Migno: "Il giorno più bello della mia vita!"
Il 21enne romagnolo festeggia al Mugello la 1a vittoria in carriera in Moto3: "L'emozione del giro di rientro è stata speciale: ho pianto.."
Andrea Migno non avrebbe potuto scegliere unno scenario migliore per andare a cogliere la prima e tanto attesa vittoria in carriera nel Motomondiale. Dopo una gara combattutissima, con un gruppone compatto di piloti a giocarsi i primi posti per tutta la gara, il 21enne romagnolo si è infatti aggiudicato il GP d’Italia della classe Moto3 mandando in delirio i 100.000 spettatori del Mugello e ricevendo poi i complimenti in pit-lane dal boss Valentino Rossi in persona.
Scattato dalla 12a casella dello schieramento di partenza dopo le poco brillanti qualifiche di ieri, Migno si è subito agganciato il gruppo di testa per poi iniziare davanti a tutti l’ultimo e decisivo giro, nel quale è stato bravo a difendersi dall’assalto di Fabio Di Giannantonio (Del Conca Gresini Moto3) per sfrecciare per primo sotto la bandiera a scacchi nonostante il rivale gli fosse negli scarichi all’uscita dell’ultima curva.
Grande soddisfazione ovviamente anche per tutto lo Sky Racing Team VR46, che ha così festeggiato nel migliore dei modi il suo 60° GP. Un incontenibile Andrea Migno ha così commentato la sua impresa odierna:
“Il giorno più bello della mia vita! Non ci sono altre parole per descrivere questo momento. Vincere la prima gara della carriera al Mugello, davanti a questo pubblico incredibile, è un sogno che va oltre tutte le mie aspettative. E’ stato un weekend difficile: non sono stato velocissimo nei turni, poi nel warm up la svolta. Qualcosa è scattato e in gara ci ho provato.”
“L’ultimo giro è stato eterno: ero nel gruppo di testa, ma sono uscito davanti a Di Giannantonio alla prima curva, ed è difficile qui al Mugello tagliare il traguardo per primi da questa posizione. Ci ho creduto, lo volevo e l’emozione del giro di rientro è stata speciale: ho pianto, urlato.”
“Cosa dire? Voglio ringraziare la mia famiglia, mi hanno sempre supportato, il Team Sky per il loro costante ed incredibile lavoro e la VR46 Riders Academy che ci segue passo dopo passo. Una dedica particolare anche a Marco Simoncelli e a Nicky Hayden che ci ha lasciato in questo ultimo periodo.”