Yamaha Yard Built XV950 “Son Of Time” by Numbnut
La Numbnut Motorcycles di Amsterdam è l'artefice dell'ultima special su base Yamaha per la serie 'Yard Built'
L’ultima special partorita dal progetto Yard Built di Yamaha è questa eccellente XV950 “Son Of Time” firmata dell’olandese Numbnut Motorcycles, altro nome noto nel grande panorama dei customizers europei che fa capo al fondatore Roderick Seibert.
L’atelier di Amsterdam aveva già prestato i suoi servigi alla serie Yard Built lo scorso anno, con la XJR1300 ‘Botafogo-N’, ma per il 2016 ha rivolto le sue attenzioni alla celebrata bicilindrica di Iwata XV950 (clicca qui per la nostra prova), chiamando in causa il marchio olandese di orologi TW Steel: il risultato è questa ‘Son of Time’, mezzo che già al primo sguardo appare ben più atletico e ‘racing‘ del modello di derivazione.
Numbnut Motorcycles ha provveduto a tagliare e allungare il telaio, rinunciando a molti componenti della moto standard ma non al possente motore originale. Diversi i ‘pezzi unici‘ realizzati artigianalmente per questo progetto, tra cui cover motore, prese d’aria, sella e serbatoio, a cui si aggiungono componenti di tutto rispetto quali lo scarico Nozem, i leggeri cerchi in carbonio Dymag (gommati Pirelli Diablo Supercorsa) e le lussuose pinze monoblocco con dischi flottanti da 320 mm e pompa freni RCS 19 griffati Brembo. Per le sospensioni Roderick si è invece rivolto a K-Tech, scegliendo di utilizzare il kit forcella e ammortizzatori, entrambi regolabili
La lista degli interventi comprende l’innesto della centralina elettronica Power Commander e del cambio elettronico Quickshifter, senza trascurare la strumentazione Motogadget Pro, il faro anteriore a LED disegnato da Baja e le leve freno e frizione regolabili PP che si abbinano alle manopole Biltwell Kungfu.

Queste le parole con cui Roderick Seibert ha accompagnato l’unveiling della sua ultima creatura:
“Questo mezzo ha catturato la mia attenzione sin dall’inizio. Quando ho iniziato a “spogliare” XV950 dei primi pezzi, ero davvero entusiasta di quello che avrei potuto ottenere. Anche con TW Steel è scoccata la scintilla. Le nostre idee, nate da background completamente differenti, hanno fatto sì che questo concept si distinguesse grazie a numerosi dettagli esclusivi. Per questo sono molto orgoglioso del risultato ottenuto.”
