Rusty Quattroemmezzo, la nuova special by Anvil Motociclette
Il nome della special Rusty Quattroemmezzo di Anvil deriva dalla ruggine del serbatoio, prelevato da una moto da enduro degli anni '70, letteralmente fatto resuscitare.
Il bello di una special è che tutto può fare da base, compresa una moto che, a fine anni ’60, era utilizzata nelle road race e che, dopo la trasformazione di Anvil Motociclette, si ritrova ad essere un mezzo minimal, in linea con i dettami del momento.
Rusty Quattroemmezzo è un omaggio alla Honda CB 450 Twin del 1969, realizzata dalla casa giapponese per contrastare lo strapotere, nel segmento delle moto stradali sportive, dei modelli inglesi del tempo, di cilindrata ancora superiore.
Il lavoro è però andato molto oltre, restituendo un mezzo non solo fruibile nel commuting urbano, ma anche come adatto all’off-road leggero. L’ispirazione è venuta dalle competitor del tempo, quelle BSA e Triumph che, utilizzate nelle zone più aride della California, prendono il nome di desert sled (slitte del deserto).
La Quattroemmezzo è stata provata sia su un ovale da flat-track che su un tracciato da enduro, cavandosela più che egregiamente su entrambi i terreni. Merito anche del telaio, che ha visto accorciare le quote originali per mezzo di una curva ad “U” di chiusura della linea.
Completamente rifatto il motore, con il carter di destra che è stato rivisto per riuscire ad alloggiare una pompa dell’olio che aiuta il propulsore quando questo si trova nella zona alta del contagiri.
I carburatori originali Keihin sono stati sostituiti da dei Dellorto, mentre due filtri piatti hanno preso il posto della scatola filtro. Manubrio da flat track, gas rapido e tabella anteriore che riprende quello di una celebre moto di Steve Mc Queen sono altri particolari di questa realizzazione.
Ma i dettagli della Rusty di Anvil non si fermano qui. Parafango posizionato sotto al telaio e sella sono ispirati da quelli della BSA Victor. Corona da 60 denti, scarico diretto, ammortizzatori realizzati ad hoc da Bitubo e serbatoio di una moto da regolarità degli anni ’70 completano il quadro.
Proprio quest’ultimo ha dato origine al nome della moto, dal momento che in origine era completamente arrugginito ed i creatori della Quattroemmezzo non pensavano di riuscire a recuperarlo. Alla fine però, ci sono riusciti e, per celebrare questo, hanno dato il nome Rusty (arrugginito) alla loro realizzazione.