MotoGP: Ducati in ritardo nei test di Valencia

I commenti finali di Iannone e Dovizioso sulla due-giorni di test della MotoGP a Valencia, primo collaudo in preparazione alla stagione 2016.

MotoGP: Ducati in ritardo nei test di Valencia
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Adriano Bestetti
Pubblicato il 12 nov 2015

Dal punto di vista dei tempi sul giro, il Ducati Team non ha brillato granchè nei due giorni di test della MotoGP a Valencia, ma sia Andrea Iannone che Andrea Dovizioso si sono concentrati principalmente sul lavoro di messa a punto delle rispettive Desmosedici per sviluppare l’adattamento alle gomme Michelin, nuovo fornitore unico del campionato a partire dalla prossima stagione. Inoltre, verso la fine della giornata, entrambi i piloti sono scesi in pista con il nuovo software unico, altro importante cambiamento che entrerà in vigore la prossima stagione.

Alla fine, entrambi i piloti Ducati hanno abbassato i loro tempi di ieri, ma senza brillare particolarmente nei confronti degli avversari: Andrea Iannone ha concluso il tempo di 1:31.619, buono per il 9° posto a +0.559 dal best lap di Marc Marquez (Honda Repsol), mentre Andrea Dovizioso ha ottenuto solo il 15° tempo con 1:31.967, a poco più di 9 decimi dal miglior crono.

Il Ducati Team scenderà in pista ancora una volta nel 2015: a fine mese è infatti prevista una sessione di prove sul circuito di Jerez de la Frontera al quale però non parteciperà Andrea Iannone, che si sottoporrà ad intervento chirurgico alla spalla sinistra martedì 17 Novembre. Questo il commento del pilota di Vasto sul test di Valencia:

“Sono contento per come mi sono adattato alle Michelin: in generale penso di aver un’idea abbastanza chiara sullo stile di guida che bisogna utilizzare e sicuramente nei test del prossimo anno continueremo a progredire. Oggi abbiamo anche provato il software unico e alla fine è andata bene perché sono sempre riuscito a migliorare, e abbiamo fatto altre prove di ciclistica, utilizzando la moto come durante il weekend di gara. Sono abbastanza soddisfatto, ma non del risultato finale perché il mio obiettivo è di essere sempre tra i migliori, e invece il nono posto è al di sotto delle mie aspettative.”

Anche se i risultati dei test vanno sempre presi con le molle, difficile non notare come Andrea Dovizioso, in termini di tempi, sia stato il peggior ‘ducatista‘ della due-giorni di Valencia: sia le Ducati del team Octo Pramac Racing di Petrucci e Redding che quelle del team Avintia di Barbera e Baz hanno infatti girato più veloci di lui, ma il forlivese non ha dato grossa importanza a questo aspetto:

“E’ stato un test importante perché dovevamo capire bene il comportamento delle nuove gomme Michelin, ed è la cosa più importante in questo momento per poter andare forte. In questi due giorni abbiamo lavorato molto e credo che siamo riusciti a dare dei feedback importanti per lo sviluppo. Verso la fine della giornata ho anche utilizzato il nuovo software nuovo, che è un po’ diverso da quello a cui eravamo abituati, ma tutto sommato mi sono trovato bene e sono contento.”

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