Rossi: "Tanti piloti con un buon passo"
Il fuoriclasse pesarese della Yamaha commenta la prima giornata di prove libere della MotoGP per il GP di Catalunya, da lui chiusa con il 10° tempo.
Vedere Valentino Rossi (Movistar Yamaha) terminare il venerdì di libere della MotoGP lontano dai primi è diventata ormai una situazione piuttosto abituale, ma il fatto che anche il suo rampante compagno di box Maverick Vinales sia in difficoltà al Montemelò rappresenta un campanello d’allarme in più per il “Dottore”.
Nel Day-1 del GP di Catalunya, 7° round del Motomondiale 2017 (clicca qui per orari e copertura TV), il fuoriclasse pesarese ha infatti dovuto accontentarsi dell’ultimo posto della Top 10 ottenuto grazie al crono di 1’44.295, a oltre 8 decimi dal best lap firmato Marc Marquez (Honda Repsol) mentre il suo compagno di colori – finora sempre competitivo su tutte le piste – ha terminato addirittura in 16a posizione, a oltre 1″5 dal Campione del Mondo in carica.

La prima sessione di libere odierna al Montmelò era iniziata con la pista molto chiazzata a causa della pioggia caduta in nottata sul tracciato catalano. Questo non ha certo aiutato il 9-volte-iridato a trovare in fretta il feeling con al pista e con la moto:
“Per noi è stato un problema perché – a differenza di altri team -noi non siamo venuti qui per i test. Questo significa che avevamo bisogno di tutti i minuti delle sessioni di libere disponibili perché abbiamo molto da fare, ma alla fine l’unica vera sessione è stata quella di oggi pomeriggio.”
“A dir la verità, questo pomeriggio è stato tutt’altro fantastico, ma comunque il mio passo con la gomma da gara all’inizio non era così male e abbiamo fatto alcune piccole modifiche. Ad ogni modo, ci sono molti piloti con un buon passo.”

Anche se moderatamente soddisfatto del passo-gara con la sua Yamaha YZR-M1, Valentino Rossi non lo è certamente stato per quanto riguarda la sua posizione nella graduatoria complessiva dei tempi:
“Alla fine, mentre ero fuori con la gomma morbida, pensavo di poter fare meglio e arrivare in una posizione più alta, migliorando anche il set-up della moto, ma alla fine sono stato solo 10°. Mi aspettavo di fare meglio, ma è anche vero che non sono molto indietro.”
“Sarà una lotta molto ravvicinata, soprattutto domani: l’obiettivo principale è quello di cercare di rimanere nella top 10, che sarà molto importante. Dobbiamo lavorare perché dobbiamo migliorare tanto e abbiamo sicuramente bisogno di testare i vari pneumatici.”
