Hesketh Sonnet, la bicilindrica inglese da 2200 cc!

Dopo la Norton V4 e la Ariel Ace R, il motociclismo inglese sforna un nuovo gioiello: è la Hesketh Sonnet, una poderosa cafè racer bicilindrica da ben 2200 cc di cilindrata

Hesketh Sonnet, la bicilindrica inglese da 2200 cc!
M C
Manuele Cecconi
Pubblicato il 30 dic 2016

Gli ultimi mesi sembrano essere davvero un periodo di rinascita per il motociclismo inglese, che da un po’ di tempo a questa parte ci ha riservato delle gradite sorprese. A inizio novembre vi abbiamo parlato della Ariel Ace R, esclusivissima supernaked artiginale made in UK che sposta in alto l’asticella delle prestazioni (e del prezzo!) delle maxi-nude.

Un paio di settimane dopo è stata presentata invece la splendida Norton V4, una supersportiva senza compromessi che segna il ritorno del leggendario brand britannico nel settore delle hypersport stradali.

Ora è arrivata invece la volta di una bicilindrica, e che bicilindrica: la Hesketh Sonnet, una cafè racer britannica davvero molto molto particolare.

Agli appassionati di Motorsport e in particolare di gare automobilistiche, questo nome non dovrebbe suonare affatto nuovo: Hesketh Racing era la scuderia, fondata da Lord Alexander Hesketh, con cui James Hunt debuttò in Formula 1 nel 1974.

Figlia di Harvey Postlethwaite (passato successivamente in Ferrari, dove avrebbe progettato le 126 C2 e C3 vittoriose nel Campionato Costruttori 1982-1983) la Hesketh 308 motorizzata Cosworth riuscì a portare a casa una vittoria (Olanda 1975) e un quarto posto finale nello stesso anno.

Alla fine degli anni ’70, il Lord Hesketh decise di iniziare la sua avventura nel motociclismo, con quella che avrebbe dovuto diventare la “Rolls-Royce delle moto”: la fortuna non girò però dalla parte del nobile inglese e la Hesketh Motorcycles andò incontro a trascorsi non propriamente felici.

Negli ultimi anni, però, il marchio è stato rilevato e la produzione (rigorosamente in serie limitata) è stata riavviata: l’ultima nata in casa Hesketh è la Sonnet, una muscolosa V-Twin in stile retrò che dovrebbe andare in produzione nella primavera del 2017.

Con un prezzo di circa 30.000 euro, la Sonnet non sarà certo un prodotto a buon mercato, ma la dotazione e la cura artigianale con cui è realizzata rendono giustificata anche una simile somma di denaro.

Il cuore di questa cafè racer è sicuramente il suo imponente propulsore bicilindrico: con una V di 56° e il caro vecchio raffreddamento a liquido, questo big twin eroga una potenza di ben 145 cv a 6000 giri, grazie all’impressionante cilindrata di 2163 cc.

L’enorme cubatura fa si che i 210 Nm di coppia massima siano disponibili già a 3000 rpm: un tiro da strappare le braccia…

Le prestazioni sono un po’ limitate dal notevole peso, che non è certo quello di una libellula: sulla bilancia la Sonnet paga ben 235 kg a secco, dato che si traduce nella velocità massima (non certo esorbitante, vista la potenza) di 230 km/h.

La mole della Hesketh è tenuta a freno da un impianto Brembo che conta su due dischi anteriori da 320 mm, ed è sostenuta da sospensioni K-Tech completamente regolabili.

Le ruote, invece, sono delle BST in carbonio che vestono pneumatici Avon 2D Ultra Sport.

A stupire, oltre che l’impressionante scheda tecnica, è anche la maniacale cura dei dettagli con cui questa bicilindrica inglese è costruita: nessun particolare è lasciato al caso, e se l’obbiettivo era quello di costruire “La Rolls delle moto”, si può dire che alla Hesketh ci siano riusciti.

Godetevi le foto!

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