MotoGP, Valentino Rossi: "Lorenzo molto forte a Motegi, sarà dura"
Valentino Rossi, Lorenzo, Marquez, Iannone, Pedrosa, Aleix Espargarò e Hayden aprono le danze del GP del Giappone della MotoGP a Motegi.
I duellanti per il titolo mondiale della MotoGP Valentino Rossi e Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha), Marc Marquez e Dani Pedrosa (Honda Repsol), Andrea Iannone (Ducati Team), Aleix Espargarò (Ecstar Suzuki) e Nicky Hayden (Honda Aspar) sono stati i protagonisti della conferenza stampa ufficiale ‘di apertura‘ del GP del Giappone, round stagionale numero 15 in programma nel weekend sul tracciato del Twin-Ring di Motegi (clicca qui per orari e copertura TV).
Solitamente è il leader del Mondiale a prendere per primo la parola, ma a Motegi, in via eccezionale, è stato Nicky Hayden a rompere il ghiaccio per riportare un importante annuncio: quello del suo passaggio nel Mondiale Superbike nella prossima stagione, con il team Honda Ten Kate. Queste le parole dell’americano:
“Beh, questa sarà la mia ultima stagione in MotoGP: l’anno prossimo correrò nel Mondiale Superbike con la Honda ed il team Ten Kate. Non c’è altro, niente drammi! Gli ultimi due anni non sono stati come mi sarei aspettato e non sono riuscito ad ottenere i risultati sperati. Ho sempre pensato che la SBK sarebbe stato un qualcosa che mi sarebbe piaciuto provare: ci sono delle belle gare, e l’opportunità mi è sembrata quella giusta. Sto invecchiando un po’, ma amo ancora questo sport e ho voglia di divertirmi. Sarà una nuova sfida e una nuova opportunità, ci sarà da divertirsi. Naturalmente mi mancherà la MotoGP, nella quale ho avuto grandi opportunità in grandi team, ho lavorato al fianco di persone straordinarie e ho vissuto i momenti più belli della mia carriera, ma niente dura per sempre e bisogna guardare avanti.”
Dopo l’intervento di Hayden, la parola è passata al capoclassifica del mondiale Valentino Rossi, che si presenterà ai nastri di partenza della gara di domenica con 14 punti di vantaggio sul team-mate Jorge Lorenzo:
“Questo campionato è una veramente duro. E’ ancora aperto al 100% e ci sono ancora quattro gare: sarà sicuramente la parte più difficile della stagione perché siamo ancora molto vicini. Ora ci aspettano tre gare di fila che mi piacciono molto, a partire proprio da Motegi: ho vinto su questa pista solo due volte, ma a parte quello ci ho comunque raccolto dei bei risultati. Anche l’anno scorso qui ho fatto una bella gara, ma Jorge di solito è molto forte qui e ha vinto nelle ultime due stagioni.”
“Devo solo dare il massimo, come nel duello ad Aragon, cercare di arrivare sul podio e non perdere punti per strada. Questa è una pista molto difficile soprattutto per le frenate, ma ha delle belle curve, il layout mi piace, il grip e l’asfalto sono ottimi: dobbiamo fare un bel lavoro sul setting per trarre vantaggio.”
Da parte sua, Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP) arriva in Giappone ancora sull’onda dell’impressionante vittoria al Motorland Aragon di due settimane fa. Il maiorchino ha ribadito di non temere troppe ripercussioni per l’infortunio alla spalla:
“Sono incappato in una caduta in allenamento sabato scorso ed ero piuttosto preoccupato, temevo fosse una cosa molto peggiore. Anche quando sono andato in ospedale per le radiografie mi sono preoccupato abbastanza, perché si parlava addirittura di un’operazione chirurgica. Fortunatamente, dopo i raggi-Xm quest’ipotesi è stata scartata e ho potuto tirare un sospiro di sollievo!”
“Non ero più molto preoccupato ma sentivo comunque ancora un po’ di dolore. Non troppo, ma avvertivo comuque un certo fastidio nei movimenti. Meno male che, giorno dopo giorno, la spalla è migliorata, e noi abbiamo fatto tutto il possibile per accelerare il processo di recupero. Sono sicuro che domani starò meglio e che progredirò fino a domenica; forse non sarò al 100%, ma conto di esserci abbastanza vicino per la gara. Qui bisogna esser al top: ci sono grandi frenate, curve veloci, ma ogni anno è differente. È il circuito della Honda, ma la Yamaha è andata sempre forte qui.”
Dopo il GP di Aragon, anche il Campione del Mondo uscente Marc Marquez è incappato in un infortunio alla mano. Il campione del mondo in carica, ormai tagliato fuori dalla lotta per il titolo dopo l’ennesima caduta, sembra già esser sulla via del pieno recupero, ma sarà la pista a fornirci l’ultimo verdetto:
“Il mio infortunio non è messo così male, è leggermente diverso da quello di Jorge perché qui l’osso si è rotto, ma mi sento ok: vedremo come si metteranno le cose quando salirò in moto domani, anche se sono abbastanza preoccupato perché qui ci sono delle grandi frenate che andranno a stressare non poco il punto dove sono infortunato. Con il team stiamo valutando qualche modifica al manubrio, vedremo come andranno le cose una volta in sella, ma fino ad allora sarà difficile da dire.”
“Ovviamente non penso più al Campionato, già da Silverstone; peccato per Aragon perché credevo di poter lottare per la vittoria. Queste tre gare di fila saranno difficili viste le mie condizioni, cercherò di gestirle al meglio e fare la differenza fino alla fine della stagione.”
E’ stato poi il turno di Andrea Iannone, sempre ‘quarta forza‘ del campionato (Ducati Team) e a sua volta in procinto di tornare a fare i conti con l’infortunio alla spalla, che si era perà procurato prima di Aragon e del quale si prenderà cura a dovere a fine stagione con un intervento chirurgico. Così l’abruzzese sul prossimo weekend di gare:
“Sono contento di come è andata la gara di Aragon, credo sia stata una bella gara per noi. Volevo stare con Vale e Dani, ma loro avevano due o tre decimi in più e per me è stato impossibile stargli dietro. Alla fine comunque ero contento. La spalla è migliorata molto durante l’ultima settimana e questo è molto importante. Al momento direi di essere al 70% e questo è importante perchè questa pista è famosa per le sue staccate violente e la difficoltà nel frenare la moto.”
Dopo lo spettacolare duello con Valentino Rossi di due settimane fa, sono in molti ad attendersi conferme da Dani Pedrosa. In primis probabilmente la stessa Honda, proprietaria del tracciato di Motegi, a cui lo spagnolo proverà a fare un bel regalo:
“Sì, è vero. Dopo l’ultima gara, arriviamo su questa pista che mi piace molto e sulla quale ho anche vinto in passato. Ovviamente dovremo lavorare sodo sin dalle prime libere, sappiamo che le Yamaha sono molto forti quest’anno. Motegi è una bella pista, mi piace, è se ti diverti a guidare le cose ti riescono meglio. Ho ricevuto tanti messaggi che mi chiedevano di guidare più spesso in quella maniera, quindi spero di ripetere un altro bel weekend. Cercheremo di fare del nostro meglio, come sempre. Siamo consapevoli di avere alcuni problemi, ma lavoreremo sodo e valuteremo la strada da seguire nella messa a punto.”
Aleix Espargarò si è presentato in Sala Stampa per rappresentare il team ufficiale Suzuki, alla prima gara ‘di casa’ dopo il rientro nel Motomondiale di quest’anno:
“È un fine settimana importante per Suzuki. Sappiamo che molte persone verranno a vederci dopo tre anni di assenza dalle competizioni, quindi dovremo far vedere loro che possiamo essere competitivi e batterci con le migliori case. Ma dovremo lavorare sodo. Non è stata una stagione facile, ci sono stati alti e bassi, ma è normale visto il nostro recente rientro. Dobbiamo comunque lavorare per finire l’anno nel miglior modo possibile.”