WSBK: Althea BMW Racing al debutto nei test di Vallelunga

BMW S 1000 RR Superbike e Superstock del Team Althea BMW Racing al debutto nei test di Vallelunga

WSBK: Althea BMW Racing al debutto nei test di Vallelunga
G V
Gianluca
Pubblicato il 25 gen 2016

Il Team Althea BMW Racing ha svolto due giorni di test sul tracciato di Vallelunga. Le temperature di aria e asfalto intorno ai 10° hanno consentito questa volta di sfruttare il tracciato solamente nelle quattro ore centrali. I due piloti Superbike Markus Reiterberger e Jordi Torres hanno avuto modo di portare a termine i loro rispettivi programmi e aumentare la confidenza con la quattro cilindri tedesca. In pista anche Raffaele de Rosa in sella alla sua BMW S 1000 RR Stock. Presenti in pista anche il General Technical Manager di BMW Motorrad Motorsport Berti Hauser.

Il programma del tedesco Markus Reiterberger ha previsto l’utilizzo della nuova forcella 2016 – novità assoluta – e dell’elettronica 2016, già utilizzata da lui nei precedenti test di Vallelunga, provando per un totale di 68 giri.

“Oggi è stato un bel giorno per me specialmente per il sole, ieri faceva veramente freddo, e con il freddo non abbiamo potuto sfruttare tutto il tempo a nostra disposizione per fare tutti i test necessari. – ha detto Markus Reiterberger – Oggi è stato molto diverso perché abbiamo provato tutto fino all’ultimo. Abbiamo provato parti nuove nei freni, nell’elettronica, nel cambio, e rispetto agli altri test a Vallelunga fatti a dicembre, abbiamo fatto un grande passo in avanti. Il feeling è buono, ma è il tempo che è andato bene. Sono felicissimo anche per l’affiatamento con il team, anche quello è un meccanismo che sta funzionando molto bene, sta diventando una grande famiglia”.

Sulla BMW S 1000 RR di Jordi Torres, che ha portato a termine 83 giri, si è lavorato su nuove soluzioni di elettronica: “Questi due giorni sono stati il bianco e nero, un po’ come i colori del team, perché devo ancora imparare come si guida e capire quello che mi chiede la moto, devo cambiare il mio stile di guida e ho bisogno di tempo per imparare qual è la direzione giusta. Ieri non avevo fiducia, c’era sempre un piccolo movimento in ingresso-centro-uscita che mi disturbava e mi impediva di fidarmi e soprattutto di tradurre le informazioni che mi inviava la moto. E’ stato un po’ come guidare ad occhi chiusi. Tutto questo però ci ha insegnato tanto e ci è servito tantissimo per oggi, in cui da subito è andato tutto molto meglio. Ci siamo concentrati sullo sviluppo dell’elettronica e del motore e sono riuscito a interpretare le informazioni che mi ha dato la moto e questo mi è piaciuto. Abbiamo sfruttato il tempo a disposizione al 100% per prendere la strada giusta. Poi, in futuro, cercheremo di affinarci anche sui tempi. Oggi posso tornare a casa sereno!”.

Raffaele de Rosa ha migliorato il feeling e le geometrie percorrendo 100 giri del tracciato: “Tutto il week end è stato positivo, abbiamo lavorato sulle geometrie del veicolo. La Stock è molto vicina ad una moto di serie, quindi gli interventi tecnici da fare non sono tantissimi, mentre bisogna concentrarsi di più nella guida, che è quello che paga un più di tutto. A parte i momenti in cui il tracciato era umido, abbiamo sfruttato i momenti di sole per fare un po’ di giri. Abbiamo provato delle soluzioni diverse sulla parte posteriore della moto, sul forcellone e i riscontri sono stati positivi. Anche come tempi possiamo dire che abbiamo fatto un buon lavoro. Anche se bisogna sempre aspettare la prima gara per dirlo…”

Ti potrebbe interessare:
asdadas