Valentino Rossi: "Preferisco la M1 senza ali"
Il pesarese perplesso sulle winglets, le famosi appendici aerodinamiche provate anche da Yamaha: "Non sento differenze, e la moto è più bella senza"
Le winglets, ovvero le appendici aerodinamiche che sono state sperimentate con sempre maggior frequenza negli ultimi anni anche in MotoGP, non sembrano aver incontrato i favori di Valentino Rossi. Le ‘ali‘ sulla carenatura sono state utilizzate e studiate con attenzione negli ultimi mesi da Ducati, tanto che anche la nuova Desmosedici di quest’anno ne ha fatto largo sfoggio nel primo test 2016 di Sepang, ma anche Yamaha l’anno scorso ha iniziato a proporle sporadicamente.
In alcune dichiarazioni raccolte da MCN, il nove-volte-iridato si è però dichiarato piuttosto perplesso circa i reali effetti che le winglets hanno sul comportamento della sua YZR-M1, una soluzione provata anche recentemente in Malesia e che in effetti è stata vista più di frequente sulla moto del compagno Jorge Lorenzo:
“Le ho provato di nuovo nel test perché ne hanno fatte altre con un disegno diverso, ma sinceramente io non avverto alcuna differenza quando ce le ho. E comunque preferisco la moto senza le ali: è più bella!”

Negli ultimi test della scorsa settimana, il ‘Dottore‘ ha avuto a disposizione una moto 2015, una moto 2016 e una versione ‘ibrida‘ delle due, ma una decisione finale sulla direzione dello sviluppo del set-up non è stata ancora presa. Le valutazioni di Rossi e della sua crew continueranno continueranno quindi nel test di Phillip Island della prossima settimana:
“Il punto interrogativo al momento è la moto, se vogliamo che sia più vicina a quella 2015 o a quella 2016. Faremo degli ultriori collaudi a Phillip Island perché la moto 2016 era andata molto bene alla fine dell’ultimo test. Tuttavia, a parte questo, i nostri ingegneri hanno fatto un buon lavoro con l’elettronica e la Michelin ha fatto un buon lavoro sul pneumatico anteriore, quindi tutto sommato è stato un buon test!”
