SBK, Laverty esalta l'Aprilia: "Finalmente sul podio!"
Il terzo posto conquistato dall'irlandese a Laguna Seca spezza il digiuno di podi suo e della RSV4: "Spero di mantenere questa competitività".
Alla fine, la perseveranza sua e del suo team hanno pagato. Interrompendo un digiuno che per lui durava dal 2014, Eugene Laverty (Milwaukee Aprilia) è finalmente tornato sul podio del Mondiale Superbike grazie all’ottimo terzo posto conquistato a nella Gara-2 di Laguna Seca.
Nella corsa della domenica, l’irlandese si è reso protagonista una splendida prestazione sfruttando nel migliore dei modi la partenza dalla pole position: scattato benissimo con la sua RSV4 RF, Laverty ha mantenuto il comando della corsa per diversi giri prima di arrendersi alla rimonta dello scatenato Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) e a quella di Chaz Davies (Aruba.it Ducati), che approfittava di un suo ‘lungo’ per prendersi il secondo posto.
Nel finale, sfruttando anche la suo ottimo feeling con la pista (dove aveva già vinto nel 2013), Laverty è riuscito a tenere a distanza le due R1 di Alex Lowes e Michael van der Mark (Pata Yamaha) per portare a casa una sudatissima quanto meritata terza posizione, da lui poi commentata con comprensibile entusiasmo:
“Questo risultato è un vero sollievo per noi, ci siamo tolti un bel peso dalle spalle. Recentemente ero arrivato piuttosto vicino al podio, quindi ottenere questo terzo posto è bellissimo per noi: alla fine ce l’abbiamo fatta!”
“La moto ha funzionato bene qui per tutto il weekend, non siamo mai stati troppo lontani dai primi. E stamattina, nel warm up, ci siamo ritrovati proprio nel gruppo dei migliori. Spero che ora riusciremo a mantenere questo livello di competitività”.
Dopo il brutto incidente patito in Tailandia a Marzo, i cui postumi lo avevano costretto a saltare i 2 round successivi, Laverty sembrerebbe così aver trovato il grande affiatamento con la moto veneta che aveva messo in mostra a inizio in Australia.
“Oggi è stato un po’ come nella Gara-2 di Phillip Island, quando avevo provato a scappar via dopo la partenza. Tuttavia questa moto ha bisogno di grip al posteriore e una volta che l’aderenza dietro sparisce perdiamo molto rispetto ai nostri rivali”.
Anche per l’Aprilia RSV4, quello di ieri è stato il primo podio da Settembre 2016, quando Alex De Angelis conquistò il secondo posto nella gara-2 del Lausitzring.