Diretta MotoGP Mugello 2016: LIVE del GP d’Italia. 1° Iannone su Lorenzo, 6° Rossi nelle FP2

Segui la diretta 'Live' della MotoGP per il GP d'Italia del Mugello, 6° round del Motomondiale 2016.

Diretta MotoGP Mugello 2016: LIVE del GP d’Italia. 1° Iannone su Lorenzo, 6° Rossi nelle FP2
F A
Flavio Atzori
Pubblicato il 20 mag 2016

Sarà l’aria di casa, sarà che al Mugello è sempre stato velocissimo, fatto sta che Andrea Iannone riesce sempre ad esaltarsi tra le curve del circuito toscano. Oggi l’ennesima prova, l’ennesima dimostrazione di un feeling particolare tra l’abruzzese ed il Mugello.

Già, perchè rifilare praticamente mezzo secondo a tutti, a partire da Jorge Lorenzo, significa aver fatto la differenza, dopo una prima sessione di prove libere praticamente inutile. Iannone ha conquistato la prima piazza a metà sessione, salvo poi scambiarsi la testa con un Lorenzo che sul passo gara sembra essere – come quasi da tradizione – veloce quanto costante. 1’47.696 il riferimento cronometrico del pilota Ducati, che sarà in sella alla Rossa per l’ultima volta al Mugello prima del suo approdo in Suzuki il prossimo anno.

461 i millesimi di ritardo di Jorge Lorenzo dunque, che precede un eccellente Michele Pirro, terzo proprio in scia al maiorchino, a +0.549 “Abbiamo un bel passo anche se è solo venerdi. Dobbiamo continuare a lavorare. Il frutto? La moto funziona ed i ragazzi sono in gamba” ha riferito a caldo il tester di Borgo Panigale.

quarta piazza per Aleix Espargaro (+0.574) davanti ad un Marc Marquez capace di prendersi anche la testa a metà sessione. Sesto posto per Valentino Rossi, incapace di piazzare la zampata ma comunque in grado di mostrare un buon passo gara.

Per Rossi il problema rimane sempre il quarto settore, sopratutto alla Bucine dove accumula buona parte del ritardo. Settimo Maverick Vinales, davanti a Scott Redding, Cal Crutchlow e Pol Espargaro. Arretrati invece Daniel Pedrosa, undicesimo a +1.017, davanti a Danilo Petrucci (+1.056) ed Andrea Dovizioso (+1.120) alle prese con un collo bloccato.

Italian Valentino Rossi rides his Yamaha during the second Free Practice session ahead of the Italian motorcycling Grand Prix at the Mugello racetrack on May 20, 2016.  AFP PHOTO / GIUSEPPE CACACE / AFP / GIUSEPPE CACACE        (Photo credit should read GIUSEPPE CACACE/AFP/Getty Images)

MotoGP Mugello 2016: classifica FP2

iannone-top.jpg

1 29 Andrea IANNONE ITA Ducati Team Ducati 345.4 1’47.696

2 99 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 335.2 1’48.157 0.461 / 0.461

3 51 Michele PIRRO ITA Ducati Team Ducati 343.4 1’48.245 0.549 / 0.088

4 41 Aleix ESPARGARO SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 337.3 1’48.270 0.574 / 0.025

5 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 339.9 1’48.290 0.594 / 0.020

6 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 335.6 1’48.340 0.644 / 0.050

7 25 Maverick VIÑALES SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 336.7 1’48.345 0.649 / 0.005

8 45 Scott REDDING GBR OCTO Pramac Yakhnich Ducati 338.6 1’48.406 0.710 / 0.061

9 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda Honda 333.8 1’48.458 0.762 / 0.052

10 44 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 333.3 1’48.470 0.774 / 0.012

11 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 335.0 1’48.713 1.017 / 0.243

12 9 Danilo PETRUCCI ITA OCTO Pramac Yakhnich Ducati 338.5 1’48.752 1.056 / 0.039

13 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 342.0 1’48.816 1.120 / 0.064

14 68 Yonny HERNANDEZ COL Aspar Team MotoGP Ducati 336.5 1’48.832 1.136 / 0.016

15 38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 335.5 1’49.199 1.503 / 0.367

16 8 Hector BARBERA SPA Avintia Racing Ducati 338.7 1’49.234 1.538 / 0.035

17 53 Tito RABAT SPA Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda 331.0 1’49.648 1.952 / 0.414

18 43 Jack MILLER AUS Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda 333.2 1’49.698 2.002 / 0.050

19 50 Eugene LAVERTY IRL Aspar Team MotoGP Ducati 337.0 1’49.852 2.156 / 0.154

20 19 Alvaro BAUTISTA SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 328.4 1’49.913 2.217 / 0.061

21 6 Stefan BRADL GER Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 325.6 1’50.368 2.672 / 0.455

22 76 Loris BAZ FRA Avintia Racing Ducati 327.2 1’51.055 3.359 / 0.687

  • 09:41

    Tutto è pronto per il via del primo turno di prove libere sul circuito del Mugello. Il tempo non è dei migliori, tanto che già molti giovani della Moto3 hanno atteso i minuti finali per girare.

  • 09:42

    Nel frattempo, Casey Stoner si trova all’interno del box in Rosso. Casey è stato l’ultimo vincitore del Mugello per la Ducati

  • 09:43

    Tardozzi: “Stoner prova? No, fa i test…con Lamborghini! Qui è in vacanza in Europa con sua moglie. E’ venuto a trovarci ieri. Casey è positività e velocità. Nei prossimi giorni discuteremo i suoi test e cosa farà. Discuterà i programmi con Gigi dall’Igna. Wild Card? Mai dire mai

  • 09:44

    Il tempo non è propriamente dei migliori. Nel turno di Moto3 – come detto – la pista era umida ed anche i piloti sono stati prudenti, considerando che la gomma da bagnato scaldava troppo e scivolava all’inizio. Nel finale, con gomme slick, i tempi sono iniziati a scendere. Come si comporteranno i protagonisti della GP?

  • 09:50

    Si è anche alzato il vento sul Mugello. 15 gradi la temperatura. Si inizierà subito con le Rain o qualcuno azzarderà immediatamente le intermedie Michelin?

  • 09:52

    Maverick Vinales inquadrato dalla regia internazionale: lo spagnolo è tra i più attesi, sopratutto dopo la sua firma per Yamaha

  • 09:55

    Ai Box, Stoner e Iannone che parlano tra di loro. L’abruzzese il prossimo anno sarà pilota Suzuki

  • 09:59

    Danilo Petrucci è tra i primi ad uscire dai box per un giro di lancio

  • Anche Marquez ha fatto una sorta di installation lap e poi è rientrato ai box

  • 09:55

    Esce Valentino Rossi dai box con tanto di prova di partenza

  • 10:00

    Sul traguardo arriva Cal Crutchlow. Con queste condizioni, alcuni outsider possono mostrarsi. Dietro l’inglese infatti, ecco Pirro e Petrucci

  • 10:06

    Rossi fa praticamente un installation lap per saggiare le condizioni della pista, ma dopo la Casanova Savelli prende la via dei box

  • Redding: il circuito è leggermente troppo bagnato per le gomme da asciutto e troppo..asciutto per le gomme rain. Valutiamo se entrare con le intermedie

  • 10:11

    Meregalli – Yamaha: “Le due prove di partenza di Rossi? Nelle ultime gare ha avuto un pò di difficoltà e quindi con queste condizioni ne approfittiamo. Partiamo come setting con due moto simili.

  • 10:13

    Nel frattempo è Jonny Hernandez a portare in vetta alla classifica dei tempi la Ducati: 2’00.349

  • 10:14

    Con i big ai box, spazio per i rookie e per le seconde linee. Rabat ad esempio sta continuando a girare anche per imparare a sfruttare la RC213V in queste condizioni

  • 10:16

    Romano Albesiano: “abbiamo affinamenti a livello gestione freno motore, ma anche motore. Il Mugello è importante, è una gara come tutte ma l’atmosfera è diversa. Per noi è importante sviluppare, capire, provare. L’affidabilità finora non è stata un problema per fortuna. Un bilancio? In linea con le previsioni”

  • 10:17

    Di nuovo Rossi in pista, questa volta per un giro lanciato. Al termine del giro ‘veloce’ però, Rossi rientra ai box

  • Stoner: “Si sono un poco in vacanza, ma devo seguire i debrief. Bisogna capire come si evolverà la moto. Jorge il prossimo anno? Onestamente ho tanto rispetto per lui, è incredibile come pilota. E’ una grande occasione per noi. Anche per lui: avrà una grande motivazione”

  • 10:22

    Stoner: “Una wild card? No, per me no. Sono impegnato e entusiasta del mio lavoro come sviluppatore

  • 10:25

    Brivio: “Il telaio alluminio e carbonio? Funziona bene, è da sempre praticamente che lo abbiamo e per noi funziona. Iannone? E’ stata la nostra prima scelta dopo che Maverick ci ha avvisato della sua partenza

  • 10:26

    Petrucci: “Abbiamo fatto due giri ma la pista non è ne da asciutto ne da bagnato. La mano? Non fa male, significa che viene il bel tempo!”

  • 10:40

    Yonny Hernandez conquista la prima posizione in queste strane FP1. 1’54.199 il riferimento del colombiano, davanti a Redding e Crutchlow

  • 10:45

    Michele Pirro: “intermedia è interessante. Ha meno grip della vecchia però non è male. Noi abbiamo due moto molto buone e veloci. Qualche particolare da test che portiamo in gara, ma dovrebbe funzionare. Ho una bella moto. Ciclistica o motore? Un pò di tutto (ride ndr)”

  • 10.48

    Una curiosità: Marc Marquez ha sfoggiato una grafica differente per il proprio numero di gara

  • 11:00

    Dovizioso: “Non abbiamo provato niente, anche perchè a metà turno quando volevamo provare le intermedie, mi sono bloccato il collo. E’ un mio problema che mi porto dietro dal 2005. E’ un limite per me perchè si blocca ad andare indietro. Dovremo gestirlo

  • 11:05

    Iannone: “Le intermedie funzionano. Le rain si sarebbero scaldate troppo quindi non andavano bene. Il nostro obiettivo non era girare ma provare delle partenze perchè fatico sempre un pochino. Siamo partiti con la moto con cui ho finito a Le Mans, la stessa con cui ho girato ai test. Abbiamo comunque fatto solo cinque giri. Il test è stato utile”

  • 12:24

    Se il più rapido in pista è stato Hernandez, il più veloce è stato Redding: 334 km/h. Certo, siamo ancora distanti dai 350.8 km/h fatti segnare da Iannone

  • 14:00

    Al via le FP2. Tutti i piloti iniziano con le gomme con banda bianca. E’ ancora freddo

  • 14:05

    Dovizioso in pista nonostante un collo bloccato. Iniziano tutti a stampare i primi tempi

  • 14:10

    Jorge Lorenzo mette subito un sigillo alle proprie FP2. Prima uscita, primo giro veloce e miglior tempo. Attenzione a Marquez e Dovizioso però

  • 14:13

    Detto fatto: Marquez primo in 1’48.820

  • 14:14

    Loris Baz ha un problema tecnico e parcheggia la moto alla San Donato

  • 14:15

    Rossi passa in nona posizione. Evidentemente sta provando subito il passo gara per cercare un assetto base

  • 14:16

    Jorge Lorenzo si riprende la prima posizione: 1’48.421

  • 14:17

    Andrea Iannone balza in testa: 8 millesimi su Lorenzo

  • 14:18

    Hector Barbera nervoso ai box. Problema al motore sulla moto. Ed inoltre “non abbiamo abbastanza cerchi per tornare in pista subito”.

  • 14:20

    Lorenzo rientra ai box: la classifica vede primo Iannone, davanti proprio a Jorge e terzo è Marquez. Poi Vinales e Rossi

  • 14:23

    Dovizioso in pista, rientra anche Rossi con la seconda moto e gomme usate

  • 14:24

    Settima piazza per un Dovizioso sofferente al collo

  • 14:26

    Jarno Polastri, capotecnico di Baerbera spiega la situazione: “c’era una situazione di meteo in cui serviva avere montate sia slick, che intermedie, che rain. Hector voleva una terza coppia di cerchi con le morbide. Oggi non era proprio possibile”

  • 14:29

    Jorge Lorenzo rientra in pista per il suo secondo turno.

  • 14:30

    si lancia Rossi per un giro veloce con un doppio casco rosso. Iniziano tutti a scendere con i tempi

  • 14:31

    Rossi rimane ottavo. Perde circa mezzo secondo nel T4 e sopratutto alla Bucine

  • 14:33

    Caduta per Eugene Laverty con la Ducati Aspar

  • 14:35

    Vinales si prende la terza posizione. E’ però da sottolineare come i primi due abbiano fatto la differenza sul T4

  • 14:40

    Paolo Campinoti, capo del team Pramac conferma per la prossima stagione sia Petrucci che Redding: “abbiamo due giovani piloti anche per il prossimo anno. Lo confermo”

  • 14:44

    proprio Scott Redding piazza la zampata: prima posizione davanti a Iannone

  • 14:45

    Jorge Lorenzo non ci sta e si riprende la testa

  • 14:47

    Si accendono i caschi rossi con tutti i piloti che montano le gomme più morbide

  • 14:50

    Andrea Iannone sfoggia un giro velocissimo: 1’47.696. Mezzo secondo praticamente a tutti quanti!

  • 14:51

    Rossi prova a migliorare ma sono caschi grigi per il dottore. L’italiano chiude in sesta piazza ma ha un buon passo

  • 14:51

    E’ da sottolineare l’eccellente terza piazza di Pirro. Un tempo ottenuto in scia a Lorenzo, ma sempre ottimo

  • 14:52

    Paolo Ciabatti: “Molto bene tutti. Iannone sappiamo che va molto forte al Mugello. Lo scorso anno ha fatto pole. Bravo Pirro. Speriamo che Dovi risolva il problema al collo”

  • 14:55

    Classifica finale di giornata: Iannone, Lorenzo, Pirro, Aleix Espargaro, Marquez, Rossi, Vinales, Redding, Crutchlow, Pol Espargaro i primi dieci

MotoGP Mugello 2016: nelle FP1 umide 1° Hernandez

hernandez-primo.jpg

Tempo da Lupi nelle colline del Mugello con la pista bagnata ed il vento a farla da padrone. Ed allora tutti i protagonisti decidono di fare praticamente gli spettatori e lasciare la scena alle seconde linee. Ecco dunque che Yonny Hernandez regala una gioia alla Ducati Aspar chiudendo questa prima sessione in 1’54.199, davanti a Scott Redding (+0.774) e Cal Crutchlow (+1.135).

I due inglesi sono stati decisamente attivi in pista e precedono un altro figlio di Sua Maestà la Regina, quel Bradley Smith che chiude in quarta piazza davanti a Michele Pirro con una Ducati laboratorio, con qualche piccola soluzione di ciclistica e di motore da provare.

Sesto Maverick Vinales, nono invece Andrea Iannone. Il resto è una classifica fatta da piloti che non sono stati in grado di segnare un tempo cronometrato che uno. Valentino Rossi ha – come Iannone – fatto solo delle prove di partenza. Marquez e Lorenzo non hanno proprio girato. Scarso feeling? No di certo. Anche perchè, nel caso asciughi o nel caso inizi a piovere di nuovo, le condizioni non saranno mai le stesse rispetto a questo primo turno di prove libere.

  • 09:41

    Tutto è pronto per il via del primo turno di prove libere sul circuito del Mugello. Il tempo non è dei migliori, tanto che già molti giovani della Moto3 hanno atteso i minuti finali per girare.

  • 09:42

    Nel frattempo, Casey Stoner si trova all’interno del box in Rosso. Casey è stato l’ultimo vincitore del Mugello per la Ducati

  • 09:43

    Tardozzi: “Stoner prova? No, fa i test…con Lamborghini! Qui è in vacanza in Europa con sua moglie. E’ venuto a trovarci ieri. Casey è positività e velocità. Nei prossimi giorni discuteremo i suoi test e cosa farà. Discuterà i programmi con Gigi dall’Igna. Wild Card? Mai dire mai

  • 09:44

    Il tempo non è propriamente dei migliori. Nel turno di Moto3 – come detto – la pista era umida ed anche i piloti sono stati prudenti, considerando che la gomma da bagnato scaldava troppo e scivolava all’inizio. Nel finale, con gomme slick, i tempi sono iniziati a scendere. Come si comporteranno i protagonisti della GP?

  • 09:50

    Si è anche alzato il vento sul Mugello. 15 gradi la temperatura. Si inizierà subito con le Rain o qualcuno azzarderà immediatamente le intermedie Michelin?

  • 09:52

    Maverick Vinales inquadrato dalla regia internazionale: lo spagnolo è tra i più attesi, sopratutto dopo la sua firma per Yamaha

  • 09:55

    Ai Box, Stoner e Iannone che parlano tra di loro. L’abruzzese il prossimo anno sarà pilota Suzuki

  • 09:59

    Danilo Petrucci è tra i primi ad uscire dai box per un giro di lancio

  • Anche Marquez ha fatto una sorta di installation lap e poi è rientrato ai box

  • 09:55

    Esce Valentino Rossi dai box con tanto di prova di partenza

  • 10:00

    Sul traguardo arriva Cal Crutchlow. Con queste condizioni, alcuni outsider possono mostrarsi. Dietro l’inglese infatti, ecco Pirro e Petrucci

  • 10:06

    Rossi fa praticamente un installation lap per saggiare le condizioni della pista, ma dopo la Casanova Savelli prende la via dei box

  • Redding: il circuito è leggermente troppo bagnato per le gomme da asciutto e troppo..asciutto per le gomme rain. Valutiamo se entrare con le intermedie

  • 10:11

    Meregalli – Yamaha: “Le due prove di partenza di Rossi? Nelle ultime gare ha avuto un pò di difficoltà e quindi con queste condizioni ne approfittiamo. Partiamo come setting con due moto simili.

  • 10:13

    Nel frattempo è Jonny Hernandez a portare in vetta alla classifica dei tempi la Ducati: 2’00.349

  • 10:14

    Con i big ai box, spazio per i rookie e per le seconde linee. Rabat ad esempio sta continuando a girare anche per imparare a sfruttare la RC213V in queste condizioni

  • 10:16

    Romano Albesiano: “abbiamo affinamenti a livello gestione freno motore, ma anche motore. Il Mugello è importante, è una gara come tutte ma l’atmosfera è diversa. Per noi è importante sviluppare, capire, provare. L’affidabilità finora non è stata un problema per fortuna. Un bilancio? In linea con le previsioni”

  • 10:17

    Di nuovo Rossi in pista, questa volta per un giro lanciato. Al termine del giro ‘veloce’ però, Rossi rientra ai box

  • Stoner: “Si sono un poco in vacanza, ma devo seguire i debrief. Bisogna capire come si evolverà la moto. Jorge il prossimo anno? Onestamente ho tanto rispetto per lui, è incredibile come pilota. E’ una grande occasione per noi. Anche per lui: avrà una grande motivazione”

  • 10:22

    Stoner: “Una wild card? No, per me no. Sono impegnato e entusiasta del mio lavoro come sviluppatore

  • 10:25

    Brivio: “Il telaio alluminio e carbonio? Funziona bene, è da sempre praticamente che lo abbiamo e per noi funziona. Iannone? E’ stata la nostra prima scelta dopo che Maverick ci ha avvisato della sua partenza

  • 10:26

    Petrucci: “Abbiamo fatto due giri ma la pista non è ne da asciutto ne da bagnato. La mano? Non fa male, significa che viene il bel tempo!”

  • 10:40

    Yonny Hernandez conquista la prima posizione in queste strane FP1. 1’54.199 il riferimento del colombiano, davanti a Redding e Crutchlow

  • 10:45

    Michele Pirro: “intermedia è interessante. Ha meno grip della vecchia però non è male. Noi abbiamo due moto molto buone e veloci. Qualche particolare da test che portiamo in gara, ma dovrebbe funzionare. Ho una bella moto. Ciclistica o motore? Un pò di tutto (ride ndr)”

  • 10.48

    Una curiosità: Marc Marquez ha sfoggiato una grafica differente per il proprio numero di gara

  • 11:00

    Dovizioso: “Non abbiamo provato niente, anche perchè a metà turno quando volevamo provare le intermedie, mi sono bloccato il collo. E’ un mio problema che mi porto dietro dal 2005. E’ un limite per me perchè si blocca ad andare indietro. Dovremo gestirlo

  • 11:05

    Iannone: “Le intermedie funzionano. Le rain si sarebbero scaldate troppo quindi non andavano bene. Il nostro obiettivo non era girare ma provare delle partenze perchè fatico sempre un pochino. Siamo partiti con la moto con cui ho finito a Le Mans, la stessa con cui ho girato ai test. Abbiamo comunque fatto solo cinque giri. Il test è stato utile”

  • 12:24

    Se il più rapido in pista è stato Hernandez, il più veloce è stato Redding: 334 km/h. Certo, siamo ancora distanti dai 350.8 km/h fatti segnare da Iannone

  • 14:00

    Al via le FP2. Tutti i piloti iniziano con le gomme con banda bianca. E’ ancora freddo

  • 14:05

    Dovizioso in pista nonostante un collo bloccato. Iniziano tutti a stampare i primi tempi

  • 14:10

    Jorge Lorenzo mette subito un sigillo alle proprie FP2. Prima uscita, primo giro veloce e miglior tempo. Attenzione a Marquez e Dovizioso però

  • 14:13

    Detto fatto: Marquez primo in 1’48.820

  • 14:14

    Loris Baz ha un problema tecnico e parcheggia la moto alla San Donato

  • 14:15

    Rossi passa in nona posizione. Evidentemente sta provando subito il passo gara per cercare un assetto base

  • 14:16

    Jorge Lorenzo si riprende la prima posizione: 1’48.421

  • 14:17

    Andrea Iannone balza in testa: 8 millesimi su Lorenzo

  • 14:18

    Hector Barbera nervoso ai box. Problema al motore sulla moto. Ed inoltre “non abbiamo abbastanza cerchi per tornare in pista subito”.

  • 14:20

    Lorenzo rientra ai box: la classifica vede primo Iannone, davanti proprio a Jorge e terzo è Marquez. Poi Vinales e Rossi

  • 14:23

    Dovizioso in pista, rientra anche Rossi con la seconda moto e gomme usate

  • 14:24

    Settima piazza per un Dovizioso sofferente al collo

  • 14:26

    Jarno Polastri, capotecnico di Baerbera spiega la situazione: “c’era una situazione di meteo in cui serviva avere montate sia slick, che intermedie, che rain. Hector voleva una terza coppia di cerchi con le morbide. Oggi non era proprio possibile”

  • 14:29

    Jorge Lorenzo rientra in pista per il suo secondo turno.

  • 14:30

    si lancia Rossi per un giro veloce con un doppio casco rosso. Iniziano tutti a scendere con i tempi

  • 14:31

    Rossi rimane ottavo. Perde circa mezzo secondo nel T4 e sopratutto alla Bucine

  • 14:33

    Caduta per Eugene Laverty con la Ducati Aspar

  • 14:35

    Vinales si prende la terza posizione. E’ però da sottolineare come i primi due abbiano fatto la differenza sul T4

  • 14:40

    Paolo Campinoti, capo del team Pramac conferma per la prossima stagione sia Petrucci che Redding: “abbiamo due giovani piloti anche per il prossimo anno. Lo confermo”

  • 14:44

    proprio Scott Redding piazza la zampata: prima posizione davanti a Iannone

  • 14:45

    Jorge Lorenzo non ci sta e si riprende la testa

  • 14:47

    Si accendono i caschi rossi con tutti i piloti che montano le gomme più morbide

  • 14:50

    Andrea Iannone sfoggia un giro velocissimo: 1’47.696. Mezzo secondo praticamente a tutti quanti!

  • 14:51

    Rossi prova a migliorare ma sono caschi grigi per il dottore. L’italiano chiude in sesta piazza ma ha un buon passo

  • 14:51

    E’ da sottolineare l’eccellente terza piazza di Pirro. Un tempo ottenuto in scia a Lorenzo, ma sempre ottimo

  • 14:52

    Paolo Ciabatti: “Molto bene tutti. Iannone sappiamo che va molto forte al Mugello. Lo scorso anno ha fatto pole. Bravo Pirro. Speriamo che Dovi risolva il problema al collo”

  • 14:55

    Classifica finale di giornata: Iannone, Lorenzo, Pirro, Aleix Espargaro, Marquez, Rossi, Vinales, Redding, Crutchlow, Pol Espargaro i primi dieci

MotoGP Mugello 2016: classifica FP1

1 68 Yonny HERNANDEZ COL Aspar Team MotoGP Ducati 325.7 1’54.199

2 45 Scott REDDING GBR OCTO Pramac Yakhnich Ducati 334.8 1’54.973 0.774 / 0.774

3 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda Honda 325.7 1’55.334 1.135 / 0.361

4 38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 330.0 1’55.659 1.460 / 0.325

5 51 Michele PIRRO ITA Ducati Team Ducati 333.0 1’56.411 2.212 / 0.752

6 25 Maverick VIÑALES SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 330.1 1’56.966 2.767 / 0.555

7 50 Eugene LAVERTY IRL Aspar Team MotoGP Ducati 316.9 1’58.757 4.558 / 1.791

8 19 Alvaro BAUTISTA SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 309.2 1’59.101 4.902 / 0.344

9 29 Andrea IANNONE ITA Ducati Team Ducati 324.5 1’59.808 5.609 / 0.707

10 53 Tito RABAT SPA Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda 305.4 2’00.742 6.543 / 0.934

11 76 Loris BAZ FRA Avintia Racing Ducati 313.1 2’01.163 6.964 / 0.421

12 8 Hector BARBERA SPA Avintia Racing Ducati 310.3 2’01.800 7.601 / 0.637

9 Danilo PETRUCCI ITA OCTO Pramac Yakhnich Ducati 315.3 2’03.899 9.700 / 2.099

26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 302.7 2’04.748 10.549 / 0.849

4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati

6 Stefan BRADL GER Aprilia Racing Team Gresini Aprilia

41 Aleix ESPARGARO SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki

43 Jack MILLER AUS Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda

44 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha

46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha

93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda

99 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha

MotoGP 2016 – Giunse alfine il Mugello. Inutile girarci troppo intorno: le colline del Barberino sono un evento difficilmente ripetibile all’interno del panorama mondiale. Patriottici? Forse, ma probabilmente solamente un tracciato come Phillip Island è in grado di offrire curve di siffatta bellezza come la Casanova Savelli, le due Arrabbiate o le velocissime Biondetti. Parlare del Mugello, di un circuito che non è mai stato modificato da quando venne costruito quindi, significa parlare della storia del Motomondiale, per fascino, difficoltà e velocità. E’ stato l’anfiteatro di duelli meravigliosi, unici. Ma il Mugello è anche e sopratutto il presente.

E mai come in questo periodo significa parlare del lato oscuro della Luna. Una veste oscura che quest’anno si porta con se gli strascichi di una situazione che va avanti da fin troppo tempo. Precisamente da quella conferenza stampa di Sepang dove vi fu lo J’accuse di Rossi. Il resto è – purtroppo – amara storia, con il contatto sul circuito malese ed il finale di Valencia. Strascichi dicevamo. Brutti verrebbe da sottolineare, perchè sulle colline del Mugello c’è sempre stata la festa del motociclismo. Perchè “al Mugello non si dorme” non è solo uno slogan, ma un modo di vivere quel fine settimana, a sottolineare il lato vivo della passione delle due ruote. La deriva ha però portato il fan club di Marquez a non schierarsi, ad aver paura di manifestarsi, mentre quello di Lorenzo si recherà. Un peccato vien da dire, al di là della fede per un pilota o un altro. Inoltre, ecco oltretutto la ‘scorta’ per Marc e Jorge.

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Una sconfitta questa per il motorsport, come lo fu quando venne affiancata la scorta a Simoncelli. Ed allora la soluzione potrebbe arrivare proprio dalle curve delle colline toscane. Uno spettacolo, condito da duelli e sfide sul filo della velocità, quell’emblema che poi rende meraviglioso il mondo delle due ruote. Il mercato ha decretato oramai il posizionamento delle prossime pedine, con Maverick Vinales in Yamaha, Iannone in Suzuki, Lorenzo in Ducati. Ora basta. La speranza è quella di poter assistere ad un duello non dissimile da quelli che circa dieci anni fa, nei primi anni della MotoGP, i nostri portacolori erano stati in grado di regalarci. Erano gli anni di Rossi, Biaggi, Capirossi e Melandri, ma anche Barros, Stoner, Gibernau. Che possa essere lo stesso anche quest’anno: Rossi, Lorenzo, Marquez, Iannone, Dovizioso, Pedrosa, ma anche Vinales o Petrucci. E che sia una festa per lo sport.

MotoGP Italia 2016: al Mugello dopo il dominio Yamaha a Le Mans

LE MANS, FRANCE - MAY 08:  Jorge Lorenzo of Spain and Movistar Yamaha MotoGP celebrates the victory under the podium at the end of the MotoGP race during the MotoGp of France - Race at  on May 8, 2016 in Le Mans, France.  (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)

Che la stagione 2016 sia dettata da variabili nette e decise è un qualcosa di oramai assodato. L’approdo dell’elettronica unica e – sopratutto – delle nuove calzature Michelin, ha comportato un certo rimescolamento dei valori in campo da non sottovalutare. Non in termini di risultati complessivi a ben vedere, quanto piuttosto di un certo grado di imprevedibilità data sopratutto dalle calzature.

Basti pensare ai problemi di Rio Hondo, di Austin o di Jerez, senza scordare le cadute di Le Mans, molte delle quali date da un anteriore traditore, con quella curiosa sincronia tra Dovizioso e Marquez. Si arriva da Le Mans dunque, dove Yamaha ha dettato legge sia con Lorenzo che con Rossi in rimonta, mentre di contro sia Honda che Ducati hanno quel classico bicchiere mezzo pieno o vuoto a seconda delle necessità. La discriminante è stata proprio dettata da quella doppia caduta di Dovizioso e Marquez.

Non ci fossero state si sarebbe parlato di prestazione comunque positiva. In aggiunta, proprio per Borgo Panigale, la scivolata di uno Iannone fin troppo esuberante. Il Mugello quindi chiama vendetta, specialmente per gli uomini in Rosso, specialmente perchè qui, tra le colline toscane, si gioca in casa dove però, l’ultima vittoria risale a Casey Stoner (oltretutto presente ai box questo fine settimana). Lo scorso anno proprio Iannone riuscì a chiudere a podio nonostante una spalla in disordine, davanti ad un Valentino Rossi ancora una volta in recupero. Per Honda fu un’altra Waterloo dettata dall’ennesima caduta di Marquez di quell’inizio di stagione orribile. Sono passati dodici mesi, ma il pronostico è quantomai aperto al netto di un Lorenzo che proprio qui tra la San Donato e la Bucine, si è sempre esaltato negli ultimi anni. Sarà ancora Lorenzo’s Land?

MotoGP Italia 2016 – Classifica Piloti

Spain's rider Jorge Lorenzo competes on his Movistar Yamaha MOTOGP N 99 ahead of Italy's rider Andrea Dovizioso on his Ducati N 4, and Italy's rider Andrea Iannone on his Ducatti N 29, in the MotoGP race during the French motorcycling Grand Prix, on May 8, 2016 in Le Mans, northwestern France. / AFP / JEAN-FRANCOIS MONIER        (Photo credit should read JEAN-FRANCOIS MONIER/AFP/Getty Images)

1 Jorge LORENZO | SPA | Yamaha | 90

2 Marc MARQUEZ | SPA | Honda | 85

3 Valentino ROSSI | ITA | Yamaha | 78

4 Dani PEDROSA | SPA | Honda | 53

5 Maverick VIÑALES | SPA | Suzuki | 49

6 Pol ESPARGARO | SPA | Yamaha | 47

7 Aleix ESPARGARO | SPA | Suzuki | 42

8 Hector BARBERA | SPA | Ducati | 39

9 Eugene LAVERTY | IRL | Ducati | 33

10 Andrea IANNONE | ITA | Ducati | 25

11 Andrea DOVIZIOSO | ITA | Ducati | 23

12 Stefan BRADL | GER | Aprilia | 23

13 Alvaro BAUTISTA | SPA | Aprilia | 21

14 Bradley SMITH | GBR | Yamaha | 20

15 Scott REDDING | GBR | Ducati | 16

16 Michele PIRRO | ITA | Ducati | 12

17 Tito RABAT | SPA | Honda | 11

18 Danilo PETRUCCI | ITA | Ducati | 9

19 Loris BAZ | FRA | Ducati | 8

20 Cal CRUTCHLOW | GBR | Honda | 5

21 Yonny HERNANDEZ | COL | Ducati | 3

22 Jack MILLER | AUS | Honda | 2

MotoGP 2016 – Classifica Costruttori

Movistar Yamaha MotoGP's Italian rider Valentino Rossi celebrates after winning the MotoGP race of the Spanish Moto Grand Prix at the Jerez racetrack in Jerez de la Frontera on April 24, 2016. / AFP / CRISTINA QUICLER        (Photo credit should read CRISTINA QUICLER/AFP/Getty Images)

1 YAMAHA | 115

2 HONDA | 95

3 DUCATI | 67

4 SUZUKI | 55

5 APRILIA | 27

MotoGP Italia 2016 – Classifica Squadre

LE MANS, FRANCE - MAY 08:  Aleix Espargaro of Spain and Team Suzuki ECSTAR leads the field during the MotoGP race during the MotoGp of France - Race at  on May 8, 2016 in Le Mans, France.  (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)

1 MOVISTAR YAMAHA MOTOGP | 168

2 REPSOL HONDA TEAM | 138

3 TEAM SUZUKI ECSTAR | 91

4 MONSTER YAMAHA TECH 3 | 67

5 DUCATI TEAM | 48

6 AVINTIA RACING | 47

7 APRILIA RACING TEAM GRESINI | 44

8 OCTO PRAMAC YAKHNICH | 37

9 ASPAR TEAM MOTOGP | 36

10 ESTRELLA GALICIA 0,0 MARC | 13

11 LCR Honda | 5

MotoGP Italia 2016 – Lista iscritti

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4 Andrea DOVIZIOSO | ITA | Ducati Team | Ducati

6 Stefan BRADL | GER | Aprilia Racing Team Gresini | Aprilia

8 Hector BARBERA | SPA | Avintia Racing | Ducati

9 Danilo PETRUCCI | ITA | OCTO Pramac Yakhnich | Ducati

19 Alvaro BAUTISTA | SPA | Aprilia Racing Team Gresini | Aprilia

25 Maverick VIÑALES | SPA | Team SUZUKI ECSTAR | Suzuki

26 Dani PEDROSA | SPA | Repsol Honda Team | Honda

29 Andrea IANNONE | ITA | Ducati Team | Ducati

35 Cal CRUTCHLOW | GBR | LCR Honda | Honda

38 Bradley SMITH | GBR | Monster Yamaha Tech 3 | Yamaha

41 Aleix ESPARGARO | SPA | Team SUZUKI ECSTAR | Suzuki

43 Jack MILLER | AUS | Estrella Galicia 0,0 Marc VDS | Honda

44 Pol ESPARGARO | SPA | Monster Yamaha Tech 3 | Yamaha

45 Scott REDDING | GBR | OCTO Pramac Yakhnich | Ducati

46 Valentino ROSSI | ITA | Movistar Yamaha MotoGP | Yamaha

50 Eugene LAVERTY | IRL | Aspar Team MotoGP | Ducati

53 Tito RABAT | SPA | Estrella Galicia 0,0 Marc VDS | Honda

68 Yonny HERNANDEZ | COL | Aspar Team MotoGP | Ducati

76 Loris BAZ | FRA | Avintia Racing | Ducati

93 Marc MARQUEZ | SPA | Repsol Honda Team | Honda

99 Jorge LORENZO | SPA | Movistar Yamaha MotoGP | Yamaha

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