Morbidelli: "Top 3 in Moto2 o niente MotoGP nel 2018"
Il talento romano affila le armi per il GP di Argentina e guarda al futuro in MotoGP: "Ma la maggior parte dei piloti ha già il posto assicurato..."
Il primo round stagionale della Moto2 a Losail ha sancito una volta per tutte il ruolo di Franco Morbidelli (Estrella Galicia 0,0 Marc VDS) quale uno dei principali pretendenti al titolo 2017 della ‘middle class’.
Già nel corso dell’inverno, grazie alle strepitosa seconda parte di stagione 2016, il talento romano era stato indicato da più parti come un possibile candidato alla vittoria finale, ma il fatto di non aver ancora vinto una gara nel Motomondiale lasciava ancora qualche dubbio sulla sua effettiva “consistenza”.
Tali dubbi sono però stati spazzati via dal ‘Morbido’ con la sua sontuosa prestazione nel GP del Qatar, da lui dominato e vinto alla grande dopo aver precedentemente conquistato a Losail anche la sua prima pole in carriera (frutto però dei tempi delle libere dopo l’annullamento delle qualifiche per il maltempo).
Anche se siamo ancora all’alba della stagione 2017, Morbidelli è ora considerato quasi unanimamente il favorito “numero 1” per il titolo Moto2, ma alla vigilia del GP di Argentina di questo weekend (clicca qui per orari e copertura TV) il suo approccio – piuttosto comprensibilmente – è all’insegna dell’ottimismo ma anche della cautela:
“Al momento, dopo la mia prima vittoria in Moto2 in Qatar, mi sento abbastanza fiducioso. Ora affronteremo il Gran Premio di Argentina, una pista che a me piace molto.”
“Il feeling con la squadra e con la moto è buono e tutti noi vogliamo continuare così, nella stessa direzione, anche in questo fine settimana in Sud America. Non vedo l’ora di correre, sono sicuro di poter fare un altro buon risultato anche qui”.
Morbidelli – anche lui “allievo” della VR46 Riders Academy di Valentino Rossi – è ovviamente concentratissimo su questa stagione, che promette di essere fondamentale per la sua carriera, ma il forte 22enne pare avere le idee chiare anche su un suo eventuale futuro in MotoGP.
Dopo aver individuato l’avversario per lui più temibile in questa stagione (“Luthi è un grande pilota e sicuramente sarà uno dei miei rivali per il titolo quest’anno”), l’italiano ha spiegato a Marca le sue prospettive per il 2018:
“Se quest’anno non finisco nei primi tre nel Mondiale Moto2, non riuscirò ad arrivare in MotoGP il prossimo anno. E’ già molto difficile trovare un posto nella classe regina perché la maggior parte dei piloti ha già il posto assicurato per la prossima stagione.”