MotoCorsa Diavel dal look post-apocalittico

Ducati Diavel di MotoCorsa: da moto incidentata ad opera d'arte dalle superfici in alluminio hand-made e dal design post-apocalittico

MotoCorsa Diavel dal look post-apocalittico
F D
Federico Di Lernia
Pubblicato il 16 mar 2016

Arun Shama acquistò questa Ducati Diavel gravemente incidentata due anni fà. La gestazione è stata lunga, ma il look post-apocalittico realizzato completamente in metallo da Jeff Johnson della Illeagle Designs in collaborazione con il dealer MotoCorsa di Portland, ripaga di ogni sforzo. Per prima cosa, tutte le parti danneggiate sono state eliminate e sostituite con altre prese dal catalogo Rizoma. Le sovrastrutture in materiale plastico hanno lasciato il posto ad altre in lega di alluminio, dando alla Diavel un aspetto tagliente e aggressivo.

Se la superfice esterna del serbaio di alluminio vi sembra un’opera d’arte, dovete sapere che per Jeff la vera difficiltà è stata replicare l’intricata e complessa forma del fondo del serbatoio in alluminio. Lavoro che si è rivelato necessario per evitare di ridurre la capacità del serbatoio.

A caratterizzare il design della moto non è solo il serbatoio: il codino monoposto di forma squadrata è dotato di luci e frecce a LED, sui lati fanno bella mostra di se delle prese d’aria a forma di branchie e il faro anteriore alloggiato in una specie di tabella porta numero in alluminio completa l’opera.

Infine, per migliorare le performance, lo scarico originale lascia il posto ad un Termignoni con terminale in carbonio, la pompa del freno è stata cambiata con una Brembo RCS e i cerchi forgiati a 14 razze provengono dal catalogo Ducati Performance. Arun è molto soddisfatto della sua creatura, ma dice che vorrebbe verniciarla, sebbene non abbia ancora scelto il colore.

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