Moto3 2016: Presentazione Team Peugeot Motocycles Saxoprint
Presentato a Venta Don Pepe, alla periferia di Jerez de la Frontera, il team Peugeot Motocycles Saxoprint Moto3
E’ stato presentato a Jerez de La Frontera, dove si stanno svolgendo i Test Moto3, il nuovo Team Peugeot Motocycles Saxoprint. Il team Franco-Germanico ha svelato oggi il suo nuovo progetto presentando i suoi piloti: Alexis Masbou ed il giovane John McPhee. Peugeot Motocycles Saxoprint si prepara per la stagione di debutto con i test di Jerez, prima di dirigersi verso il Qatar per gli ultimi test pre-campionato sul circuito di Losail che ospiterà la gara di inizio del Mondiale Moto3 il prossimo 20 marzo.
Anche se non espressamente scritto la Peugeot Moto3 (Peugeot MGP3O) nient’altro non è che una Mahindra MGP3O. A seguire le dichiarazioni di rito dei protagonisti. Nel secondo giorno di test Moto3 di Jerez, John McPhee ha chiuso con il 23° tempo (staccato di +1.727) e Alexis Masbou con il 27° tempo a oltre 2 secondi.
Alexis Masbou:
“Di sicuro ci troviamo ad affrontare una nuova grande sfida. Tutto è cambiato rispetto allo scorso anno, con una nuova moto e un nuovo team nel mio box. Ci sono tantissime cose completamente nuove da capire. Sono felicissimo di essere parte di questo progetto completamente nuovo e onestamente mi rende molto orgoglioso, come francese, rappresentare un marchio francese in questo campionato. E’ davvero qualcosa di molto speciale per me collaborare con un produttore francese come Peugeot, quindi spero di fare bene con la moto Peugeot Moto3 in questa stagione e, così facendo, di aiutarli ad ottenere ancor maggiore visibilità nel mondo del motociclismo.”
John McPhee:
“La nuova sfida Peugeot è davvero grande, sono entusiasta di partecipare a questo progetto e farò il massimo per ottenere il miglior risultato possibile. Ma per il momento non vedo l’ora di arrivare con questa nuova moto in Qatar, per vedere a che punto siamo. Dall’inizio di questo progetto tutta la squadra sta lavorando duramente e usiamo ogni singola occasione per cercare di capire il telaio e per capire la moto, in generale, sin dalla prima uscita una settimana fa. La Peugeot Moto3 è davvero una bella moto da guidare e abbiamo già fatto progressi. Il telaio si comporta veramente bene e il motore è migliorato rispetto allo scorso anno. Giro dopo giro stiamo imparando anche se, naturalmente, è un processo lungo che andrà avanti nel corso dei prossimi test fino all’apertura del campionato, ma penso che in Qatar ci troveremo a buon punto”.

Infine il commento di Enrico Pellegrino – Amministratore Delegato di Peugeot Motocycles Italia e Direttore del Progetto Moto3:
“Siamo così orgogliosi di annunciare che Peugeot è tornata nel mondo del motociclismo. Peugeot ha una grande storia in questo sport – il racing rappresenta una parte importante del suo DNA. Peugeot è il più antico produttore di due ruote in tutto il mondo ha infatti iniziato in questo settore alla fine del 1800. Con le corse abbiamo iniziato ai primi del 1900 in realtà, all’inizio del secolo scorso. Abbiamo vinto molte, molte gare famosissime come il Bol d’Or, il Gran Premio delle Nazioni di Monza, per esempio. Inoltre abbiamo realizzato molti record mondiali di velocità quindi possiamo dimostrare che il racing è davvero parte del nostro DNA. Il racing ha molti valori condivisi con Peugeot, in particolare con Peugeot Motocycles. Di conseguenza il modo migliore per rendere il nostro marchio molto più popolare in tutto il mondo, in particolare per i giovani che sono i nostri futuri clienti, è di competere al massimo livello nelle corse di moto come nella supercompetitiva classe Moto3. Naturalmente le nostre aspettative sono alte, ma per la nostra prima stagione l’obiettivo primario è quello di imparare, solo imparare visto che siamo all’inizio di questo progetto. Di sicuro abbiamo una squadra forte, in primo luogo con il nostro team manager Terrell Thien. Terrel ha tanta esperienza in questo settore, ma anche con Alexis Masbou, una presenza forte e esperta nel campionato del mondo, e John McPhee, un giovane pilota di grande talento, abbiamo dei piloti forti e promettenti. Dopo molti anni di assenza dalle corse naturalmente dobbiamo prima di tutto capire questa categoria, la nostra decisione di rientrare nelle competizioni si basa su un progetto a lungo termine nel campionato del mondo che si spera porterà il nostro marchio a grandi successi come in passato. Naturalmente il nostro obiettivo principale è quello di vincere il campionato, mi permetto di dire che a due, a tre anni, ne sapremo di più. Ma per il momento è fantastico per Peugeot competere con marchi incredibili del calibro di Honda e KTM e di essere in grado di sottolineare la tecnologia Peugeot anche nella sfida della velocità in competizione con i migliori costruttori al mondo. Abbiamo fatto un grande lavoro durante i mesi invernali quindi ora non vediamo l’ora di affrontare questa sfida fin dalla prima gara tra due settimane.”
