Nuova MV Agusta Brutale 800RR: la nostra prova

Il nostro tester Emanuele Freddo ha provato per noi la nuova naked della casa di Schiranna.

Nuova MV Agusta Brutale 800RR: la nostra prova
U S
Umberto Schiavella
Pubblicato il 25 giu 2018

Dalla sua creazione, il nome Brutale, ha sempre messo sull’attenti tutti i motociclisti. Nomen Omen dicevano i latini. Mai fu più azzeccato. Ebbene sì, anche la versione naked 2018 del Conte Agusta non è da meno. Partendo dalla tradizione, le linee della nuova Brutale 800RR sono state rese più moderni e taglienti, incattivite, più grintose e più muscolose.

La nuova MV Agusta Brutale 800RR è il risultato di tre anni di sviluppo nel settore in termini di stile, prestazioni e dinamica di guida sportiva, rappresentando da questo punto di vista l’apice del segmento sport naked. La Brutale 800RR incarna quelli che erano gli obbiettivi dei primi anni duemila dell’azienda di Schiranna, ai tempi della rifondazione del marchio MV: ovvero, realizzare moto esclusive al top per design e prestazioni. Il prezzo? Per la nuova MV Agusta Brutale 800 RR occorrono 15.770 euro, due le colorazioni: bianco\rosso, rosso\nero.

Nuova MV Agusta Brutale 800RR: come va

Saliti in sella ci si rende subito conto che la seduta è un po’ alta in linea con le altre naked, il manubrio è sufficientemente largo, mentre l’impostazione di guida è quasi paragonabile a quella di una supersportiva. Il motore è un 3 cilindri in linea con un sound inconfondibile. Alla richiesta del comando del gas, gestito dal Ride By Wire, il propulsore risponde con reattività sin dai bassissimi regimi, ma nonostante ciò riesce a produrre una spinta corposa e prolungata fino agli alti.

Con questa moto l’avantreno non ne vuole sapere di stare incollato al terreno, infatti anche ad andatura turistica, nel momento in cui spalanchiamo il gas, l’anteriore tende a sollevarsi innescando un galleggiamento egregiamente gestito dall’ammortizzatore di sterzo di serie. Questo però non significa che siamo in presenza di una moto “solo” per esperti, anzi, grazie all’elettronica di cui è fornita, la nuova MV Agusta Brutale 800RR, permette anche ai rider meno rodati di cimentarsi alla guida di questa naked sia in città che in montagna tra tornanti e curve a media percorrenza.

Tre le mappature di gestione del motore selezionabili comodamente dal blocchetto d’accensione: Sport, Rain, e Touring. La selezione della singola mappa, però, non va ad influire sull’ABS, né tantomeno sul Traction Control che sono entrambe regolabili tramite il blocchetto sinistro del manubrio. L’ABS ha un solo livello di selezione, On oppure Off, mentre sono otto quelli per il traction control, i quali aiutano i meno esperti a godersi in tranquillità i 145 CV della Brutale 800RR e, qualora ci fosse un pilota più smaliziato alla guida, può tranquillamente limitarlo al minimo con un intervento dello stesso solo in caso di necessità, oppure addirittura escluderlo.

Le sospensioni sono effettivamente un tantino rigide per essere una naked, cosa che potrebbe infastidire nell’utilizzo esclusivamente cittadino con buche e irregolarità del manto stradale, allo stesso tempo, però, garantiscono una grande efficienza nella guida sportiva. L’impugnatura larga del manubrio richiede più attenzione negli slalom urbani, ma consente un inserimento nelle curve lente più rapido e deciso, e allo stesso, tempo facilita i cambi di direzione. La sella è ergonomica per il pilota, mentre quella del passeggero risulta più ristretta.

Nuova MV Agusta Brutale 800RR: come è fatta

All’anteriore la nuova Brutale 800RR è equipaggiata una forcella Marzocchi oleodinamica a steli rovesciati con pinze ad attacco radiali Brembo e dischi flottanti da 320mm. L’impianto frenante anteriore, assistito su richiesta dall’ABS, è comandato da una pompa assiale Nissin e conferisce alla moto una frenata modulabile, ma allo stesso tempo, se necessaria, aggressiva e decisa.

Il telaio è un tubolare a traliccio in acciaio ALS al quale è ancorato tramite perni passati il motore a 3 cilindri 12 valvole, 798 cc raffreddato ad acqua con una potenza massima di 145 CV a 12.300 giri e una coppia di 87 Nm a 10.100 giri al minuto. Il propulsore è gestito da un sistema integrato di accensione-iniezione MVICS 2 accompagnato dal quick shift elettronico (MV EAS 2.0 Electronically assisted Shift Up e Down) che diventa un tradizionale cambio con frizione idraulica a bagno d’olio.

Il retrotreno è dotato di una sospensione progressiva con monoammortizzatore Sachs e un disco del freno in acciaio da 220 mm, anch’esso con ruota fonica per l’ABS. Il peso a secco è di 175 kg, e la velocità massima dichiarata dalla casa di Schiranna è di 244 km/h.

Le linee in questo nuovo modello diventano ancora più spigolose rispetto alle precedenti enfatizzate da un faro anteriore con luci a LED più pronunciato, un serbatoio più atletico con gli angoli più affilati che creano maggiore spazio per le gambe. La sella del pilota poggia su un telaietto futuristico con un’apertura nella parte inferiore dello stesso che va a chiudersi sul faro posteriore, anch’esso a LED. Il porta targa è posizionato piuttosto in basso, fissato sul forcellone funziona anche da parafango.

Nuova MV Agusta Brutale 800RR: scheda tecnica

Motore 


Cilindrata: 798 cc


Tempi: 4

Cilindri: 3


Configurazione cilindri: in linea


Disposizione cilindri: trasversale


Raffreddamento: liquido


Avviamento: elettrico


Alimentazione: iniezione


Alesaggio: 79 mm


Corsa: 54,3 mm

Frizione: multidisco


Numero valvole: 12


Distribuzione: Doppio albero a camme in testa con tenditore meccanico


Ride by Wire: sì


Controllo trazione: sì


Mappe motore: 3


Potenza: 130kw (140cv) a 12.300 giri/min


Coppia: 87 Nm (8,87 Kgm) a 10.100 giri/min


Emissioni: euro 4


Cambio: automatico sequenziale


Numero marce: 6


Capacità serbatoio: 16,5 litri


Trasmissione finale: catena

Dimensioni 


Lunghezza: 2045 mm


Larghezza: 875 mm


Altezza min. da terra: 135 mm


Altezza sella da terra: 830 mm


Interasse: 1400 mm


Peso a secco: 175 Kg


Peso in ordine di marcia: 191,5 Kg

Ciclistica


Telaio: tubolare a traliccio in acciaio ALS


Sospensione anteriore: forcella Marzocchi oleodinamica a steli rovesciati in alluminio con trattamento al DLC, con foderi anodizzati e sistema di regolazione in esterno e separato del freno in estensione, in compressione e del precarico molla


Escursione anteriore: 125 mm


Sospensione posteriore: Progressiva, monoammortizzatore Sachs regolabile in estensione, compressione e precarico molla


Escursione posteriore: 124mm


Freno anteriore: a doppio disco flottante con fascia frenante e flangia in acciaio


Misura freno anteriore: 320 mm


Freno posteriore: a disco in acciaio


Misura freno posteriore: 220 mm


ABS: Sì (Bosch 9 plus con RLM: rear wheel lift-up mitigation)


Misura cerchio anteriore: 17 pollici


Pneumatico anteriore: 120/70 ZR 17 M/C (58W)


Misura cerchio posteriore: 17 pollici 


Pneumatico posteriore: 180/55 ZR 17 M/C (73W)

Abbigliamento utilizzato

Casco: X-Lite – X-661

Giacca: Spidi Warrior

Guanti: Spidi

Pants: OJ

Scarpe: Alpinestars

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