MotoGP Australia 2016: la pioggia cancella le FP2, Crutchlow il migliore nelle FP1 [FOTO]
In Diretta le prove libere di Phillip Island, terzultimo round della stagione 2016 MotoGP. Primo l'inglese davanti a Rossi e Petrucci. Male Lorenzo
Non è iniziato nel migliore dei modi il weekend del GP d’Australia 2016 (clicca qui per orari e copertura TV), con il maltempo che l’ha fatta da protagonista sul tracciato di Phillip Island arrivando a far cancellare 32 minuti delle FP2 della MotoGP e l’intera sessione della Moto2 che avrebbe dovuto iniziare alla loro conclusione.
Nel primo turno di libere della Premier Class (vedi la seconda parte di questo post) era stato il britannico Cal Crutchlow (LCR Honda) a far segnare il miglior crono con 1’40.957 davanti agli italiani Valentino Rossi (Movistar Yamaha) e Danilo Petrucci (Octo Pramac Yakhnich), ma il pesarese ha poi ricevuto una penalizzazione per la pressione non regolamentare della gomma anteriore: tutti i tempi ottenuti dal 9-volte-iridato nelle FP1 sono stati cancellati, con Rossi spostato quindi in ultima posizione nella graduatoria combinata dei tempi.
Per questo motivo, le FP2 si presentavano particolarmente importanti per il ‘Dottore‘ – desideroso di rientrare al più presto nella Top 10 per garantirsi l’accesso diretto alla Q2 di domani – ma il meteo australiano aveva in serbo altri piani.
La pioggia che aveva già fatto da cornice alle prove mattutine, infatti, è poi aumentata notevolmente d’intensità, provocando un primo ritardo al via della seconda sessione di libere. I piloti hanno atteso nei box l’ok della direzione Gara per diversi minuti, con il via libera che è poi arrivato con 40 minuti di ritardo rispetto all’orario programmato. Ma non sarebbe durato per molto…

Rossi, Aleix Espargarò (Ecstar Suzuki) e Alvaro Bautista (Ducati Team) sono stati tra i pochissimi piloti ad avventurarsi in pista una volta riaperta la pit-lane, ma tutti si sono limitati a una breve ispezione del tracciato prima di rientrare ai box.
Poco dopo la Direzione Gara decideva di esporre la Bandiera Rossa in attesa di un ulteriore miglioramento delle condizioni, ma anche loro avrebbero dovuto arrendersi poco dopo e annullare i restanti 32 minuti delle FP2 e l’intero turno della Moto2. Al momento non è ancora chiaro in che modo la Direzione Gara provvederà a recuperare il ‘tempo perduto’ di queste ultime due sessioni.
MotoGP Australia 2016 – Classifica FP2

1 Hector BARBERA | SPA | Ducati Team | 1’51.958
2 Mike JONES | AUS | Avintia Racing Ducati | 1’54.018 +2.060 / 2.060
3 Tito RABAT | SPA | Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda | 1’55.693 +3.735 / 1.675
4 Danilo PETRUCCI | ITA | OCTO Pramac Yakhnich Ducati | 1’55.722 +3.764 / 0.029
5 Aleix ESPARGARO | SPA | Team SUZUKI ECSTAR | 1’58.112 +6.154 / 2.390
6 Valentino ROSSI | ITA | Movistar Yamaha MotoGP | 1’58.412 +6.454 / 0.300
MotoGP Australia 2016 LIVE | la pioggia cancella le FP2

MotoGP Australia 2016: Crutchlow al comando nelle FP1

MotoGP 2016 – Piove a Phillip Island. Il che significa temperature decisamente basse, particolari per una pista che, già di per se, offre percorrenze e medie orarie di tutto rispetto già con l’asciutto. Insomma, in Australia se piove serve tanto pelo sullo stomaco. Dovessimo utilizzare altri termini, e osservando le prestazioni di quest’anno, verrebbe da dire che sono proprio le condizioni ideali per Cal Crutchlow.
Ed infatti, il portacolori di Lucio Cecchinello chiude in testa il primo turno di prove libere, fermando le proprie lancette sul riferimento di 1’40.957. Otto i passaggi per l’inglese che vive all’isola di Man, ma tanto gli è bastato per soffiare la prima posizione a Valentino Rossi per poco più di 40 millesimi. Una sessione che, va sottolineato, ha visto peggiorare ancor di più le proprie condizioni dopo circa metà turno, e che ha visto quindi i tempi alzarsi nella seconda parte delle libere.
Secondo dunque il portacolori Yamaha che precede a sua volta un altro pilota che, tra lo scorso anno e questo, ha dimostrato la sua affinità con la pioggia. Si tratta di Danilo Petrucci che porta la sua GP15 Pramac in terza posizione a soli 53 millesimi dalla vetta. Tre piloti dunque nello spazio di cinque centesimi di secondo.
Quarta piazza per l’idolo locale Jack Miller anche se qui già si può notare un distacco più consistente in 5 decimi esatti. Per Miller una iniezione di fiducia dopo prove difficili giunte dopo la vittoria di Assen. E’ quinto Marc Marquez che rimane staccato di 554 millesimi, davanti ad Andrea Dovizioso, Maverick Vinales, Pol Espargaro ed Alvaro Bautista che continua a rimarcare la buona crescita Aprilia sia in termini di elettronica che di motore.
Nicky Hayden aveva ripreso la mano alla MotoGP ad Aragon con la RCV del team Marc VDS. Ora da ufficiale sostituto di Pedrosa chiude la FP1 in decima piazza.
Chi sorprende in positivo è ancora una volta Mike Jones, giunto sulla Ducati di Barbera all’ultimo istante a Motegi, si migliorò sempre senza strafare, mentre qui in queste condizioni prende la 14esima piazza. Non eccezionale? Beh, considerate che ha fatto meglio di Barbera con la moto ufficiale e Jorge Lorenzo rispettivamente diciannovesimo e ventesimo.
MotoGP Australia 2016: classifica FP1
1 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda Honda 300.1 1’40.957
2 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 308.2 1’40.998 0.041 / 0.041
3 9 Danilo PETRUCCI ITA OCTO Pramac Yakhnich Ducati 309.8 1’41.010 0.053 / 0.012
4 43 Jack MILLER AUS Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda 315.2 1’41.457 0.500 / 0.447
5 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 300.9 1’41.511 0.554 / 0.054
6 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 314.6 1’41.569 0.612 / 0.058
7 25 Maverick VIÑALES SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 317.4 1’41.813 0.856 / 0.244
8 44 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 311.6 1’42.465 1.508 / 0.652
9 19 Alvaro BAUTISTA SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 295.0 1’42.956 1.999 / 0.491
10 69 Nicky HAYDEN USA Repsol Honda Team Honda 304.2 1’43.012 2.055 / 0.056
11 6 Stefan BRADL GER Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 290.0 1’43.070 2.113 / 0.058
12 68 Yonny HERNANDEZ COL Pull & Bear Aspar Team Ducati 291.8 1’43.132 2.175 / 0.062
13 45 Scott REDDING GBR OCTO Pramac Yakhnich Ducati 287.0 1’43.314 2.357 / 0.182
14 7 Mike JONES AUS Avintia Racing Ducati 289.2 1’43.483 2.526 / 0.169
15 76 Loris BAZ FRA Avintia Racing Ducati 291.1 1’44.176 3.219 / 0.693
16 53 Tito RABAT SPA Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda 297.1 1’44.178 3.221 / 0.002
17 50 Eugene LAVERTY IRL Pull & Bear Aspar Team Ducati 291.8 1’44.181 3.224 / 0.003
18 41 Aleix ESPARGARO SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 300.5 1’44.551 3.594 / 0.370
19 8 Hector BARBERA SPA Ducati Team Ducati 304.0 1’44.792 3.835 / 0.241
20 99 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 286.7 1’45.651 4.694 / 0.859
38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 263.7 1’49.008 8.051 / 3.357
MotoGP Australia 2016 – Rossi, Marquez, Lorenzo dodici mesi dopo…

MotoGP 2016 – Dodici mesi son passati. Dodici mesi da quella gara che decretò le sorti del campionato del Mondo MotoGP 2015. Due facce della stessa medaglia, una corsa avvincente da un lato, l’esegesi di uno strano ed articolato piano di vendetta dall’altro. O per lo meno, questo giunse a compimento in un bailamme mediatico sempre più grande e incontrollato. Phillip Island fu la prima pietra dello scandalo.
Già, ma che scandalo? Di quel J’Accuse che Rossi, a distanza di una settimana – nel giovedi di Sepang – rivolse a Marquez reo di aver tenuto una condotta di gara tale da ostacolare Valentino. Il motivo era presto detto: vendicare l’onta di Assen, e far perdere il mondiale a chi lo aveva estromesso dalla lotta. In realtà Marquez in quella stagione fu autore di diversi errori, tanto che lui stesso si tirò fuori da quella lotta tra Lorenzo e Rossi che poteva contenere un finale epico, ma che invece, proprio dodici mesi fa, iniziò un rapido cammino in discesa risoltosi in un focolaio continuo, in un delirio mediatico incontrollabile, dove i social la fecero quasi da padrone.
Accuse a Iannone prima, articoli di opinione da tutti i lati, anche da chi non ne avrebbe avuto mezzi e titoli, ma i cui titoli fuorvianti (l’incontro Marquez-Lorenzo ad Andorra ndA) gettarono ulteriore benzina sul fuoco, offese di tifosi da ambo i lati. In una parola, un delirio. Ora, stare qui a rimesciare nel torbido – vero o presunto – è inutile e dannoso.
Il risultato delle ultime due gare è sotto gli occhi di tutti. Dodici mesi dopo, il mondiale ha decretato Marquez già campione del mondo. Iannone non c’è, Rossi è ancora secondo nel mondiale e si gioca questa simbolica medaglia d’argento con Lorenzo.
Dodici mesi dopo, la speranza è di poter rivedere una gara emozionante come quella del 2015, con quattro piloti pronti a giocarsi la vittoria li dove il cielo si perde nell’Oceano non appena scollini il rettilineo del traguardo. Phillip Island ha raccontato storie di incommensurabile bellezza motociclistica.
E di storie da raccontare ve ne sono. Prendete Marquez, dichiaratosi “libero” ora di sfogare tutta la sua indole. Pensate a Nicky Hayden che torna a Phillip Island sulla “sua” HRC che nel 2006 lo decretò campione. C’è poi la voglia di rivincita di Rossi in una pista dove ha sempre mostrato grandi prestazioni, e dove nel 2003 omaggiò con un enorme 7, il mito di Barry Sheene.
Poi c’è Lorenzo, la Ducati con la speranza di Dovizioso di poter conquistare la tanto agognata vittoria. C’è Vinales e la Suzuki, e poi i progressi evidenti di Aprilia, o la lotta interna tra Petrucci e Redding. Il tutto in uno scenario e su curve da capogiro.
Che Phillip Island torni ad essere solo e semplicemente quell’anfiteatro dall’altra parte del mondo che ha declamato le gesta di tanti campioni. Che possa tornare ad essere solo una festa per le due ruote.
MotoGP Australia 2016: orari venerdi 21 ottobre

00:45 | Paddock Live
01:00 | Prove libere 1 Moto3
01:55 | Prove libere 1 MotoGP
02:55 | Prove libere 1 Moto2
05:10 | Prove libere 2 Moto3
06:05 | Prove libere 2 MotoGP
07:05 | Prove libere 2 Moto2
07:50 | Paddock Live
10:00 | Paddock Live Show

MotoGP 2016 – Classifica Piloti

1 Marc MARQUEZ | SPA | Honda | 273
2 Valentino ROSSI | ITA | Yamaha | 196
3 Jorge LORENZO | SPA | Yamaha | 182
4 Maverick VIÑALES | SPA | Suzuki | 165
5 Dani PEDROSA | SPA | Honda | 155
6 Andrea DOVIZIOSO | ITA | Ducati | 124
7 Cal CRUTCHLOW | GBR | Honda | 116
8 Pol ESPARGARO | SPA | Yamaha | 106
9 Andrea IANNONE | ITA | Ducati | 96
10 Hector BARBERA | SPA | Ducati | 84
11 Aleix ESPARGARO | SPA | Suzuki | 82
12 Eugene LAVERTY | IRL | Ducati | 71
13 Alvaro BAUTISTA | SPA | Aprilia | 63
14 Scott REDDING | GBR | Ducati | 62
15 Danilo PETRUCCI | ITA | Ducati | 58
16 Stefan BRADL | GER | Aprilia | 55
17 Bradley SMITH | GBR | Yamaha | 45
18 Jack MILLER | AUS | Honda | 42
19 Michele PIRRO | ITA | Ducati | 36
20 Tito RABAT | SPA | Honda | 29
21 Loris BAZ | FRA | Ducati | 24
22 Yonny HERNANDEZ | COL | Ducati | 17
23 Katsuyuki NAKASUGA | JPN | Yamaha | 5
24 Alex LOWES | GBR | Yamaha | 3
25 Hiroshi AOYAMA | JPN | Honda | 1
26 Nicky HAYDEN | USA | Honda | 1
MotoGP 2016 – Classifica Costruttori

1 HONDA | 291
1 YAMAHA | 278
3 DUCATI | 187
4 SUZUKI | 155
5 APRILIA | 72
MotoGP 2016 – Classifica Squadre

1 REPSOL HONDA TEAM | 429
2 MOVISTAR YAMAHA MOTOGP | 378
3 TEAM SUZUKI ECSTAR | 247
4 DUCATI TEAM | 233
5 MONSTER YAMAHA TECH 3 | 154
6 OCTO PRAMAC YAKHNICH | 132
7 APRILIA RACING TEAM GRESINI | 118
8 LCR Honda | 116
9 AVINTIA RACING | 109
10 ASPAR TEAM MOTOGP | 88
11 ESTRELLA GALICIA 0,0 MARC | 72


















