Test Losail, Sky Team VR46: solo Bulega in luce

Il giovane romagnolo ancora in evidenza nel test della Moto3 in Qatar mentre è più attardato il compagno Andrea Migno; Bagnaia e Manzi indietro in Moto2.

Test Losail, Sky Team VR46: solo Bulega in luce
A B
Adriano Bestetti
Pubblicato il 19 mar 2017

Dopo che la pioggia aveva praticamente neutralizzato il primo giorno di prove in programma, ieri i protagonisti dei Mondiali Moto2 e Moto3 2017 sono finalmente riusciti a scendere in pista a Doha per la seconda delle tre giornate di test in programma in Qatar, impianto che il prossimo weekend ospiterà il round inaugurale della stagione.

Lo Sky Racing Team VR46 parteciperà quest’anno a entrambe le classi con i ‘rodati’ Nicolò Bulega e Andrea Migno nella classe cadetta e i ‘rookies’ Francesco Bagnaia e Stefano Manzi nella middle class, ma di questi solo il primo si è già mostrato in piena forma e pronto a iniziare il campionato da protagonista.

Con il crono di 2.07.086 messo a segno sul finire dell’ultima sessione della Moto3, Nicolò Bulega si è assicurato un buon sesto nella classifica combinata dei tempi a soli quattro decimi dal best lap di Romano Fenati, l’ex-compagno di squadra ora in forza al team Ongetta Rivacold. Così Bulega a fine turno:

“Ho faticato un po’ nel primo turno, ma sono riuscito a trovare il feeling che cercavo nell’ultima sessione. Non sono riuscito a sfruttare il gioco di scie, ma ho impostato un buon ritmo e questo è positivo in vista della gara. L’obiettivo è fare un altro passo in avanti domani”.

Solo 17° invece il suo compagno di box Andrea Migno, autore di un miglior ‘personale’ di 2.07.634:

“Sono contento: abbiamo fatto un ulteriore passo in avanti rispetto a Jerez. Ci aspetta ancora molto lavoro in vista della gara, ma siamo più vicini ai primi e siamo motivati a colmare quel gap che ci manca per riuscire ad essere competitivi”.

In Moto2, Francesco Bagnaia ha continuato nel suo lavoro di affiatamento con la Kalex, moto che ha iniziato a conoscere solo quest’anno. 2.01.513 il suo miglior crono, 19° assoluto, un risultato certamente non esaltante per ‘Pecco’:

“Chiudiamo una serata di lavoro più che positiva. Rispetto a Jerez, il feeling con la moto è migliore e abbiamo ridotto in termini cronometrici il divario dai più forti. Peccato non essere riusciti a sfruttare al massimo la gomma nuova nell’ultimo run, ma abbiamo ancora la giornata di domani. Sono fiducioso: c’è qualche piccola nuova soluzione da provare, ma siamo sulla strada giusta”.

Al suo debutto assoluto sul tracciato di Losail e ancora leggermente sofferente per il recente infortunio al ginocchio, Stefano Manzi ha firmato un miglior crono di 2.03.891 che lo ha relegato al 32° posto della graduatoria tempi:

“Sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla pista del Qatar. L’illuminazione artificiale crea un’atmosfera particolare e anche il tracciato è molto bello. Dopo l’infortunio, non sono ancora al 100% della forma, ma sono riuscito a seguire il programma di lavoro stabilito con il Team e sono soddisfatto”.

Il Team Manager Pablo Nieto ha poi così riassunto la giornata di lavoro dello Sky Racing Team VR46 in Qatar:

“Nel complesso sono abbastanza soddisfatto del lavoro fatto oggi. In Moto3, le sensazioni positive di Jerez sono state confermate anche su questo tracciato. C’è ancora molto da fare per la gara, ma siamo fiduciosi. In Moto2, abbiamo ancora del margine, ma il passo è molto buono”.

Ti potrebbe interessare:
asdadas