"Speed Iron", la bobber da hooligan di Moto di Ferro
Speed Iron è la proposta di Moto di Ferro per il progetto Yard Built di Yamaha: una cattivissima XV950 che non sacrifica la sostanza all'apparenza
Già il nome “Moto di Ferro” dovrebbe farvi capire che stiamo per parlarvi di una moto maschia, con cui consigliabile non presentarsi dal padre della vostra nuova fidanzata: in sella alla Speed Iron, il rischio che il possibile suocero vi prenda per un teppista di quartiere è piuttosto elevato.
Questa XV950 nasce dalla vulcanica mente di Marco Lugato, fondatore veneziano di Moto di Ferro: dopo un incontro Shun Miyazawa e Cristian Barelli di Yamaha Motor Europe, Marco ha deciso di abbracciare il progetto “Yard Built” della casa dei Tre Diapason e fare la sua proposta per una custom brutale e accattivante, che sposasse la filosofia bobber pur senza dimenticarsi come si fanno le curve.
Questa special non è infatti stata pensata esclusivamente per ben figurare fuori da un locale malfamato, ma anche per appagare il piacere di guida: ecco che Marco ha deciso quindi di montare l’avantreno completo di una VMAX e delle pregevoli ruote Borrani, senza tralasciare una notevole riduzione di peso ottenuta tramite l’ampio utilizzo di componenti in alluminio. A fare da colonna sonora alle sgroppate sui colli con questa ribelle a due cilindri, ci pensa il sound prodotto dal nuovo scarico sportivo Arrow.
L’intenzione di Yamaha e Moto di Ferro non è quella di fermarsi alla realizzazione di una bella special, ma proseguire nel progetto al fine di rendere disponibili alla clientela della custom di Iwata una vasta gamma di accessori per riprodurre le forme da cattiva ragazza della Speed Iron.