Lorenzo: "rispetto la decisione del TAS, non sento pressioni"

Il maiorchino ritrova la sportività e cerca la fiducia del team in vista della gara di domenica.

Lorenzo: "rispetto la decisione del TAS, non sento pressioni"
L G
Lino Garbellini
Pubblicato il 5 nov 2015

Dobbiamo rispettare la decisione del Tas, spiega Jorge Lorenzo a SportMediaset dopo aver appreso la decisione del Tribunale dello Sport, “voglio solo scusarmi per il gesto sul podio a Sepang. Io e Valentino siamo una delle coppie migliori in MotoGP e io vorrei restare a vita in Yamaha. Voglio scusarmi con chi l’ha visto in tv, perché non è un esempio di sportività.“. Il maiorchino sembra quindi essersi reso conto della portata del suo ruolo e della responsabilità che comporta a livello mediatico.

Sfida Lorenzo Rossi MotoGP 2015

La “coppia più bella del mondo” quindi, anche se fino a poche ore fa le incomprensioni non mancavano. Uno Jorge Lorenzo decisamente diverso nei sentimenti e nello spirito rispetto a pochi giorni fa (complice forse anche le prese di posizione della casa dei tre diapason nei suoi confronti), dichiara “Sono felice di correre per la Yamaha e di correre per il titolo. Sono un ragazzo fortunato e ho una grande opportunità di dimostrare il mio potenziale. La Yamaha ha difeso un suo pilota e si è comportata bene. Sono molto contento di questa squadra, ho sempre ricevuto lo stesso trattamento del mio compagno di squadra

MotoGP rider Jorge Lorenzo of Spain (L) speaks as Valentino Rossi of Italy (R) listens during the pre-event press conference of the MotoGP Japanese Grand Prix in Motegi, Tochigi prefecture on October 8, 2015. AFP PHOTO / KAZUHIRO NOGI (Photo credit should read KAZUHIRO NOGI/AFP/Getty Images)

La strategia di Lorenzo domenica, stando a quanto dichiarato non cambierà molto rispetto al suo stile abituale e il fatto di partire in vantaggio (non tanto in classifica, ma in pista) gli regala più serenità rispetto al rivale. Quello che stupisce è la sua rinnovata sportività dopo che nell’ultima gara sembrava essersene totalmente dimenticato, “ho uno stile di guida che non varia molto. Provo a dare subito il meglio, dall’inizio alla fine. Durante la gara vedo come vanno le cose e decido la strategia, ma di solito cerco di andare forte dall’inizio alla fine. Così gareggerò domenica. Non intendo cambiare ora il mio stile di guida. Siamo qui per correre. E vanno rispettati i piloti in pista e i tifosi sugli spalti. E’ lo spirito del motociclismo che non deve essere influenzato da quello che è successo. Spero che non si ripetano cose del genere“. Quello che sembra chiaro è che a questo punto sia Lorenzo sia Rossi abbiano deciso di lasciare da parte le polemiche e provare a giocarsela in pista, isolandosi dal contesto e dai compagni di scuderia. “Ho la possibilità di realizzare un’altra volta uno dei miei sogni. Ma ho già vinto dei campionati. Tutto quello che faccio da ora in avanti è di più. Non sento pressioni particolari. Tutti cerchiamo di ottenere la stessa cosa“.

 

 

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