Scooter elettrici: sta arrivando lo Zapp i300

Il produttore inglese ha rilasciato il primo video teaser del suo maxi scooter elettrico Zapp i300, che avrà un sistema di ricarica innovativo.

Scooter elettrici: sta arrivando lo Zapp i300
Peppe Croce
Pubblicato il 10 ott 2018

Dal Regno Unito arriverà, presumibilmente entro fine novembre, un nuovo maxi scooter elettrico: è lo Zapp i300, prodotto dall’omonima azienda di Norwich, nel sud est dell’Inghilterra.

Come dice lo stesso nome, questo scooter andrà a far concorrenza alla schiera di scooteroni 300 cc già presenti sul mercato, ma puntando sulla motorizzazione elettrica.

I dettagli finora disponibili su questo prodotto sono molto pochi e si limitano a ciò che si vede in questo video teaser pubblicato sui social dall’azienda e a poche parole in un comunicato stampa.

Dal video si vede uno schermo, che sembra in tecnologia TFT, cerchi grandi con pneumatici larghi e uno stile da scooter tradizionale, ma con linee abbastanza tagliate.

Un piccolo parabrezza dovrebbe garantire riparo del vento sui percorsi veloci. Nulla invece si sa sul motore, a parte che sarà situato sotto la sella e collegato alla ruota posteriore con una cinghia, la velocità massima e l’autonomia.

Per quanto riguarda la batteria, invece, in una dichiarazione la società ha affermato che: “Un’esperienza di utilizzo perfetta sarà garantita grazie a una soluzione di ricarica conveniente e innovativa e all’ecosistema del servizio clienti. L’ansia da autonomia è qualcosa del passato“.

Non è dato sapere, al momento, cosa Zapp intenda per “soluzione di ricarica conveniente e innovativa“. Tra le ipotesi che possiamo fare, visto anche il riferimento all'”ecosistema del servizio clienti“, c’è quella delle batterie intercambiabili in comodato d’uso che abbattono il costo d’acquisto e risolvono gran parte dei problemi di ricarica.

Ma richiedono la diffusione di stazioni di scambio delle batterie dove posare quelle esauste e prendere quelle cariche.

Altra ipotesi possibile è che l’azienda preveda di offrire le batterie in affitto mensile e stia facendo accordi commerciali con le aziende che gestiscono colonnine di ricarica pubbliche ad alto voltaggio nel Regno Unito, in modo da poter caricare la moto elettrica ovunque a costi certi.

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