Jack Miller: "Rossi vs Marquez? Cose simili fanno bene"

Per il giovane talento australiano, la rivalità tra i due ex-iridati darà ancora più pepe al Mondiale MotoGP 2016.

Jack Miller: "Rossi vs Marquez? Cose simili fanno bene"
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Adriano Bestetti
Pubblicato il 3 gen 2016

E’ opinione diffusa tra gli appassionati di MotoGP che la rivalità tra Valentino Rossi e Marc Marquez, che ha caratterizzato il finale di stagione 2016 culminando nel ‘contatto‘ di Sepang, abbia per molti versi danneggiato l’immagine del Motomondiale.

Il polemico scambio di accuse tra i due non è stato certamente uno spettacolo edificante per chi vi ha assistito, ma non tutti credono che il controverso epilogo dell’annata (che ha visto Jorge Lorenzo conquistare il titolo all’ultima gara ai danni del ‘Dottore‘) abbia avuto solo effetti negativi per il circus della velocità su due ruote.

Il giovane pilota australiano Jack Miller, ad esempio, pensa che questa disputa tra due ‘pesi massimi’ della categoria abbia portato anche qualche beneficio, aumentando l’interesse attorno alla MotoGP. In alcune dichiarazioni rilanciate da Solomoto.es, Miller ha spiegato:

“Lo sport ha bisogno di un po’ di tutto. Tutti pensavano che (la lotta tra Marquez e Rossi) si sarebbe rivelata un disastro, ma in realtà cose come questa fanno bene. Basta vedere la quantità di persone che è venuta a Valencia per assistere alla sfida finale tra i due: mai in vita mia avevo visto un paddock talmente affollato per una gara. Era surreale. Credo che si sarebbero potuti vendere il triplo dei biglietti perché, quando erano già finiti, le richieste hanno continuato ad arrivare. E questo andrà avanti anche l’anno prossimo, ci saranno sicuramente molte persone a vedere la gara in Qatar”.

Il 2015 è stato il primo anno di Miller nella classe regina del Motomondiale. Dopo il secondo posto nel Mondiale Moto3 2014 alle spalle di Alex Marquez, il 20enne del Queensland aveva infatti fatto un doppio salto di categoria per approdare al team LCR Honda di Lucio Cecchinello, dove ad aspettarlo c’era una Honda ‘Open‘ e l’inglese Cal Crutchlow come compagno di box.

19° posto finale in classifica e 17 punti il bilancio finale per lui, che nel 2016 sarà invece alle dipendenze del team Marc VDS Racing con lo spagnolo ‘Tito‘ Rabat come compagno e su una Honda RC213V:

“Nessuno aveva detto che il salto tra Moto3 e MotoGP sarebbe stato facile e il prossimo anno darà un altro importante step. L’importante sarà avere una moto molto migliore, spero di essere tra i primi dieci. […] Il fatto di avere la stessa di Cal Crutchlow, Dani Pedrosa e Marc Marquez sarà certamente un vantaggio per noi.”

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