Test Portimao, Melandri 8°: "Mi aspettavo di più"
Il ravennate della Yamaha non riesce a trovare il giusto set-up della sua R1 in Portogallo: "Abbiamo tentato di tutto, ma non è stato sufficiente"
Continua ad essere ‘in salita’ l’inizio dell’avventura di Marco Melandri in sella alla YZF-R1 del team GRT Yamaha. Il 36enne pilota ravennate, approdato quest’inverno alla sua nuova squadra, sta infatti incontrando più problemi del previsto nell’adattarsi alla 4-cilindri di Iwata in configurazione Superbike, un impaccio confermato ulteriormente dal poco brillante 8° tempo finale nel test di Portimao.
In Portogallo, Melandri ha fatto segnare il suo miglior giro nel Day-2 con 1:42.507, a +1.652 dal best lap di Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) e ultimo tra le quattro Yamaha in pista, anche se a soli 38 millesimi dal neo-compagno di box Sandro Cortese che, a fine giornata, si è dichiarato molto meno in difficoltà con l’assetto della moto rispetto all’italiano.
Commentando gli esiti del lavoro svolto a Portimao, Melandri non ha fatto mistero della sua delusione per gli scarsi progressi dopo il già poco esaltante test di Jerez:
“Questo è stato un test molto difficile per me. Sono venuto qui aspettandomi qualcosa di più, ma sembra che stiamo solo girando attorno a quello che è il vero problema, e non siamo in grado di trovare una soluzione.”
“Per me, in questo momento, risulta molto difficile arrestare la moto come vorrei perché non risponde bene a quello che è il mio stile di guida, sia in frenata che in ingresso curva. Abbiamo tentato tutto quello che potevamo tentare qui a Portimão, ma sembra che non sia stato sufficiente.”
La speranza di Melandri è quella di riuscire a risolvere la questione nel prossimo test di Phillip Island del 18-19 Febbraio, l’ultimo della pre-season prima del round inaugurale della stagione sulla stessa pista australiana, in programma il 22-24 Febbraio. Ma non sarà facile:
“Ora dovremo provare alcune opzioni diverse a Phillip Island, cercheremo di prendere una direzione diversa in termini di set-up della moto con l’obiettivo di trovare una soluzione prima della prima gara della stagione.”