MotoGP Qatar, test positivi per Ducati Pramac

Scott Redding ha stupito facendo segnare un ottimo sesto tempo nell'ultima giornata di test; Danilo Petrucci non è invece riuscito a partecipare al time attack a causa di una caduta: il passo gara, tuttavia, c'è anche per Petrux

MotoGP Qatar, test positivi per Ducati Pramac
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Manuele Cecconi
Pubblicato il 13 mar 2017

Sono stati 3 giorni produttivi quelli di Losail, per il team Ducati Octo Pramac: il lavoro sulle Desmosedici di Scott Redding e Danilo Petrucci è proseguito intensamente nel terzo giorno di prove, ma sono arrivati buoni riscontri anche sul versante dei tempi sul giro.

Nell’ultimo giorno di test pre-campionato, il britannico è riuscito a spuntare un 1’54.570, tempo che gli è valso un ritardo di soli 420 millesimi dalla testa e la sesta posizione in classifica dietro alla Desmosedici satellite di Alvaro Bautista (Pull&Bear Aspar Team).

Il crono di Redding lo posiziona a meno di due decimi dalla prima fila virtuale di questo Day-3 di Losail: un’ottima premessa in vista del primo appuntamento della stagione, previsto proprio a Doha per il 26 marzo prossimo.

“Sono molto contento per come sono andate le cose in questi tre giorni in Qatar dopo le difficoltà incontrate in Malesia e Australia. Abbiamo fatto un gran lavoro migliorando soprattutto il feeling con l’anteriore. C’è ancora qualcosa da fare ma la direzione è quella giusta e sono molto fiducioso per la gara. Abbiamo fatto progressi giorno dopo giorno. E ho la sensazione che avrei potuto fare ancora meglio sul time attack ma sono soddisfatto anche per il passo che posso ancora migliorare”

Dal canto suo Danilo Petrucci ha avuto qualche piccolo imprevisto, ma ciò non gli ha impedito di portare avanti con produttività il lavoro di sviluppo e di ottenere ottimi riscontri nella simulazione di gara, frangente in cui il pilota ternano ha fatto registrare un passo consistente e regolarmente veloce.

Altro discorso invece per il time attack, che non è andato secondo i piani: una caduta nella fase finale del long run ha impedito a Danilo di entrare in pista per aggredire il cronometro con un best lap degno di nota: il 18° posto finale non è tuttavia lo specchio delle reali prestazioni di Petrucci e non deve far preoccupare affatto.

“E’ stato un test abbastanza complicato. Abbiamo avuto tante cose da provare anche in questo ultimo giorno. Il problema è che non sono stato molto tempo in pista ed è stato difficile trovare il ritmo. Nella simulazione gara sono andato molto bene e questo mi da grande fiducia. Certo dovrei riuscire a sfruttare meglio la gomma nuova ma questo non conta se pensiamo alla distanza di gara. Vado a casa con buone sensazioni e non vedo l’ora di tornare in Qatar tra una settimana per dedicarmi solo alle prestazioni”

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