Marquez "impaziente di correre" a Phillip Island
Lo spagnolo della Honda prepara la prossima battaglia per il titolo MotoGP con Andrea Dovizioso: "Questa pista è meglio di Motegi per la Honda"
Con il secondo posto conquistato nel GP del Giappone della scorsa domenica, Marc Marquez ha raggiunto quota 100 podi complessivi nel Motomondiale, ma l’aver fatto “cifra tonda”, traguardo sicuramente significativo per la sua strabiliante carriera, non ha nascosto un pizzico di amarezza per l’aver ceduto 5 punti del suo vantaggio in classifica ad Andrea Dovizioso, vincitore a Motegi.
Lo spagnolo del team Honda Repsol si appresta quindi ad affrontare il GP di Australia di questo fine settimana, terzultimo round stagionale, con 11 punti di margine in graduatoria sul forlivese della Ducati, e il suo obiettivo per il weekend sarà ovviamente quello di aumentarlo per proiettarsi verso il quarto titolo in MotoGP.
Nelle consuete dichiarazioni pre-weekend di gara, Marquez ha comunque ribadito di considerare positivamente il risultato del Twin Ring Motegi, anche se la vittoria gli è sfuggita solo nelle ultimissime battute della corsa:
“Arriviamo in Australia molto motivati dopo il round Giappone, dove abbiamo raccolto dei bei punti su una pista che è normalmente piuttosto ostica per noi e in condizioni piuttosto difficili.”
In vista dell’appuntamento di Phillip Island, il fenomeno di HRC non ha comunque fatto mistero di nutrire un certo ottimismo in vista della gara di domenica, condizioni meteo permettendo:
“Sono veramente impaziente in vista di questo fine settimana perché Phillip Island è una pista incredibile, una delle mie preferite. È difficile, perché comporta un grande sforzo fisico, con molti cambiamenti di direzione veloci e impegnativi, ma mi piace sempre moltissimo ogni anno.”
“In generale, penso che sia un tracciato migliore per noi rispetto a Motegi. Spero che il meteo sia buono, e poi staremo a vedere. Ci impegneremo a trovare il miglior set-up possibile per la moto e continueremo a combattere duramente per il Campionato”.