Milano, una naked che conserva il il DNA atletico e muscoloso della famiglia MT per offrire nuovi livelli di potenza e agilità. Si tratta di una moto hi-tech che prende molto ‘in prestito‘ dalla supersportiva YZF-R1 – come andremo a vedere tra poco – ma che si propone come un mezzo di affrontare diverse condizioni di guida.

Da un punto di vista del design, la sua postura è dominata dal frontale energico e spigoloso, con l’accattivante doppio faro a LED inserito sotto una maschera compatta con schermo fly, mentre tutto il gruppo ottico anteriore è montato direttamente al telaio per accentuare l’impressione di agilità e leggerezza. Sia l’estremità anteriore che quella posteriore incorporano una serie di raccordi deliberatamente esposti che ne evidenziano le possibilità di personalizzazione, dal montaggio di diversi schermi, alle borse laterali e molto altro ancora.

Come ampiamente prevedibile, Yamaha svilupperà una gamma di accessori originali dedicati alla nuova MT-10, progettati per consentire di migliorarne prestazioni, funzionalità e stile in base alle proprie esigenze.

Sarà disponibile nelle concessionarie a partire da Maggio 2016 nelle colorazioni ‘Tech Black‘, ‘Race Blu‘ e ‘Night Fluo‘, quest’ultima disponibile a partire dal 2016 anche sugli altri modelli della gamma MT. Ancora da decidere il prezzo, così come dovremo attendere ancora qualche tempo per conoscerne tutti i dettagli (inclusi i valori di potenza e coppia del motore in questa configurazione). Appena verremo a conoscenza di queste informazioni, sarete comunque i primi a saperlo…

Yamaha MT-10 2016 – Motore

Il motore di questa MT-10 deriva dal recente “Crossplane” 4-in-linea da 998cc della YZF-R1, a cui sono state apportate una serie di modifiche: tra queste i ridisegnati sistemi di aspirazione, di scarico e di alimentazione del carburante nonché l’albero motore ottimizzato. Anche la frizione antisaltellamento è simile a quella della nuova R1, con la camma inclinata riprogettata per questo modello per un utilizzo più versatile e un maggiore comfort di guida.

Ribadiamo che, almeno per il momento, Yamaha non ha ancora ufficializzato i dati relativi ai valori di potenza e coppia massima di questo propulsore per la configurazione adottata dalla MT-10.

La dotazione elettronica è decisamente all’altezza della situazione: segnaliamo il Yamaha D-MODE, che permette a chi guida di scegliere fra tre diverse mappature del motore, e il sofisticato acceleratore a controllo elettronico YCC-T, in grado di modificare istantaneamente il carattere del motore regolandone l’apertura del gas, la fasatura dell’accensione e il volume dell’iniezione di carburante.

Non mancano il Traction Control disattivabile a tre modalità e il Cruise Control, che può essere attivato in 4a, 5a e 6a marcia tra i 50 km/h e gli 180 km/h. Altro richiamo alla YZF-R1 è rappresentato dal quadro strumenti LCD multifunzione, corredato da una serie di spie che permettono di visualizzare in modo chiaro avvertenze, segnalazioni e funzioni in uso.

Yamaha MT-10 2016 – Ciclistica

Il telaio Deltabox in alluminio è stato sviluppato sulla base dal telaio della R1 di ultima generazione, con un diverso rapporto tra robustezza e rigidità che garantisce una maggior maneggevolezza, una controllabilità senza pari e un feedback accurato. Dotato di una struttura dalla massa centralizzata, il nuovo telaietto posteriore è già dotato di rifiniture e raccordi necessari per il montaggio degli accessori originali Yamaha.

La nuova MT-10 ha un interasse estremamente corto, 1.400 mm, il che la rende estremamente compatta. In combinazione con il forcellone a capriata rovesciata in alluminio (altra similitudine con la R1) e alle revisioni alla geometria del telaio, l’interasse da garantisce una guida agevole e neutra oltre a grande stabilità sui rettilinei, in fase di accelerazione.

Le sospensioni sono state sviluppate partendo ancora una volta dalla YZF-R1 per poi ricalibrarle per la MT-10: all’anteriore monta la forcella KYB a cartuccia a steli rovesciati di 43 mm e 120 mm di corsa e un ammortizzatore posteriore KYB, connesso tramite la sospensione Monocross di tipo bottom link.

Non delude l’impianto frenante: per l’anteriore abbiamo il doppio disco flottante da 320 mm con pinze radiali a 4 pistoncini contrapposti e pastiglie sinterizzate; al posteriore un disco da 220 mm con una pinza flottante, il tutto ovviamente supervisionato dall’ABS di serie.

Yamaha MT-10 2016 – Scheda Tecnica

Motore

Motore: raffreddato a liquido, 4 tempi, DOHC, 4 valvole

Cilindrata: 998cc

Alesaggio x corsa: 79,0 mm x 50,9 mm

Rapporto di compressione: 12 : 1

Potenza massima: N/A

Coppia massima: N/A

Lubrificazion:e Carter umido

Frizione: in bagno d’olio, dischi multipli

Alimentazione: Iniezione

Accensione: TCI

Avviamento: Elettrico

Trasmissione: Sempre in presa, 6 marce

Trasmissione finale: Catena

Telaio

Telaio: Deltabox alluminio

Sospensione anteriore: Forcella telescopica, Ø 43 mm

Escursione anteriore: N/A

Inclinazione canotto sterzo: N/A

Avancorsa: N/A

Sospensione posteriore: Forcellone oscillante, (leveraggi progressivi)

Escursione posteriore: N/A

Freno anteriore: Doppio disco idraulico, Ø 320 mm

Freno posteriore: Disco idraulico, Ø 220 mm

Pneumatico anteriore: 120/70 ZR17 M/C (58W)

Pneumatico posteriore: 190/55 ZR17 M/C (75W)

Dimensioni

Lunghezza: 2.095 mm

Larghezza: 800 mm

Altezza: 1.110 mm

Altezza sella: N/A

Interasse: 1.400 mm

Altezza minima da terra :130 mm

Peso in ordine di marcia (compresi serbatoi olio e carburante pieni): N/A

Capacità serbatoio carburante: 17 Litri

Quantità olio motore: 3,9 Litri

Yamaha MT-10 2016 – Highlights

• Motore crossplane “CP4” a 4 cilindri in linea derivato dalla YZF-R1

• Sistemi di aspirazione, scarico e alimentazione del carburante di ridisegnati

• Nuovi leggeri pistoni forgiati

• Nuove bielle fratturate in acciaio al carburo

• Nuovo design del braccio manovella con massa inerziale ottimizzata

• Nuova marmitta 4-2-1 in titanio con valvola di scarico ridisegnata

• Rapporto di riduzione secondario revisionato e adattato al carattere del motore

• Impianto di raffreddamento leggero e layout semplificato

• Interasse di 1.400 mm, il più della categoria, per una maneggevolezza extra e neutrale

• Telaio Deltabox in alluminio di ultima generazione con un ottimo bilanciamento tra resistenza e rigidità

• Sospensioni derivate dalla YZF-R1 e sviluppate per la MT-10, con regolazioni dedicate

• YCC-T (Yamaha Chip Controlled Throttle)

• Yamaha D-MODE con possibilità di selezione tra 3 modalità

• Sistema di controllo della trazione (TCS) disinseribile a 3 livelli di regolazione

• Frizione antisaltellamento

• Cruise control per 4a, 5a e 6a marcia

• Posizione di guida eretta con leggera inclinazione in avanti, per un controllo totale

• Doppio disco anteriore di 320 mm con pinza radiale a 4 pistoncini e ABS

• Serbatoio da 17 litri

• Cerchi leggeri in alluminio pressofuso a 5 razze sportivi

• Pneumatici hypersport Battlax Bridgestone appositamente sviluppati per MT10

• ABS di serie

• Presa da 12V c.c. di serie

• Nuovo Maxi quadro strumenti LCD multifunzione

• Doppio faro LED monofocale dal design potente e aggressivo

• Luci di posizione a LED con lenti di nuova generazione

• Indicatori di direzione e luce della targa a LED

• QSS (Quick Shift System, sistema di cambio rapido) disponibile come opzione

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