Motor Bike Expo 2016: il resoconto finale

Oltre 150.000 visitatori nell'arco dei tre giorni della kermesse veronese: ecco cosa è successo nella giornata conclusiva dell'MBE 2016.

Motor Bike Expo 2016: il resoconto finale
A B
Adriano Bestetti
Pubblicato il 25 gen 2016

Si chiude l'edizione 2016 di Motor Bike Expo,è stato uno spettacolo grazie a TUTTI VOI.SHARE THE PASSION!#MotorBikeExpo #Motul #VirginRadio #Bulleit #RidersMagMotor Bike Expo Motul Virgin Radio Italy Bulleit

Posted by Motor Bike Expo on Monday, 25 January 2016

Si è chiusa ieri l’edizione 2016 del Motor Bike Expo di Verona, che con oltre 150.000 visitatori ha superato ancora una volta il risultato dell’edizione precedente per confermarsi come uno degli appuntamenti più importanti per l’industria motociclistica, sempre con un particolare occhio di riguardo per il mondo custom. 600 espositori e oltre 70 appuntamenti tra show, confronti, presentazioni, premiazioni, meeting etc. i ‘numeri’ principali del MBE 2016, altra edizione coronata dal successo.

Il settore delle special si è confermato ancora una volta un pilastro fondamentale del Motor Bike Expo: in questa edizione il pubblico ha potuto ammirare ben 200 moto realizzate dai customizer più premiati e noti al mondo, provenienti da tutta Europa e con qualche special guest dagli USA e dal Kuwait.

Come da consolidata tradizione, al Motor Bike Expo sono andati in scena diversi contest creati per premiare le creazioni più affascinanti dei vari segmenti. Il premio per la migliore special “radicale di Custom Chrome Europe è stato assegnato alla Ducky Cafe Tracker, realizzata dall’officina Yuri Shif Custom di Belarius, in Russia: una realtà già riconosciuta ai vertici nei più prestigiosi contest mondiali, che ha esposto a Verona un mezzo essenziale ed affascinante, con propulsore incastonato in un telaio rigido tubolare con sella ammortizzata.

A seguire è andato in scena il Magazine Award, contest organizzato direttamente dallo staff di Motor Bike Expo che anche quest’anno ha avuto come giudici i giornalisti delle più importanti riviste di settore. Già premiata nella giornata di sabato da Karen Davidson come la più bella special su base H-D, la “No Rules” della Radikal Choppers di Andrea Radaelli ha continuato a mietere successi, raccogliendo due nominations nei Magazine Awards, assegnati da Dream Machine e da Easyriders Germania.

Dagli Stati Uniti, Baggers Magazine ha premiato la H-D Road King di Vida Loca Choppers, Hot Bike la Bullet 1200 di Stile Italiano e Cruiser ha incoronato la BMW K100 scrambler realizzata da Garage65 di Viareggio. Scelta più classica per la rivista giapponese Vibes che ha premiato la Harley-Davidson 1927 di PDF Motociclette. Stessa ispirazione per la Harley-Davidson WL realizzata da Hard 9 Choppers, premiata dalla testata britannica 100% Bikers. I tedeschi di Bikers Power hanno invece scelto Opera, realizzazione firmata South Garage, mentre Madness Photography ha premiato la BMW Special su base R 100 RT presentata da Inglorious Bastard.

Il Dave Perewitz Paint Show ha premiato le 11 livree più belle incoronando come “Best Paint” il chopper d’ispirazione “seventies” creato da Motofficina Marinelli di Latina per Vittorio Gavini. Si tratta di un mezzo estremo, realizzato incastonando un motore Shovelhead XLH 1000 cc del 1976 in un telaio rigido con forcella chilometrica e decorazioni in foglia d’oro su base celeste. Lo stesso chopper è stato insignito anche del titolo di “Top 20” nell’ambito del Bike Show organizzato, come di consueto, dalla rivista LowRide.

Il ‘pezzo forte‘, naturalmente, è stato il Best of Show, per cui la giuria di LowRide ha selezionato un mezzo estremo su base Harley-Davidson Fat Boy 2004 e proveniente dal Kuwait. Si tratta di una special il cui valore è difficilmente quantificabile (pur se ampiamente superiore ai 100.000 euro), in quanto realizzata in modo del tutto artigianale. Difficile restare indifferenti dinanzi alle sovrastrutture attillatissime, alla maestosità dei cerchi da ben 32”, o alla cura delle cesellature dei dettagli in metallo; il propulsore è stato impreziosito da numerosi dettagli lavorati con cura estrema e dalla trasmissione primaria scoperta a cinghia abbinata alla finale a catena.

Il “Best of Show” nella singolare categoria “Custom Scooter” è andato alla Lambretta II serie di Alberto Murgante, un collezionista milanese che possiede diversi esemplari di questo scooter iconico del 1961, caratterizzato da una splendida livrea verde smeraldo metalflake, che è stato accuratamente customizzato.

Il Motor Bike Expo è stato più che mai il palcoscenico di grandi nomi del custom internazionale, da Fred Krugger a Jeff Decker per arrivare a Cory e Zach Ness, agli esponenti di Buffalo Chips, “cuore” del raduno H-D di Sturgis e partner di MBE, Dave e Jody Perewitz fino a Nicolai Sclater, artista di tendenza sorprendente ed esplosivo conosciuto come Ornamental Conifer.

L’MBE 2016 è stato anche una ‘passerella’ per alcuni dei piloti più amati del passato come Marco Lucchinelli, e giovani promesse come Nicolò Antonelli, Federico Caricasulo, Riccardo Russo e molti altri. Ma hanno vissuto momenti di gloria anche il CIV 2016 (presentato ufficialmente proprio a Verona) e i protagonisti dei campionati nazionali di base e per non professionisti di velocità come la Master Cup, la Michelin Power GP, il Trofeo Italiano Amatori, la RR Cup, il Trofeo Motoestate e ancora altri che ormai vivono tradizionalmente al Motor Bike Expo il festoso epilogo della stagione precedente.

Grande spazio anche al turismo, con la presenza di numerose attività legate ai viaggi ed il raduno organizzato dal Comitato Coordinamento Motociclisti, progetto “Vivere la moto”, che, per il terzo anno consecutivo, con il patrocinio del Comune di Verona, ha raggruppato decine di motociclisti. Il gruppo ha attraversato i luoghi più suggestivi della Città ed ha poi varcato in moto i cancelli del quartiere fieristico per visitare Motor Bike Expo. Esperienza molto positiva anche quella dell’associazione Donneinsella che nei tre giorni dell’expo ha tenuto dei mini corsi di guida al femminile ai quali hanno partecipato oltre 200 donne.

Nelle aree esterne del Motor Bike Expo non sono mancate esibizioni in grado di scaldare il pubblico, come quelle degli spettacoli degli stunt, o le derapate su quattro ruote di Graziano Rossi. La competizione di drifting riservata alle auto, denominata ‘King of Italy Exhibition‘, ha visto trionfare la squadra Propatata nella classifica a squadre. Il miglior pilota è risultato Francesco Conti del team Resonor, che ha sbaragliato la concorrenza a bordo della sua Nissan S13 da oltre 700 CV, una delle vetture da drifting più potenti della sua categoria.

La MOTUL ARENA e tutte le aree esterne hanno regalato emozioni forti a Motor Bike Expo oggi."MAMMA MIA CHE SPETTACOOOOOLO" Cit. GrazianoMotor Bike Expo Motul Suzuki Motorcycle Italia 2 Stunt contest motor bike expo 2016 Mirabilandia Donneinsella King of Italy Drift Exhibition Federazione Motociclistica Italiana Bulleit Veronafiere#MotorBikeExpo #RidersMagPosted by Motor Bike Expo on Sunday, 24 January 2016

La seconda edizione del 2° MBE Stuntmen Competition ha tenuto gli spettatori letteralmente incollati ai bordi dell’area di esibizione, e a vincere è stato il francese Guilleume Guyguy Gleyo, funambolo in sella ad una “flotta” di Kawasaki Ninja opportunamente modificate, che ha portato a casa un assegno da 2.000 euro precedendo il ceco Martin Kratky (1.000 euro il suo premio) e lo spagnolo Juanan del Fresno (500 euro).

Francesco Agnoletto, organizzatore di Motor Bike Expo, ha così commentato l’ennesimo successo della manifestazione veronese:

“Il netto miglioramento dei numeri rispetto al 2015 conferma il costante trend positivo che, negli anni, fa registrare l’evento. Abbiamo proposto un livello di preparazione degli spazi espositivi assolutamente impensabile prima di oggi il che dimostra che, anche in una manifestazione organizzativamente così complessa, se c’è la volontà, si può sempre migliorare. Diamo appuntamento a tutti gli appassionati per il terzo week end di gennaio 2017 per una nuova edizione di Motor Bike Expo caratterizzata da ulteriori, eccezionali novità”.

Parole di elogio e di soddisfazione anche da parte di Paolo Sesti, Presidente della Federazione Motociclistica Italiana:

“Il grande successo di questa edizione del Motor Bike Expo di Verona – dichiara – è la conferma dei chiari segnali di ripresa di tutto il settore. Oltre al grande entusiasmo negli stand, dobbiamo considerare i dati reali: nel 2015 le vendite sul mercato italiano hanno chiuso sfiorando una crescita del 10 per cento e, finalmente, dopo lunghe stagioni di difficoltà, le Case e l’indotto tornano ad investire. Anche per noi di Federmoto i primi dati relativi al tesseramento 2016 confermano questa tendenza”.

Ti potrebbe interessare:
asdadas