BMW M2: safety car MotoGP 2016
La casa tedesca da anni collabora con la MotoGP, per il 2016 la safety car sarà la M2
La MotoGP e la divisione M di Bmw hanno in comune una storia di due decadi caratterizzata da elevate prestazioni e corse in pista. In particolare dal 1999 Bmw M è parte della famiglia della MotoGP e la partership con Dorna in questi anni è sempre cresciuta ed è destinata a durare, l’ultimo contratto del 2014 scadrà infatti nel 2016. Il punto centrale dell’accordo tra i due brand è rappresentato dalla fornitura della flotta delle Safety Car.
Bmw M per quanto riguarda la safety car ha utilizzato tutte le tecnologie più recenti e auto capaci di alte prestazioni per garantire la sicurezza dei piloti del motomondiale in ogni condizione meteo. L’esempio più recente è la BMB M2 MotoGP Safety Car destinata a debuttare la prossima stagione. L’auto è stata modificata ed ottimizzata con soluzioni non di serie, per rispondere al meglio alle esigenze di una Safety car, scelta utilizzata anche per gli altri veicoli della flotta messi a disposizione dalla casa tedesca.
La BMW M2 MotoGP Safety Car esteticamente si distingue grazie alla tipica livrea bianca, rossa e blu, oltre alle luci a LED lampeggianti montate sul tetto. Non meno vistosi sono i grossi cerchi in lega color oro, l’auto è mossa da un motre sei cilindri in linea M TwinPower Turbo da 3.0 litri con una potenza di 370 CV. Il rapporto tra Bmw M e la MotoGP include anche altre attività: auto in premio per i migliori piloti, visite speciali delle gare in alcuni week end per i fan più accaniti, oltre alla possibilità di vedere da vicino tutti i più recenti modelli della serie M.