Laguna Seca, Rea vola nel Day-1: "Veloci da subito!"
Il Campione del Mondo domina il venerdì della Superbike in California nonostante una caduta: "Stavo cercando il limite... e l'ho trovato!"
Il primo giorno di “libere” del Mondiale Superbike a Laguna Seca si è chiusa ancora una volta nel segno di Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team), dominatore di tutte e tre le sessioni in programma e alla fine davanti a tutti con l’1:23.104 messo a segno nelle FP2, abbastanza per rifilare oltre 3 decimi a tutta la concorrenza nella classifica combinata del Day-1.
Nelle FP3 che hanno chiuso il programma di giornata, Rea non è riuscito a migliorarsi anche per via di una scivolata ad alta velocità in cui è incappato alla Curva-5 del tracciato californiano – senza conseguenze fisiche per lui – ma il fuoriclasse nord-irlandese è comunque apparso ‘fuori portata’ per il resto del gruppo, capeggiato da un Marco Melandri (Aruba.it Ducati SBK) apparso in grande forma con la sua Panigale R.
A ‘bocce ferme’, Rea ha confermato l’eccellente affiatamento con la sua Kawasaki ZX-10RR sul breve e tortuoso tracciato di Laguna Seca:
“Fin dalla prima sessione siamo stati subito veloci, ma abbiamo comunque apportato varie modifiche alla moto per renderla sempre migliore. E al momento sia ritmo che velocità sono piuttosto buoni.”
“Questa è una pista su cui di fa sempre fatica ad avere un buon grip, ma sembra che il nostro assetto di base ci permetta di avere una buona aderenza.”
Neppure la caduta patita nelle FP3 di ieri sembra aver minimamente scalfito la fiducia del Campione del Mondo in carica in vista delle gare:
“È un peccato aver terminato la giornata con un incidente, ma in fin dei conti il mio passo è stato il migliore di tutti oggi, quindi sento di avere ancora margine per prima di trovare il limite.”
“La moto mi ha dato un buon feedback dalla moto e alla fine, continuando a cercare il limite, l’ho trovato per davvero: sono arrivato un po’ più veloce del solito nel giro in cui sono caduto, ma stavo facendo un run in pista davvero molto veloce. Stavo semplicemente spingendo al massimo.”