Diretta MotoGP Mugello 2016: LIVE del GP d’Italia. 1° Iannone su Lorenzo, 6° Rossi nelle FP2
Segui la diretta 'Live' della MotoGP per il GP d'Italia del Mugello, 6° round del Motomondiale 2016.
Sarà l’aria di casa, sarà che al Mugello è sempre stato velocissimo, fatto sta che Andrea Iannone riesce sempre ad esaltarsi tra le curve del circuito toscano. Oggi l’ennesima prova, l’ennesima dimostrazione di un feeling particolare tra l’abruzzese ed il Mugello.
Già, perchè rifilare praticamente mezzo secondo a tutti, a partire da Jorge Lorenzo, significa aver fatto la differenza, dopo una prima sessione di prove libere praticamente inutile. Iannone ha conquistato la prima piazza a metà sessione, salvo poi scambiarsi la testa con un Lorenzo che sul passo gara sembra essere – come quasi da tradizione – veloce quanto costante. 1’47.696 il riferimento cronometrico del pilota Ducati, che sarà in sella alla Rossa per l’ultima volta al Mugello prima del suo approdo in Suzuki il prossimo anno.
461 i millesimi di ritardo di Jorge Lorenzo dunque, che precede un eccellente Michele Pirro, terzo proprio in scia al maiorchino, a +0.549 “Abbiamo un bel passo anche se è solo venerdi. Dobbiamo continuare a lavorare. Il frutto? La moto funziona ed i ragazzi sono in gamba” ha riferito a caldo il tester di Borgo Panigale.
quarta piazza per Aleix Espargaro (+0.574) davanti ad un Marc Marquez capace di prendersi anche la testa a metà sessione. Sesto posto per Valentino Rossi, incapace di piazzare la zampata ma comunque in grado di mostrare un buon passo gara.
Per Rossi il problema rimane sempre il quarto settore, sopratutto alla Bucine dove accumula buona parte del ritardo. Settimo Maverick Vinales, davanti a Scott Redding, Cal Crutchlow e Pol Espargaro. Arretrati invece Daniel Pedrosa, undicesimo a +1.017, davanti a Danilo Petrucci (+1.056) ed Andrea Dovizioso (+1.120) alle prese con un collo bloccato.

MotoGP Mugello 2016: classifica FP2

1 29 Andrea IANNONE ITA Ducati Team Ducati 345.4 1’47.696
2 99 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 335.2 1’48.157 0.461 / 0.461
3 51 Michele PIRRO ITA Ducati Team Ducati 343.4 1’48.245 0.549 / 0.088
4 41 Aleix ESPARGARO SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 337.3 1’48.270 0.574 / 0.025
5 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 339.9 1’48.290 0.594 / 0.020
6 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 335.6 1’48.340 0.644 / 0.050
7 25 Maverick VIÑALES SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 336.7 1’48.345 0.649 / 0.005
8 45 Scott REDDING GBR OCTO Pramac Yakhnich Ducati 338.6 1’48.406 0.710 / 0.061
9 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda Honda 333.8 1’48.458 0.762 / 0.052
10 44 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 333.3 1’48.470 0.774 / 0.012
11 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 335.0 1’48.713 1.017 / 0.243
12 9 Danilo PETRUCCI ITA OCTO Pramac Yakhnich Ducati 338.5 1’48.752 1.056 / 0.039
13 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 342.0 1’48.816 1.120 / 0.064
14 68 Yonny HERNANDEZ COL Aspar Team MotoGP Ducati 336.5 1’48.832 1.136 / 0.016
15 38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 335.5 1’49.199 1.503 / 0.367
16 8 Hector BARBERA SPA Avintia Racing Ducati 338.7 1’49.234 1.538 / 0.035
17 53 Tito RABAT SPA Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda 331.0 1’49.648 1.952 / 0.414
18 43 Jack MILLER AUS Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda 333.2 1’49.698 2.002 / 0.050
19 50 Eugene LAVERTY IRL Aspar Team MotoGP Ducati 337.0 1’49.852 2.156 / 0.154
20 19 Alvaro BAUTISTA SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 328.4 1’49.913 2.217 / 0.061
21 6 Stefan BRADL GER Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 325.6 1’50.368 2.672 / 0.455
22 76 Loris BAZ FRA Avintia Racing Ducati 327.2 1’51.055 3.359 / 0.687
-
09:41
Tutto è pronto per il via del primo turno di prove libere sul circuito del Mugello. Il tempo non è dei migliori, tanto che già molti giovani della Moto3 hanno atteso i minuti finali per girare.
-
09:44
Il tempo non è propriamente dei migliori. Nel turno di Moto3 – come detto – la pista era umida ed anche i piloti sono stati prudenti, considerando che la gomma da bagnato scaldava troppo e scivolava all’inizio. Nel finale, con gomme slick, i tempi sono iniziati a scendere. Come si comporteranno i protagonisti della GP?
-
10:16
Romano Albesiano: “abbiamo affinamenti a livello gestione freno motore, ma anche motore. Il Mugello è importante, è una gara come tutte ma l’atmosfera è diversa. Per noi è importante sviluppare, capire, provare. L’affidabilità finora non è stata un problema per fortuna. Un bilancio? In linea con le previsioni”
-
11:05
Iannone: “Le intermedie funzionano. Le rain si sarebbero scaldate troppo quindi non andavano bene. Il nostro obiettivo non era girare ma provare delle partenze perchè fatico sempre un pochino. Siamo partiti con la moto con cui ho finito a Le Mans, la stessa con cui ho girato ai test. Abbiamo comunque fatto solo cinque giri. Il test è stato utile”
-
14:13
Detto fatto: Marquez primo in 1’48.820
MotoGP Mugello 2016: nelle FP1 umide 1° Hernandez

Tempo da Lupi nelle colline del Mugello con la pista bagnata ed il vento a farla da padrone. Ed allora tutti i protagonisti decidono di fare praticamente gli spettatori e lasciare la scena alle seconde linee. Ecco dunque che Yonny Hernandez regala una gioia alla Ducati Aspar chiudendo questa prima sessione in 1’54.199, davanti a Scott Redding (+0.774) e Cal Crutchlow (+1.135).
I due inglesi sono stati decisamente attivi in pista e precedono un altro figlio di Sua Maestà la Regina, quel Bradley Smith che chiude in quarta piazza davanti a Michele Pirro con una Ducati laboratorio, con qualche piccola soluzione di ciclistica e di motore da provare.
Sesto Maverick Vinales, nono invece Andrea Iannone. Il resto è una classifica fatta da piloti che non sono stati in grado di segnare un tempo cronometrato che uno. Valentino Rossi ha – come Iannone – fatto solo delle prove di partenza. Marquez e Lorenzo non hanno proprio girato. Scarso feeling? No di certo. Anche perchè, nel caso asciughi o nel caso inizi a piovere di nuovo, le condizioni non saranno mai le stesse rispetto a questo primo turno di prove libere.
-
09:41
Tutto è pronto per il via del primo turno di prove libere sul circuito del Mugello. Il tempo non è dei migliori, tanto che già molti giovani della Moto3 hanno atteso i minuti finali per girare.
-
09:44
Il tempo non è propriamente dei migliori. Nel turno di Moto3 – come detto – la pista era umida ed anche i piloti sono stati prudenti, considerando che la gomma da bagnato scaldava troppo e scivolava all’inizio. Nel finale, con gomme slick, i tempi sono iniziati a scendere. Come si comporteranno i protagonisti della GP?
-
10:16
Romano Albesiano: “abbiamo affinamenti a livello gestione freno motore, ma anche motore. Il Mugello è importante, è una gara come tutte ma l’atmosfera è diversa. Per noi è importante sviluppare, capire, provare. L’affidabilità finora non è stata un problema per fortuna. Un bilancio? In linea con le previsioni”
-
11:05
Iannone: “Le intermedie funzionano. Le rain si sarebbero scaldate troppo quindi non andavano bene. Il nostro obiettivo non era girare ma provare delle partenze perchè fatico sempre un pochino. Siamo partiti con la moto con cui ho finito a Le Mans, la stessa con cui ho girato ai test. Abbiamo comunque fatto solo cinque giri. Il test è stato utile”
-
14:13
Detto fatto: Marquez primo in 1’48.820
MotoGP Mugello 2016: classifica FP1
1 68 Yonny HERNANDEZ COL Aspar Team MotoGP Ducati 325.7 1’54.199
2 45 Scott REDDING GBR OCTO Pramac Yakhnich Ducati 334.8 1’54.973 0.774 / 0.774
3 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda Honda 325.7 1’55.334 1.135 / 0.361
4 38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 330.0 1’55.659 1.460 / 0.325
5 51 Michele PIRRO ITA Ducati Team Ducati 333.0 1’56.411 2.212 / 0.752
6 25 Maverick VIÑALES SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 330.1 1’56.966 2.767 / 0.555
7 50 Eugene LAVERTY IRL Aspar Team MotoGP Ducati 316.9 1’58.757 4.558 / 1.791
8 19 Alvaro BAUTISTA SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 309.2 1’59.101 4.902 / 0.344
9 29 Andrea IANNONE ITA Ducati Team Ducati 324.5 1’59.808 5.609 / 0.707
10 53 Tito RABAT SPA Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda 305.4 2’00.742 6.543 / 0.934
11 76 Loris BAZ FRA Avintia Racing Ducati 313.1 2’01.163 6.964 / 0.421
12 8 Hector BARBERA SPA Avintia Racing Ducati 310.3 2’01.800 7.601 / 0.637
9 Danilo PETRUCCI ITA OCTO Pramac Yakhnich Ducati 315.3 2’03.899 9.700 / 2.099
26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 302.7 2’04.748 10.549 / 0.849
4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati
6 Stefan BRADL GER Aprilia Racing Team Gresini Aprilia
41 Aleix ESPARGARO SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki
43 Jack MILLER AUS Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda
44 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha
46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha
93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda
99 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha
MotoGP 2016 – Giunse alfine il Mugello. Inutile girarci troppo intorno: le colline del Barberino sono un evento difficilmente ripetibile all’interno del panorama mondiale. Patriottici? Forse, ma probabilmente solamente un tracciato come Phillip Island è in grado di offrire curve di siffatta bellezza come la Casanova Savelli, le due Arrabbiate o le velocissime Biondetti. Parlare del Mugello, di un circuito che non è mai stato modificato da quando venne costruito quindi, significa parlare della storia del Motomondiale, per fascino, difficoltà e velocità. E’ stato l’anfiteatro di duelli meravigliosi, unici. Ma il Mugello è anche e sopratutto il presente.
E mai come in questo periodo significa parlare del lato oscuro della Luna. Una veste oscura che quest’anno si porta con se gli strascichi di una situazione che va avanti da fin troppo tempo. Precisamente da quella conferenza stampa di Sepang dove vi fu lo J’accuse di Rossi. Il resto è – purtroppo – amara storia, con il contatto sul circuito malese ed il finale di Valencia. Strascichi dicevamo. Brutti verrebbe da sottolineare, perchè sulle colline del Mugello c’è sempre stata la festa del motociclismo. Perchè “al Mugello non si dorme” non è solo uno slogan, ma un modo di vivere quel fine settimana, a sottolineare il lato vivo della passione delle due ruote. La deriva ha però portato il fan club di Marquez a non schierarsi, ad aver paura di manifestarsi, mentre quello di Lorenzo si recherà. Un peccato vien da dire, al di là della fede per un pilota o un altro. Inoltre, ecco oltretutto la ‘scorta’ per Marc e Jorge.

Una sconfitta questa per il motorsport, come lo fu quando venne affiancata la scorta a Simoncelli. Ed allora la soluzione potrebbe arrivare proprio dalle curve delle colline toscane. Uno spettacolo, condito da duelli e sfide sul filo della velocità, quell’emblema che poi rende meraviglioso il mondo delle due ruote. Il mercato ha decretato oramai il posizionamento delle prossime pedine, con Maverick Vinales in Yamaha, Iannone in Suzuki, Lorenzo in Ducati. Ora basta. La speranza è quella di poter assistere ad un duello non dissimile da quelli che circa dieci anni fa, nei primi anni della MotoGP, i nostri portacolori erano stati in grado di regalarci. Erano gli anni di Rossi, Biaggi, Capirossi e Melandri, ma anche Barros, Stoner, Gibernau. Che possa essere lo stesso anche quest’anno: Rossi, Lorenzo, Marquez, Iannone, Dovizioso, Pedrosa, ma anche Vinales o Petrucci. E che sia una festa per lo sport.
MotoGP Italia 2016: al Mugello dopo il dominio Yamaha a Le Mans

Che la stagione 2016 sia dettata da variabili nette e decise è un qualcosa di oramai assodato. L’approdo dell’elettronica unica e – sopratutto – delle nuove calzature Michelin, ha comportato un certo rimescolamento dei valori in campo da non sottovalutare. Non in termini di risultati complessivi a ben vedere, quanto piuttosto di un certo grado di imprevedibilità data sopratutto dalle calzature.
Basti pensare ai problemi di Rio Hondo, di Austin o di Jerez, senza scordare le cadute di Le Mans, molte delle quali date da un anteriore traditore, con quella curiosa sincronia tra Dovizioso e Marquez. Si arriva da Le Mans dunque, dove Yamaha ha dettato legge sia con Lorenzo che con Rossi in rimonta, mentre di contro sia Honda che Ducati hanno quel classico bicchiere mezzo pieno o vuoto a seconda delle necessità. La discriminante è stata proprio dettata da quella doppia caduta di Dovizioso e Marquez.
Non ci fossero state si sarebbe parlato di prestazione comunque positiva. In aggiunta, proprio per Borgo Panigale, la scivolata di uno Iannone fin troppo esuberante. Il Mugello quindi chiama vendetta, specialmente per gli uomini in Rosso, specialmente perchè qui, tra le colline toscane, si gioca in casa dove però, l’ultima vittoria risale a Casey Stoner (oltretutto presente ai box questo fine settimana). Lo scorso anno proprio Iannone riuscì a chiudere a podio nonostante una spalla in disordine, davanti ad un Valentino Rossi ancora una volta in recupero. Per Honda fu un’altra Waterloo dettata dall’ennesima caduta di Marquez di quell’inizio di stagione orribile. Sono passati dodici mesi, ma il pronostico è quantomai aperto al netto di un Lorenzo che proprio qui tra la San Donato e la Bucine, si è sempre esaltato negli ultimi anni. Sarà ancora Lorenzo’s Land?
MotoGP Italia 2016 – Classifica Piloti

1 Jorge LORENZO | SPA | Yamaha | 90
2 Marc MARQUEZ | SPA | Honda | 85
3 Valentino ROSSI | ITA | Yamaha | 78
4 Dani PEDROSA | SPA | Honda | 53
5 Maverick VIÑALES | SPA | Suzuki | 49
6 Pol ESPARGARO | SPA | Yamaha | 47
7 Aleix ESPARGARO | SPA | Suzuki | 42
8 Hector BARBERA | SPA | Ducati | 39
9 Eugene LAVERTY | IRL | Ducati | 33
10 Andrea IANNONE | ITA | Ducati | 25
11 Andrea DOVIZIOSO | ITA | Ducati | 23
12 Stefan BRADL | GER | Aprilia | 23
13 Alvaro BAUTISTA | SPA | Aprilia | 21
14 Bradley SMITH | GBR | Yamaha | 20
15 Scott REDDING | GBR | Ducati | 16
16 Michele PIRRO | ITA | Ducati | 12
17 Tito RABAT | SPA | Honda | 11
18 Danilo PETRUCCI | ITA | Ducati | 9
19 Loris BAZ | FRA | Ducati | 8
20 Cal CRUTCHLOW | GBR | Honda | 5
21 Yonny HERNANDEZ | COL | Ducati | 3
22 Jack MILLER | AUS | Honda | 2
MotoGP 2016 – Classifica Costruttori

1 YAMAHA | 115
2 HONDA | 95
3 DUCATI | 67
4 SUZUKI | 55
5 APRILIA | 27
MotoGP Italia 2016 – Classifica Squadre

1 MOVISTAR YAMAHA MOTOGP | 168
2 REPSOL HONDA TEAM | 138
3 TEAM SUZUKI ECSTAR | 91
4 MONSTER YAMAHA TECH 3 | 67
5 DUCATI TEAM | 48
6 AVINTIA RACING | 47
7 APRILIA RACING TEAM GRESINI | 44
8 OCTO PRAMAC YAKHNICH | 37
9 ASPAR TEAM MOTOGP | 36
10 ESTRELLA GALICIA 0,0 MARC | 13
11 LCR Honda | 5
MotoGP Italia 2016 – Lista iscritti

4 Andrea DOVIZIOSO | ITA | Ducati Team | Ducati
6 Stefan BRADL | GER | Aprilia Racing Team Gresini | Aprilia
8 Hector BARBERA | SPA | Avintia Racing | Ducati
9 Danilo PETRUCCI | ITA | OCTO Pramac Yakhnich | Ducati
19 Alvaro BAUTISTA | SPA | Aprilia Racing Team Gresini | Aprilia
25 Maverick VIÑALES | SPA | Team SUZUKI ECSTAR | Suzuki
26 Dani PEDROSA | SPA | Repsol Honda Team | Honda
29 Andrea IANNONE | ITA | Ducati Team | Ducati
35 Cal CRUTCHLOW | GBR | LCR Honda | Honda
38 Bradley SMITH | GBR | Monster Yamaha Tech 3 | Yamaha
41 Aleix ESPARGARO | SPA | Team SUZUKI ECSTAR | Suzuki
43 Jack MILLER | AUS | Estrella Galicia 0,0 Marc VDS | Honda
44 Pol ESPARGARO | SPA | Monster Yamaha Tech 3 | Yamaha
45 Scott REDDING | GBR | OCTO Pramac Yakhnich | Ducati
46 Valentino ROSSI | ITA | Movistar Yamaha MotoGP | Yamaha
50 Eugene LAVERTY | IRL | Aspar Team MotoGP | Ducati
53 Tito RABAT | SPA | Estrella Galicia 0,0 Marc VDS | Honda
68 Yonny HERNANDEZ | COL | Aspar Team MotoGP | Ducati
76 Loris BAZ | FRA | Avintia Racing | Ducati
93 Marc MARQUEZ | SPA | Repsol Honda Team | Honda
99 Jorge LORENZO | SPA | Movistar Yamaha MotoGP | Yamaha



















































