Kawasaki "ZERO" by OCGarage

L'atelier romagnolo trasforma una Kawasaki Zephyr 1100 in un capolavoro ispirato dalla mitica saga di "Mad Max".

Kawasaki "ZERO" by OCGarage
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Adriano Bestetti
Pubblicato il 10 ago 2017

Quando nel 1979 uscì “Interceptor”, il primo film della fortunatissima saga cinematografica di Mad Max, l’immaginario di molti fu colpito dalle auto e dalle moto che popolavano il mondo “post-apocalittico” in cui la storia era ambientata.

Una delle indimenticabili protagoniste del film è la Kawasaki KZ1000 color argento di “Goose”, collega di Mad Max, un modello che da allora ha influenzato generazioni di motociclisti e curstomizers accomunati dal desiderio di immedesimarsi nei protagonisti di quella ormai storica pellicola.

La scorsa estate, l’officina/laboratorio ravennate OCGarage ha ricevuto la visita di un cliente che custodiva proprio quel sogno: possedere una replica di quelle moto realizzata sulla base della sua Kawasaki Zephyr 1100. E dopo un anno di lavoro, il boss Oscar Tasso e il suo team hanno finalmente completato l’opera.

L’impatto estetico della Kawasaki “ZERO” by OCGarage è ispirato all’aereoplano giapponese type zero, in grigio e con le parti di colore aerografate. Le due righe gialle identificano il leader della pattuglia, la riga rossa verticale indica la portaerei a cui apparteneva l’aereo mentre la scritta sulla coda in “stile aeronautica” I-MBAD la dice lunga sulle intenzioni bellicose del modello. Visitate il sito internet ufficiale di OCGarage per saperne di più.

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