Triumph Scrambler "Onyx" by Deus Ex Machina
Deus Ex Machina presenta la sua ultima e raffinata creazione su base Triumph Scrambler.
Deus Ex Machina ha appena completato la sua ultima creazione su base Triumph Scrambler, ma questa appare Onyx è ben più minacciosa…
Deus Ex Machina è certamente un nome pesante nella galassia delle customizzazioni e la sua ultima creazione, realizzata sulla base di una Triumph Scrambler del 2012 e battezzata “The Onyx“, è la più recente conferma di uno stile ormai consolidato, fatto di grande eleganza e accuratezza nei dettagli.
Questa moto si presenta con un look ‘all-black‘ che le conferisce un aspetto particolarmente malvagio, ma sono comunque diverse le modifiche apportate. Davanti, il manubrio ‘off-road‘ – ovviamente rifinito in nero – è stato prelevato da una Yamaha TW e adornato con un raffinato e moderno contagiri Motogadget Chronoclassic (e relativa M-Unit), leve della britannica Pazzo Racing (sempre in nero) e un mix di vari componenti tedeschi e giapponesi.
La sezione posteriore è completamente opera di Deus Ex Machina, con un telaietto su cui sono montati luce, frecce e targa e che accoglie una bella e apparentemente piuttosto comoda sella, realizzata appositamente da uno specialista californiano in pelle Kushitani. Il tutto si appoggia su un nuovo paio di ammortizzatori Ohlins, rigorosamente neri.
Dutchy si è invece occupata di riverniciare il serbatoio Triumph in nero opaco (con logo Deus in bianco) mentre i fin troppo classici scarichi originali sono stati rimpiazzati un molto più ordinato sistema 2-in-1 con il terminale sul lato sinistro e rivestimento in ceramica nero.
Il voluminoso air-box della moto stock è invece stato sostituito da filtri K&N, con guadagno in termini di peso e di ‘pulizia‘ del design. E poi c’è quella ruota posteriore, elemento davvero caratterizzante di questa moto, gentilmente ‘donata‘ da un’Aprilia RSV4.
Da segnalare anche la speciale coppia di supporti per il trasporto – non si sa quanto agevole – della tavola da surf. Anche se si trattasse di accessori puramente scenografici, contribuiscono certamente a dare di questa Onyx l’idea della moto perfetta per andare ‘dalla città alla spiaggia‘.