Rossi sprona Yamaha: "Siamo ancora indietro"
Preoccupazione per l'asso pesarese della Yamaha dopo il 10° posto nel test di Sepang: " Ci vuole tempo perché il gap da recuperare è grande"
E’ stato un Valentino Rossi poco sorridente quello che si è presentato davanti ai microfoni della Sala Stampa di Sepang dopo l’ultimo giorno del primo test MotoGP del 2019. Il pesarese del team Monster Energy Yamaha ha infatti chiuso il Day-3 all’ultimo posto della Top-10 con il suo 1:59.155, a 9 decimi abbondanti dal best lap di Danilo Petrucci (Mission Winnow Ducati).
Il pesarese e il compagno di box Maverick Viñales hanno sfruttato la giornata di oggi per completare il loro programma di test del team factory di Iwata, incluso il collaudo di nuove soluzioni aerodinamiche e la valutazione dei nuovi pneumatici Michelin. Il “Dottore” ha inoltre continuato a lavorare sulla stabilità in frenata e sulla percorrenza curva della sua Yamaha YZR-M1.
Pur essendosi migliorato di circa mezzo secondo rispetto al suo miglior crono del Day-2, Rossi non ha fatto mistero della sua delusione per il divario dalle Ducati:
“Nel giro buono ho fatto un errore, altrimenti sarei stato un po’ più avanti, ma poco importa perché abbiamo lavorato tanto anche oggi e abbiamo trovato delle cose buone. Purtroppo altre non lo sono state, speravo di riuscire a far funzionare altre cose su cui abbiamo lavorato, quindi c’è stato qualcosa di buono e qualcosa meno.”
“Secondo me, la strada per essere di nuovo competitivi è ancora lunga. Dopo 3 giorni di asciutto la pista era velocissima e tutti hanno tirato fuori il massimo del loro potenziale, e ci troviamo con 4 Ducati là davanti. Così stanno le cose.”
Il 9-volte-iridato si è detto comunque preoccupato dall’attuale situazione nel box Yamaha, che neanche un Vinales in gran forma (suo il miglior crono di ieri) è riuscito a raddrizzare:
“Il gruppo di lavoro è buono, abbiamo delle idee buone, ma sicuramente ci vuole tempo perché il gap da recuperare è grande. Però mi sono trovato bene in moto è questo non è un male. Dobbiamo migliorare in accelerazione, dobbiamo migliorare il grip, ma ci sono altre cose su cui lavorare.”
“Vinales qui ha guidato molto forte, ma alla fine è 5°, e quindi sono un po’ preoccupato pensando a quello che potrebbe succedere in un’eventuale gara da correre domani perché secondo me siamo ancora indietro.”