Vicis Zero1: un casco rivoluzionario... per la NFL
Un'innovazione lanciata per il Football Americano, con molle al posto della schiuma protettiva, potrebbe trovare applicazione nei caschi per moto.
Proteggere il meglio possibile la testa degli atleti non è una questione che riguarda solo gli sport motoristici, ed infatti una delle più interessanti innovazioni degli ultimi tempi in ambito ‘caschi‘ arriva proprio da una disciplina che con i motori non ha nulla a che vedere.
Vicis, azienda americana specializzata nella produzione di caschi per il Football Americano, ha infatti lanciato il suo nuovo modello ‘Zero1‘ che presenta un’interessante particolarità: al posto dello strato morbido protettivo tra calotta e testa utilizza un sistema di colonnine elastiche che si deformano e assorbono la forza dell’impatto.
L’idea in sé non è esattamente nuovissima – avevamo visto già in passato qualche prototipo con principi di funzionamento simili – ma quello che differenzia questo Zero1 da quanto visto finora è il numero e la densità molto maggiore di queste “colonnine di supporto“ nella sua struttura, elemento che gli permette quindi di assorbire ‘colpi‘ provenienti da tutte le direzioni sempre con la stessa efficacia.
La maggior parte dei caschi attualmente in commercio adottano la stessa architettura di base, con una calotta esterna in materiale duro e resistente (e possibilmente il più leggero possibile), una calotta interna sottostante in EPS e poi una parte morbida a contatto con la testa dell’utilizzatore. Anche se prodotti di fascia alta sfruttano uno strato di schiuma a doppia densità per aumentare l’assorbimento degli urti, il principio generico del loro design è comunque lo stesso.
La calotta del Vicis Zero1 invece è realizzata in modo da deformarsi leggermente in caso di impatto assorbendo subito parte della sua forza iniziale, mentre i “pilastri” interni si contraggono assorbendo altra energia e, arrivati al livello di compressione massimo, si piegano/deformano lateralmente per ‘consumare‘ ulteriore energia (il video in questo caso è molto più esplicativo delle parole).
Al momento è difficile dire se questo genere di configurazione potrebbe trovare applicazione nell’industria dei caschi per moto – un settore non particolarmente avvezzo ad abbracciare cambiamenti – ma il principio generale di funzionamento di questo Vicis Zero1 potrebbe anche rappresentare un importante step evolutivo nella tecnologia dei caschi. Staremo a vedere. Nel frattempo, se volete approfondire, vi consigliamo di visitare il sito ufficiale della Vicis.