Motor Bike Expo 2016: il resoconto del Day-1

L'atteso MBE 2016 ha aperto ieri i battenti a Veronafiere alla presenza delle autorità locali e di numerosi volti noti del mondo della moto...

Motor Bike Expo 2016: il resoconto del Day-1
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Adriano Bestetti
Pubblicato il 23 gen 2016

L’edizione 2016 del Motor Bike Expo ha finalmente aperto ieri i battenti a Veronafiere alla presenza di numerose autorità del territorio, da Flavio Tosi, Sindaco di Verona, Antonio Pastorello, Presidente della Provincia, ad Andrea Bassi, Consigliere della Regione del Veneto, e con il project manager ed ideatore della manifestazione Francesco Agnoletto e Maurizio Danese, Presidente di Veronafiere: 7 padiglioni, 20.000 metri quadrati di aree esterne e 600 espositori sono gli ingredienti principali con i quali il MBE 2016 andrà all’assalto del record di 150.000 visitatori fatto registrare nell’edizione 2015.

La prima giornata ha registrato una forte affluenza fin dalla prima mattina, e l’area che sembra aver suscitato maggior interesse e stata quella ‘custom‘, con 200 moto personalizzate provenienti da tutta Europa (e non solo).

Motul Italia ha scelto il Motor Bike Expo per svelare la sua Onirika 2853, show bike realizzata su base MV Agusta Brutale 800 – con serbatoio in alluminio realizzato a mano, gruppo ottico posteriore a led ed avviamento con riconoscimento delle impronte digitali – e che sarà messa all’asta, al termine di un tour promozionale, per raccogliere fondi da devolvere alla fondazione benefica Motul Corazòn.

Record Motorcycles ha presentato il prototipo “Pride of Italy” nei colori rosso e oro, moto realizzata da un team composto interamente da ingegneri e tecnici italiani. Record Motorcycles è la nuova avventura di Roberto Crepaldi e del suo team, che ripropone le idee innovative del progettista neozelandese John Britten con l’obiettivo è realizzare una moto totalmente nuova, in grado di battere il record nella categoria FIM “Partially Streamlined” volando ad oltre 420 km/h sul celebre lago salato di Bonneville.

L’atelier valdostano MS Artrix di Massimo Gullone si è invece avvalso dell’introduzione del popolare conduttore televisivo Gimmy Ghione per presentare le sue special: una realizzata su base Harley-Davidson Softail ed una pensata per il pubblico femminile. Quest’ultima, in particolare, utilizza quote ciclistiche particolarmente ridotte, pur rispettando i canoni tecnici di un’autentica show bike, con dunque sovrastrutture realizzate interamente a mano, un forcellone artigianale monobraccio che oscilla attraverso un ammortizzatore montato orizzontalmente sotto il motore di derivazione Harley-Davidson Sportster.

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Grande affluenza naturalmente anche al padigione 4, dove troneggia lo stand Moto Guzzi. La nuova V9, custom 850 cc declinata nelle versioni Roamer e Bobber, è certamente la vedette, ma in mostra ci sono anche la versione definitiva della sontuosa bagger MGX-21 “Flying Fortress”, spinta dal grande V-Twin da 1400 cc, la V7 II Stornello, esclusiva interpretazione del mondo scrambler della best seller V7 II, e la Audace, la più anticonformista delle grandi cruiser Moto Guzzi. Il marchio dell’aquila ha scelto il Motor Bike Expo per introdurre un’eccezionale iniziativa che porterà, a marzo, Moto Guzzi nel mondo dei talent su Sky Uno HD con Lord of The Bikes, una competizione tra i migliori customizzatori italiani, chiamati a confrontarsi proprio sulle più recenti Moto Guzzi.

L’amministratore delegato Claudio Domenicali ha fatto gli onori di casa per Ducati introducendo l’inedita draXter concept, modello che interpreta in chiave sportiva il mondo XDiavel. Il progetto è stato realizzato dall’area Advanced Design del Centro Stile Ducati, sezione dedicata a esplorare i futuri concetti di stile e design delle moto di Borgo Panigale. Oltre all’inedito concept e alle moto di produzione – incuse tre inedite varianti dello Scrambler – sono esposti gli accessori e l’abbigliamento dedicato alla nuova cruiser di Borgo Panigale.

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Particolare interesse per la presentazione della stagione sportiva e commerciale 2016 del Misano World Circuit che ospiterà ancora sia la MotoGP che il World SBK; tra le curiosità, il Valentino Rossi The Game, videogioco dedicato alla vita e la carriera del campione simbolo del motomondiale.

Il Sindaco Tosi ha dato particolare evidenza a Motor Bike Education, il workshop dedicato alla formazione e all’occupazione giovanile nel settore motociclistico riservato agli Istituti superiori tecnici e professionali. L’iniziativa ha coinvolto nella prima giornata studenti provenienti da Veneto, Friuli, Emilia Romagna, Toscana e Lombardia che hanno potuto incontrare campioni del mondo di ieri (Marco Lucchinelli) e piloti nel mondiale di oggi (Matteo Ferrari).

Significativa anche la presenza del settore mototurismo: la Regione Veneto, che ha puntato da tempo su questo segmento significativo della domanda di qualità, è presente a Motor Bike Expo per promuovere l’importante offerta turistica regionale anche in questo comparto.

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Il programma di sabato 23 gennaio si preannuncia comunque denso di appuntamenti con tanti ospiti che animeranno e movimenteranno i padiglioni coperti, le aree esterne e le sale conferenze dove si susseguiranno ininterrottamente convegni, presentazioni e premiazioni dei vari campionati promossi dalla Federazione Motociclistica Italiana e da altri promoter. Inoltre entra nel vivo la King of Italy Drift Exhibition, con Graziano Rossi special guest.

La giornata vedrà lo sport protagonista con, tra l’altro, la presentazione di due squadre mondiali, il Team Pedercini (World SBK) e il Team Bardhal Evan Bros (600 SuperSport), l’incontro al “Bivacco Dakar” promosso da Ciro De Petri, con protagonisti del presente e del passato dell’affascinante rally. Presente allo stand Yamaha il pilota ufficiale Riccardo Russo, che disputerà il mondiale STK 1000 con la nuova Yamaha YZF-R1.

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