MotoGP, la “sberla” del Dovi. E cinque!

Dovizioso a 11 punti da Marquez! Mondiale riaperto

MotoGP, la “sberla” del Dovi. E cinque!
Massimo Falcioni
Pubblicato il 15 ott 2017

Pare la copia della gara 2016 con Marquez davanti e Dovizioso dietro, ma stavolta sul bagnato il pilota della Honda, pressato dall’italiano, commette nel finale una sbavatura che non riesce a recuperare nell’ultima curva in un incrocio di traiettorie in cui ha la peggio.

Ed è il trionfo per il Dovi, il quinto grande trionfo in una stagione da incorniciare, un signor risultato – ottenuto con intelligenza e rabbia – che riapre davvero i giochi per il titolo iridato.

Marquez resta in vetta con 244 punti ma Dovizioso si fa sotto, con 233 punti, un gap che si assottiglia a sole 11 lunghezze.

Una corsa avvincente, resa ancor più difficile e insidiosa dalla pista bagnata e con le Ducati subito in fuga prima con Lorenzo, solo una sfuriata, poi con Petrucci ben più coriaceo, con Marquez nella morsa delle Rosse del ternano e del forlivese.

Bagarre, dietro, dove si mettevano in luce le Suzuki, con il ritrovato Iannone alla fine ottimo quarto (+18.845) davanti al compagno di squadra Rins. Fuori gioco le Yamaha in … barca, con Rossi a terra, Vinales alla fine solo nono (+36.575) dietro a Zarco (+29.475), a sua volta preceduto da Aleix Espargaro (+28.010) e da Lorenzo, sesto (+24.464).

A dire il vero, in testa, pareva che Marquez giocasse a gatto col topo, pronto alla zampata vincente finale per vincere la corsa e chiudere il discorso mondiale. Ma non è stato così.

Per Marc, grandi prodezze, unico pilota Honda a fare la differenza (Pedrosa ai box dopo una gara incolore), adesso è tutto da rifare. Il titolo si gioca negli ultimi tre round, forse addirittura nell’ultimissimo di Valencia.

E Rossi? Con le pive nel sacco. Lo “zero” di Motegi (assommato a quello di Misano per la forzata assenza dopo l’incidente in allenamento) dovuto a caduta (la seconda in questo week end!) toglie all’asso pesarese le residue speranze di restare in corsa per il titolo iridato (168 punti) e mette a nudo le pesanti difficoltà di una Yamaha in mezzo al guado e i suoi piloti (non solo Rossi ma anche Vinales anch’egli fuori gioco per il titolo con 203 punti) … “disarmati” e smarriti. Non sarà facile, specie in condizioni di bagnato, ritrovare il bandolo della matassa.

Mondiale incandescente anche con il freddo e la pioggia di Motegi.

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