"La Speciale": una cafè racer per Amatrice

Il terremoto del centro Italia ha sconvolto la vita di migliaia di famiglie, ma la solidarietà e gli aiuti alle popolazioni terremotate non si sono fatti attendere. I ragazzi di "Creare Special in Garage" hanno deciso di rimboccarsi le maniche e fare qualcosa, ovviamente a modo loro

"La Speciale": una cafè racer per Amatrice
M C
Manuele Cecconi
Pubblicato il 19 gen 2017

Vi parliamo spesso di special, ma quest’oggi lo facciamo ancora più volentieri: dietro al progetto che vi stiamo per mostrare, infatti, c’è una bella storia, una di quelle che ci fa sentire orgogliosi di essere motociclisti.

Questa splendida iniziativa ha origine dopo quei terribili giorni di agosto, quando la terra ha iniziato a tremare nel centro Italia devastando i comuni di Accumuli, Arquata del Tronto, Amatrice, Norcia e zone limitrofe: un terremoto violentissimo, che oltre ad aver causato un altissimo numero di vittime ha costretto migliaia di famiglie a vivere all’addiaccio nel perenne allarme, in condizioni davvero critiche.

Ma veniamo ora alla parte migliore di questa brutta vicenda, quella di cui vi vogliamo parlare oggi: si sa che spesso l’essere umano dà il meglio di sè nelle situazioni più dure, e anche questa volta la solidarietà e gli aiuti alle vittime del sisma non si sono fatti attendere.

Anche sul gruppo Facebook “Creare Special in Garage” si è deciso di darsi da fare per aiutare le popolazioni colpite: il suo fondatore, Mauro Frattini, si è fatto portavoce di una volontà sentita come impellente da molti dei membri, quella di fare qualcosa per aiutare i terremotati della Valle del Tronto.

Aiutare sì, ma come? Ovviamente a modo loro, quello di chi ama le cafè racer e le moto speciali.

Nasce in queste circostanze l’idea di raccogliere le forze dei membri della community (oltre 26.000 gli iscritti totali al gruppo) per costruire una special da mettere all’asta per raccogliere fondi a favore delle famiglie di Amatrice: il gran capo Mauro ha subito dato il via a una sorta di campagna di reclutamento per cercare la collaborazione dei membri più volenterosi, che ovviamente non è mancata.

Motoristi, meccanici, carrozzieri, battilastra, grafici, designers, esperti in verniciatura o anche semplici appassionati che offrivano il loro aiuto per dare una mano nella realizzazione del progetto: in molti hanno risposto all’appello, e hanno iniziato ad arrivare anche pezzi e denaro da parte di generosi donatari.

Mancava, però una moto su cui lavorare: quando, dopo molte vane ricerche, sembrava giunto il triste momento di gettare la spugna, è accaduto qualcosa che ha dato nuova linfa ed entusiasmo al progetto.

Con un gesto d’altri tempi un appassionato pugliese, il signor Vito Dipierro, ha deciso di mettere a disposizione la sua vecchia Honda CBX 750F, per far sì che tanti sforzi non sfumassero in una bolla di sapone: subito i nostri “garagisti” -come essi stessi amano definirsi- si sono rimboccati le maniche e, con una concreta base di partenza su cui lavorare, hanno iniziato a dare sfogo al loro estro.

Tra i vari schizzi presentati, quello che è riuscito a raccogliere maggiori consensi è stato il bozzetto di Pino V. Cincotta: una cafè racer carenata dallo stile minimalista ed essenziale, con un piccolo cupolino a evidenziare l’indole sportiva di quello che era, ancora, solo un progetto virtuale.

Subito si mette in moto la macchina organizzativa: su Whatsapp viene creato un gruppo per coordinare le operazioni per la costruzione de “La Speciale”, nome che nel frattempo è divenuto quello ufficiale dell’intero progetto.

Intanto, il lavoro di Pino Cincotta procede, e i dettagli della cafè racer benefica cominciano a definirsi: la linea si evolve, si perfeziona, e i bozzetti iniziano ad avvicinarsi sempre più a quello che sarà, poi, il risultato finale.

Parallelamente viene anche avviata una campagna di sensibilizzazione e di informazione, per far conoscere anche all’esterno l’operato di questi ragazzi e raccogliere tutti gli aiuti possibili, economici e non. Presto la ricerca di fondi e ulteriori collaboratori inizia a dare i suoi frutti: la notizia corre anche sui social grazie all’hashtag #fatequalcosa, e gli sponsor iniziano a diventare sempre più numerosi.

Viene organizzata in tempo record anche la vendita di abbigliamento e gadget, il cui ricavato serve per coprire il budget di un progetto che si fa sempre più ambizioso e popolare: nel frattempo, il lavoro “di gomito” procede senza sosta, e pian piano La Speciale inizia a prendere forma.

Alla fine, dopo ore ed ore passate tra macchine utensili e forni per la verniciatura, il progetto si avvia verso il suo termine: La Speciale verrà presentata questo fine settimana al Motor Bike Expo di Verona, il cui organizzatore ha concesso uno stand in forma gratuita ai ragazzi di “Creare Special in Garage” per poter presentare il loro fantastico lavoro.

La moto verrà battuta all’asta e la maggior parte del ricavato verrà devoluto alla onlus “Amatrice 2.0”, un’associazione benefica che si prodiga per la rinascita di un territorio così duramente colpito dal sisma. Il restante 20%, invece, verrà donato a un’appassionata motociclista amatriciana, che nel terremoto ha perso tutto, affetti e averi, ma non la voglia di andare avanti e guardare al futuro: il primo passo per ricominciare sarà proprio quello di restaurare la moto del fratello, fortemente danneggiata durante il terremoto ma non abbastanza da far desistere una “garagista”.

Il progetto de “La Speciale” è stato reso possibile grazie all’impegno, alla dedizione e al lavoro di squadra dei ragazzi di “Creare Special in Garage”, degli sponsor e di tutti coloro che hanno deciso di investire tempo e denaro in questa bellissima iniziativa.

In particolare, il merito va a quelle persone senza le quali tutto ciò non sarebbe potuto accadere, in particolare: Aldo Salvetti, Alice Mazzetto, Antonio Tilatti, Antonio Fracassi, Bruno Aquilanti, Dario Palumbo, Fabrizio Calvaresi, Filippo Pirro, Francesco Viola, Luca Gallina, Luca Leto, Maichol Padoan, Marco Dal Castello, Marco Moroni, Mattia Gallonetto, Maurizio Romelli, Mauro Frattini, Mauro Mazza, Michele Merola, Mirko Tovazzi, Pier Giorgio Cuccuru, Pino Vincenzo Cincotta, Roberto Emanueli, Robi Bonetti, Rocco Colombini, Stefano Girigini, Vincenzo Daniele e Vito Dipierro.

Grazie ragazzi.

Ti potrebbe interessare:
asdadas