MotoGP, Bautista: "Nuova Aprilia assente a Sepang"
Lo spagnolo Alvaro Bautista, pilota ufficiale del team di Noale, conferma l'assenza del nuovo prototipo Aprilia nel primo test MotoGP del 2016.
In alcune dichiarazioni raccolte dal quotidiano spagnolo As, Alvaro Bautista, pilota ufficiale di Aprilia Racing in MotoGP, ha confermato un’indiscrezione che già circolava da qualche settimana: il nuovo proptotipo Aprilia, successore della RS-GP dello scorso anno, non sarà pronto per il primo test della MotoGP del 2016, in programma l’1-2-3 Febbraio a Sepang, in Malesia.
Non si tratta certo di una notizia positiva per il pilota iberico, che quindi scenderà in pista la prossima settimana con la moto dell’anno scorso insieme al compagno Stefan Bradl:
“Inizieremo a lavorare con la moto dello scorso anno, con pneumatici Michelin e centralina Magneti Marelli: ci concentreremo sulle nuove gomme e sulla nuova elettronica. Penso che ci sarà anche del materiale diverso per verificare per apportare dei miglioramenti all’anteriore.”
Secondo quanto rivelato da Bautista, Aprilia avrebbe intenzione anche di non partecipare al secondo test stagionale, in programma dal 17 al 19 Febbraio a Phillip Island, in Australia (clicca qui per il calendario completo dei test), per effettuare un test privato a Losail nella seconda metà del mese:
“L’idea di Aprilia è quella di fare un test privato con la nuova moto a metà febbraio, il 21-22-23, in Qatar, perché non abbiamo intenzione di fare il test MotoGP in Australia. Vogliamo mettere tutto a posto su quella pista in modo da poter avere una buona base per il successivo test ufficiale, sempre in Qatar (in programma dal 2 al 4 marzo, a un paio di settimane dal primo GP del 2016).”
Parlando con As, Bautista ha rilasciato anche delle indiscrezioni ‘tecniche‘ per quanto riguarda la nuova moto, che dovrebbe alla fine chiamarsi RS-2016 GP:
“Avrà un albero contro-rotante, come tutte le altre moto tranne Honda, e, auspicabilmente, sarà più potente. Spero che abbia anche un peso accettabile, perché la moto 2015 era molto in sovrappeso: pesava 172 chili quando il minimo consentito era 158. Inoltre spero anche che risulti più facile da guidare, in ingresso curva e in percorrenza, e con più trazione. C’erano molte cose da migliorare rispetto alla moto 2015. Non si tratta quindi di un aspetto specifico, ma di tutto in generale. Ad ogni modo, il cambio seamless che avevamo ricevuto lo scorso anno era già un buon passo.”
Ad ogni modo, considerando la mole di lavoro che aspetta il team nello sviluppo della nuova moto, per Bautista si prospetta un’altra stagione più incentrata sulla crescita tecnica della prototipo Aprilia che non sulla ricerca dei risultati:
“Sarà proprio così, un altro anno molto impegnativo con una nuova moto, ma credo che la base di partenza di quest’anno sia un po’ più competitiva rispetto a quella che avevamo 12 mesi fa. Nel 2015 sono stato molto paziente e molto realistico, ma quello che vorrei per quest’anno è entrare nella Top 10. Purtroppo, al momento, ancora non so se saremo in grado di riuscirci. Vedremo come saremo messi dopo i test…”