Aprilia festeggia il 7° posto di Bradl in Argentina
Il tedesco centra il miglior piazzamento per la casa di Noale dal suo ritorno in MotoGP nel rocambolesco round di Termas de Rio Hondo.
Per diversi aspetti, il GP di Argentina non è stata una corsa ‘normale‘ per la MotoGP: le mutevoli condizioni di aderenza della pista, le bizze del meteo, la questione delle gomme slick ritirate e poi riammesse da Michelin, la gara ridotta a 20 giri con formato flag-to-flag e mettiamoci pure le manovre di mercato nei meandri del paddock, sono tutti fattori che hanno in qualche modo ‘alterato‘ lo svolgimento del weekend.
Alla fine, in mezzo a tutto ciò, l’Aprilia RS-GP ha portato a casa il miglior piazzamento della sua pur breve storia grazie a uno stoico Stefan Bradl, 7° al traguardo a poco più di 40″ dal vincitore Marc Marquez (Honda Repsol), un risultato certamente frutto delle ‘disgrazie altrui’ ma che comunque testimonia la continua crescita del progetto della casa di Noale.
Stefan Bradl ha sicuramente regalato una grade soddisfazione all’Aprilia Racing Team Gresini: partito male, il tedesco ha sopravanzato un paio di piloti al ‘cambio moto‘ e al rientro ha badato a mantenere la posizione senza prendersi troppi rischi sulla pista ancora parzialmente bagnata. Quella posizione alla fine si è tramutata in un quel 7° posto che rappresenta il miglior risultato fino ad ora per la RS-GP. Così Bradl a fine gara:
“Un risultato fantastico per Aprilia, per il team e per me. La prima gara con la RS-GP 2016 non era stata particolarmente fortunata, oggi ci siamo riscattati. In queste circostanze difficili abbiamo fatto un ottimo lavoro, anche la strategia di fermarsi subito per cambiare moto si è rivelata la più corretta. Abbiamo guadagnato qualche posizione proprio nel pit-stop, e sono riuscito ad essere subito veloce con la seconda moto.”
Was für ein Rennen war das gestern 😉 Sehr happy mit dem Ergebnis. Super Job vom ganzen Team!What a race yesterday 😉 So happy with the result. Great job from all the team!
Posted by Stefan Bradl on Monday, 4 April 2016
“Non era comunque facile restare in pista, c’erano chiazze di umido ovunque, ho rischiato un paio di volte quindi ho deciso di abbassare il mio ritmo per non cadere. Il pneumatico posteriore della seconda moto oltretutto non mi dava lo stesso feeling, quindi non potevo spingere di più. Complimenti ad Aprilia e ai ragazzi del mio team, è stata davvero una gara incredibile”.
Nella prima parte della corsa, Alvaro Bautista era risalito fino alla undicesima posizione, ma dopo una scivolata davanti al box Aprilia in occasione del cambio moto, lo spagnolo ha fatto una seconda parte di gara prudente su una pista insidiosa che gli ha fruttato comunque un buon decimo posto:
“È stata una giornata molto lunga e difficile, con il programma cambiato più volte durante la mattinata, poi la decisione del pit-stop obbligatorio. Nella prima parte di gara mi sentivo davvero bene, ho fatto una bella partenza e sono arrivato a lottare per la decima posizione. Proprio nel giro in cui avevo previsto di rientrare ai box, alla prima curva mi sono quasi toccato con un altro pilota e non sono riuscito ad evitare la caduta. La moto è rimasta accesa quindi sono ripartito subito, poi in corsia box mentre stavo frenando sono passato dall’asfalto al cemento umido e non ho potuto fare niente per evitare il meccanico che stava per prendere la mia moto. Ho controllato velocemente le sue condizioni e sono risalito in sella.”
“A quel punto ho puntato a finire la gara, la pista era davvero insidiosa. Peccato perchè prima della caduta stavo lottando con Laverty, quindi mi sarei potuto giocare il quarto posto. Diciamo che alla luce di tutto è andata bene così, un altro risultato positivo per me e per Aprilia”.
In una giornata caratterizzata da condizioni estreme ed incognite di vario genere, i piloti dell’Aprilia Racing Team Gresini sono comunque arrivati entrambi a punti. Romano Albesiano, ‘numero 1’ delle attività sportive della casa veneta, si è detto comunque consapevole che questo risultato è scaturito da particolari condizioni:
“È stato per noi un weekend ricco di segnali incoraggianti. Dal punto di vista della prestazione, la prima parte di gara di Alvaro è stata decisamente positiva. Poi la scivolata in pista e l’incidente nel cambio moto hanno ovviamente pregiudicato un po’ la sua gara. Il piazzamento di Stefan è frutto di una ottima gestione di gara, in condizioni come quelle odierne è facile fare errori. Oltre al risultato quello che mi conforta è la crescita dimostrata in questo weekend, non ci illudiamo ma sappiamo di poter migliorare ancora”.
Fausto Gresini, inossidabile Team Manager della squadra, si è dichiarato soddisfatto per il risultato e il lavoro svolto a Termas de Rio Hondo, sollevando però qualche critica al formato flag-to-flag:
“Il risultato è una bella sorpresa ma siamo stati costantemente veloci. Stefan ha fatto un gran risultato e Alvaro senza le due scivolate poteva migliorare ancora la sua posizione. Oggi abbiamo raccolto molti dati e individuato molte aree in cui possiamo migliorare. Peccato per quanto successo ad Alvaro al cambio moto, dovremo comunque discuterne con l’organizzazione, la troppa fretta va a discapito della sicurezza”.