Milano-Taranto: la storia e le tappe della 32ª edizione
Riparte la Milano-Taranto: 200 partecipanti attraverseranno l'Italia per 1800 km in sella ai loro gioiellini d'epoca.
Pochi la ricorderanno come la “Freccia del Sud”. Oggi la conosciamo con il nome di “Milano-Taranto”. Il raid motociclistico nato nel 1919 attraversava l’Italia da Milano a Caserta per poi passare, nel 1937, alla tratta odierna. Era una gara impegnativa, una corsa contro il tempo, in cui anche le uniche soste per il rifornimento o l’assistenza contavano. I partecipanti erano centauri coraggiosi e non poteva essere altrimenti: attraversavano l’Italia intera con il gas a martello. Poi, nel 1957, l’incidente di Guidizzolo, durante la Mille Miglia e la fine delle corse su strada. Da 32 anni a questa parte, però, la “Mita” è tornata a rivivere grazie all’impegno del patron del Moto Club Veteran S. Martino di S. Martino in Colle (Pg), Franco Sabatini.
Anche quest’anno, tra paesaggi mozzafiato, storia, cultura e tradizioni popolari, il raid motociclistico attraverserà l’Italia da nord a sud. La 32ª edizione partirà l’8 luglio da Milano per giungere poi il 14 luglio a Taranto. Saranno circa 200 i partecipanti che percorreranno la linea tracciata dal patron Franco Sabatini per 1.800 km attraversando ben dieci regioni.
Si partirà, come da tradizione, a mezzanotte in punto con direzione Limone sul Garda costeggiando il lago, per poi chiudere la prima tappa, dopo 340 km, a Padova. La seconda tappa prevede un percorso più breve, giusto 331 km, andando incontro all’Appennino e attraversando la storica Via Emilia per poi giungere, a fine giornata ad Arezzo. Terzo giorno, terza tappa: 280 km senza nessun tratto in pianura per giungere a Colli del Tronto, nelle Marche, passando per l’Umbria. Il 12 luglio, i centauri, dovranno percorrere quasi 400 km fra salsedine e ombrelloni sull’Adriatico, attraversare ancora l’Appennino e giungere finalmente a Caserta. Tortuosa e divertente, la quinta tappa del viaggio porterà i 200 centauri verso i Sassi di Matera. La sesta ed ultima tappa si svolgerà fra ulivi e trulli, nel classico paesaggio pugliese, con il tradizionale arrivo in gruppo al traguardo fra festeggiamenti, foto, abbracci e, magari, qualche lacrima.
Ogni strada scelta da Franco Sabatini ha una sua storia, un suo fascino che potrà essere apprezzato a pieno solo con una traversata in moto. Tutte le tappe prevedono quattro soste giornaliere che saranno occasione di riposo e degustazione di prodotti tipici della regione.
La 32ª edizione della Milano-Taranto prevede la partecipazione di mezzi immatricolati prima del 1967: saranno quindi moto esclusive, gioielli di meccanica dell’epoca e chicche del calibro di Bmw R5 500cc risalente al 1937 o ancora Bmw R57 500cc del 1929, entrambe a rappresentare il gruppo del C.A.M.E.R. – Club Auto Moto d’Epoca Reggiano. Una squadra austriaca porterà sulle strade italiane una Sunbeam Model 90 493cc del 1929 e altre importanti moto degli anni ’20. Fra le 33 “Gloriose” selezionate, ovvero quelle moto fino a 175 cc e che hanno partecipato alle edizioni della Milano-Taranto dal 1950 al 1956, troveremo: Guzzino 65 cc, Gilera Sport, Bianchi Tonale, Mi Val, Parilla Turismo, Perugina Supersport, Motobi Ardizio, Devil Sport, Parilla 175 T Sport, Ganna Sport, Gilera 150 sport, Maserati Turismo, Morini Settebello, Laverda 100 e Sport, Mv, Bianchi Freccia Celeste e una Taurus G15 Supersport 160 2t.
Franco Sabatini ci da appuntamento, quindi, l’8 luglio 2018 all’Idroscalo di Milano.