Vespa Piaggio compie 70 anni: storia e iniziative per festeggiarla
In questi 70 anni di storia la Vespa non ha mai smesso di stupire e riscuotere successo, l'edizione speciale per il compleanno e i festeggiamenti di Piaggio saranno all'altezza della sua fama.
La Vespa non è solo uno scooter, è una parte del costume e della vita degli italiani, al punto di essere un simbolo del nostro paese grazie ai 18 milioni d’esemplari prodotti dal primo modello 70 anni fa ad oggi. Il 23 aprile del 1946 fu depositato a Firenze il brevetto della celebre due ruote, con la seguente descrizione, “motocicletta a complesso razionale di organi ed elementi con telaio combinato con parafanghi e cofano ricoprenti tutta la parte meccanica”, nello stesso anno ci fu il debutto la prima Vespa, la 98cc prodotta all’epoca in duemila esemplari.
Vespa è nata da un’intuizione di Enrico Piaggio, intenzionato a riconvertire l’azienda di aeroplani di famiglia, e dal genio di Corradino D’Ascanio, ingegnere aeronautico. I due insieme al disegnatore Mario D’Este diedero vita ad un mezzo con la “popolarità della bici e l’eleganza e la comodità dell’automobile“, una due ruote senza catena, con scocca portante a presa diretta, cambio sul manubrio e sospensione a pantografo mutuata dai carrelli degli aerei. Per celebrare il compleanno, la casa di Pontedera ha deciso di realizzare una versione celebrativa con colori dedicati in uscita a metà anno, sempre per quella data il gruppo inaugurerà ad aprile il nuovo stabilimento automatizzato di verniciatura nella storica sede e fabbrica delle Vespe.
Dopo l’esordio, nel 1974 esce la Vespa 125, nel 1950 parte la produzione in Germania, nel 1953 sono diecimila le stazioni di servizio nel mondo e i Vespa club, ideati dallo stesso Piaggio, contano 50.000 iscritti (oggi sono 60.000), mentre pochi anni dopo nel 1951 alla Giornata italiana della Vespa sono in 20.000. Ad oggi, le versioni e le varianti della celebre due ruote non si contano più, oltre 150 durante questi decenni. La più ricercata, destinata ai collezionisti è la 125 U del 1953 pensata come alternativa alla alla Lambretta Innocenti, realizzata in soli 7.000 esemplari. Le più longeva la 125 Primavera (1968), ma anche la successiva Px (1977), è diventata un vero e proprio simbolo di quei decenni e anche adesso è facile incontrarla per strada, grazie ache ai 3 milioni di esemplari che ne hanno fatto la più venduta. L’ET4 125 nasce per il cinquantenario, è la prima spinta da un motore a 4 tempi, in grado di rilanciare l’azienda in un momento difficile. Nel 2003 è la volta della Granturismo, al momento ancora la più potente, nel 2015 associa al marchio Piaggio il suo nome persino Giorgio Armani con una versione speciale.
Non mancano imprese spettacolari dedicate a questo simbolo, come quella di Giorgio Bettinelli, che con un giro del mondo sulla Vespa totalizzo circa 254.000 chilometri. Al mondo di Vespa e alla sua storia, è dedicata anche una festa a Pontedera il 22 aprile, con tanto d’anteprima e inaugurazione al museo Piaggio della mostra ‘In viaggio con Vespa. Un’avventura lunga 70 anni‘, dal 23 al 25 aprile raduno degli appassionati, il 24 previsto il concerto celebrativo di Enrico Ruggeri.