BMW R90/6 Classic by Analog Motorcycles

L'affermato customizer di Chicago aggiorna un'attempata boxer bavarese trasformandola in una vera bellezza, ma con tanta sostanza...

BMW R90/6 Classic by Analog Motorcycles
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Adriano Bestetti
Pubblicato il 3 gen 2020

La R90S era una bicilindrica sportiva da 900 cc che BMW Motorrad ha prodotto tra il 1973 e il 1976, un modello che puntava a rilanciare l’immagine della casa bavarese anche verso quella parte di pubblico che reputava le sue moto principalmente “utili e pratiche” – ma poco eccitanti in termini di pura performance – e che divenne ben presto il “modello di punta” equipaggiato con un boxer della serie “/6”.

Con un propulsore accreditato di 67 CV e 76 Nm di coppia da cui estrarre prestazioni di tutto rispetto (200 km/h di velocità massima e 0–100 km/h in 4″8) e grazie a un design volutamente provocatorio (vedi la semicarenatura bi-colore), la R90S riuscì a centrare i suoi obiettivi prima di venire sostituita, nel 1977, dalla R100S (dotata di un boxer dell’allora nuova serie “/7” con cubatura di 1.000 cc), ma la sua teutonica affidabilità ha fatto sì che alcuni modelli siano riusciti a sopravvivere fino ai giorni nostri, a oltre 40 anni dalla sua uscita dalla produzione.

Uno di questi, datato 1976, è capitato tra le mani di Analog Motorcycles, rinomato customizer statunitense capitanato da Tony Prust che, su commissione, ne ha “estratto” l’aitante BMW R90/6 Classic, la convincente special che possiamo ammirare in queste immagini.

Una volta smembrato il modello originale, il propulsore è stato subito spedito a Motorworks Chicago per una pesante opera di rinnovamento, che ha incluso l’aggiunta – tra le altre cose – di un kit di aumento cilindrata a 1.000cc di Siebenrock, un volano alleggerito, l’accensione elettronica Boyer Bransden, nuovi carburatori Mikuni, nuovo airbox con filtro K&N e pure nuovi coperchi valvole in nero.

Analog Motorcycles ha lavorato molto sulla ciclistica sostituendo innanzitutto il telaietto posteriore con uno scelto dal suo vasto catalogo di accessori, da cui arriva e il supporto per la forcella “prelevata” da un modello della successiva serie “/7” e aggiornata con un kit Race Tech Gold. Per il posteriore la scelta è invece ricaduta su un paio di ammortizzatori Ohlins, con Analog Motorcycles che ha provveduto a realizzare un nuovo parafango posteriore, ad accorciare quello anteriore e a rinforzare il forcellone.

Per questo progetto, dal catalogo di Analog Motocycles sono stati selezionati diversi altri elementi quali la piastra di sterzo, pedane e relativi supporti per pilota e passeggero, i riser del manubrio, i badge del serbatoio e il kit dell’intero gruppo ottico posteriore. Oltre a ciò compaiono il manubrio Renthal, i comandi Magura e la strumentazione a quadrante singolo Daytona, “incastonata” nel faro anteriore.

Il serbatoio è originale della serie “/6” mentre la lunga sella con imbottitura è stata realizzata dagli specialisti della Dane Utech di Chicago. L’intera moto è stata ricablata attorno a una nuova batteria al litio EarthX (per cui è stato fabbricato un apposito box) e a una centralina m.unit di Motogadget, che ha fornito anche gli interruttori e gli indicatori di direzione bar end con tanto di specchietti tondi.

Completano il quadro di questa BMW R90/6 Classic by Analog Motorcycles i cerchi rifatti con raggiatura Buchanan, la verniciatura ad opera di Aristimo Customs e un paio di marmitte griffate da Cone Engineering. Quasi superfluo aggiungere che il cliente committente è rimasto più che soddisfatto del suo nuovo “giocattolo”

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