Dovizioso: "Vado d'accordo con tutti gli avversari"

Il vice-iridato della MotoGP spiega i motivi della sua popolarità: "Ho sempre avuto i piedi a terra e vado d'accordo con tutti gli avversari"

Dovizioso: "Vado d'accordo con tutti gli avversari"
A B
Adriano Bestetti
Pubblicato il 9 dic 2017

Dopo una stagione da assoluto protagonista, il vice campione del mondo della MotoGP Andrea Dovizioso non è riuscito a centrare li “bersaglio grosso” rappresentato dal titolo iridato della Premier Class, ma al forlivese della Ducati va certamente riconosciuto il merito di aver mantenuto aperta la lotta al titolo fino alla gara conclusiva di Valencia, ultimo pilota ad arrendersi allo strapotere di Marc Marquez.

Ad ogni modo, la stagione 2017 ha rappresentato per diversi aspetti una stagione “di svolta” per il forlivese del Ducati Team, che ha dimostrato una volta per tutte di avere la stoffa per ambire al titolo della classe regina. Lui probabilmente non ne ha mai dubitato, ma questo non gli ha impedito di avvertire nel corso degli anni una certa diffidenza nei suoi confronti, da parte di tutto l’ambiente della MotoGP.

In alcune dichiarazioni raccolte dal tedesco SpeedWeek, lo stesso “Dovi” ha confermato di essersi reso conto di godere di una “nuova” considerazione da parte di paddock e tifosi:

“Quest’anno ho potuto constatare che molte persone sono state contente per i miei successi e questo mi rende molto orgoglioso. Anche nel paddock GP, ora, sono percepito in modo diverso. Ho visto che molte persone che non mi sarei aspettato hanno tenuto le dita incrociate per me, e lo stesso hanno fatto anche molti avversari. Sono davvero contento di questa situazione.”

“Io sono il tipo di persona che vuole sempre avere dei buoni rapporti con la gente. Sono una persona rilassata e voglio andare d’accordo con tutti, specialmente con i miei avversari.”

Anche il suo atteggiamento sempre composto, rarissimamente sopra le righe, ha contribuito ad accrescere la popolarità dell’asso della Ducati e il numero dei suoi sostenitori nella rincorsa al titolo:

“Penso che sia lo stesso discorso in tutti gli ambiti, non solo nel paddock: tutti vogliono essere i migliori, i più simpatici e così via. Ogni pilota vuole avere la moto migliore e guadagnare più soldi possibili, tutti vogliono avere un bell’aspetto etc, Questo è uno stile di vita che si vede un po’ ovunque oggi, vale quasi per tutti.”

“Io non faccio esattamente così, ecco perché sono in grado di lottare con i migliori piloti al mondo restando “normale”. Io sono sempre rimasto “normale”, vivo in modo molto “normale”, non sono cambiato come persona anche se sono abbastanza fortunato da avere soldi ed essere un pilota del Mondiale MotoGP.”

“Io ho obiettivi diversi e conduco la mia vita con aspettative diverse. Penso che questo piaccia a molte persone, perché vedono che anche una persona “normale” come me può avere successo e lottare per il titolo di campione del mondo della MotoGP.”

“Penso sia questa è la ragione della mia popolarità. E, naturalmente, credo che le mie battaglie in pista di quest’anno abbiano certamente emozionato molti appassionati”.

Ti potrebbe interessare:
asdadas