Tamburini T12 Massimo presentata a Rimini

Il capolavoro postumo del leggendario designer italiano è stato svelato ufficialmente in un evento di contorno al recente GP di San Marino.

Tamburini T12 Massimo presentata a Rimini
F D
Federico Di Lernia
Pubblicato il 14 set 2016

Dopo il lancio ‘virtuale‘ dello scorso Maggio (vedi la seconda parte di questo post), la magnifica Tamburini T12 Massimo è stata presentata in forma ufficiale e ‘concreta‘ lo scorso venerdì in Piazza Cavour a Rimini, in un evento di contorno al GP di San Marino e della Riviera di Rimini al quale ha partecipato un pubblico numeroso e commosso.

Questa moto infatti rappresenta l’ultimo capolavoro del leggendario Massimo Tamburini, uno dei più leggendari e carismatici tecnici e designer della storia della moto prematuramente scomparso nell’Aprile 2014. La T12 rappresenta la sua ultima ‘opera’, un ennesimo capolavoro che è stato portato a compimento dalla sua famiglia e che è stato presentato per la prima volta al pubblico alla presenza della vedova Pasquina, dei figli Andrea, Morena e Simona e del sindaco di Rimini Andrea Gnassi e di varie personalità del mondo della moto.

La T12 Massimo è spinta dal possente e affidabile 4-cilindri-in-linea BMW che equipaggia la S1000RR, configurato per erogare oltre 230 CV, mentre il peso a secco è di soli 154,5 kg! Questi numeri da capogiro, un’estetica tagliente firmata dal ‘Maestro‘ e una componentistica di livello assoluto – con uso abbondante di carbonio e magnesio – fanno di questa moto un vero e proprio sogno per tutti gli appassionati della velocità su due ruote.

Un sogno che però, per molti, è destinato a rimanere “proibito“: durante la presentazione, Andrea Tamburini ha infatti confermato che la T12 Massimo sarà realizzata in serie limitatissima. L’omologazione per uso stradale è ovviamente impossibile ed il prezzo sarà sicuramente consono a cotanta magnificenza.

Tamburini T12 Massimo

A due anni dalla scomparsa di Massimo Tamburini, ecco la T12 Massimo, il suo ultimo progetto. La Massimo è una motocicletta realizzata per essere utilizzata in pista, non è prevista infatti una versione stradale. Come tutte le moto di Tamburini, la T12 è da considerarsi una vera e propria opera d’arte, un progetto nato espressamente per la pista, con il meglio della tecnologia e dei materiali disponibili.

L’estetica ricorda molto una versione evoluta della MV Agusta F4, con dettagli e linee più moderne ed una presa d’aria che fa tornare alla mente le Cagiva 500 da GP. La struttura del telaio è un traliccio con tubi in lega d’acciaio ad alta resistenza e piastre di magnesio fuso. Questa comprende un sistema brevettato, che permette di regolare la rigidezza trasversale senza la necessità di sostituire alcun elemento. Il cannotto di sterzo è una fusione di magnesio ed bloccato dal traliccio di tubi in acciaio.

Al posteriore troviamo un forcellone monobraccio, anch’esso una fusione di magnesio così come la base di sterzo anteriore e il mozzo eccentrico della ruota posteriore, mentre i cerchi ruota sono dello stesso materiale ma forgiati. Tutti gli altri componenti sono lavorati a CNC in Ergal e ricavati dal pieno. Condotti di aspirazione ed airbox sono in carbonio, così come le sovrastrutture e il serbatoio, di tipo portante, una scelta che ha consentito di integrarlo nella struttura del telaio, fornendo un ottimo supporto per il codino posteriore.

Tutti i componenti rappresentano il non plus ultra disponibile  sul mercato: sospensione anteriore e posteriore Öhlins GP, impianto frenante Brembo GP, dischi e pinze completi di innesti rapidi Staubli.

La strumentazione e tutta l’elettronica sono Motec e ed i cablaggi derivano da tecnologia aerospaziale. Infine, il motore BMW S1000RR è realizzato su specifiche Superbike ed è in grado di erogare un potenza superiore ai 230 CV, che con un peso a secco di soli 154,5 Kg ne fanno, praticamente, moto da competizione.

Tamburini T12 Massimo Scheda tecnica

Propulsore Tipo: BMW S1000RR SBK

Cilindrata: 999cc

Alesaggio e Corsa: 80mm x 49,7mm

Distribuzione: ingranaggi 4 valvole per cilindro

Raffreddamento: a liquido

Potenza max: oltre 230 cv all’albero

Elettronica: MOTEC M170

Lubrificazione: carter umido

Sistema di scarico: T12 Pista 4 in 1 Arrow

Trasmissione primaria: ingranaggi

Frizione: multidisco in bagno d’olio

Cambio: race , 6 marce, quick shift elettronico up/down

Trasmissione finale: catena

Ciclistica: Brevetto regolazione trasversale rigidezza telaio

Telaio ibrido: acciaio / magnesio / ergal

Sospensione anteriore: Öhlins GP

Sospensione posteriore: Öhlins GP

Freno anteriore: Brembo Racing

Pompa freno anteriore (CNC) : PR 19-18 GP

Pinze freno anteriori: GP, P4.34/38 Monoblocco radiale con attacchi rapidi Staubli

Dischi anteriori: D320 x 6.75 trascinamento T in acciaio

Freno posteriore: Brembo racing

Pompa freno posteriore: PS13 GP (CNC con serbatoio incorporato)

Pinza posteriore: GP, monoblocco radiale P2.34

Disco posteriore: D218 x 4.5 in acciaio

Cerchio anteriore: magnesio forgiato

Cerchio posteriore: magnesio forgiato

Pneumatico anteriore: Pirelli Diablo SBK racing 120/70-17

Pneumatico posteriore: Pirelli Diablo SBK racing 200/60-17

Incidenza asse di sterzo: regolabile Offset piastre forcella: regolabile

Avancorsa: regolabile

Interasse: N.D.

Lunghezza totale: N.D.

Capacità serbatoio: N.D.

Peso a secco: 154.5 kg

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