Suzuki concept Feel Free Go! al Tokio Motor Show 2015
Liberta di movimento e praticità, alla base del nuovo veicolo concept Suzuki a cavallo tra una bici e una moto.
A volte ritornano. Biciclette e moto hanno molto in comune, a partire dalle due ruote. il termine “moped” è nato dall’unione di “motore” e “pedali” ed è noto a tutti (anche a chi non era anni fa un fortunato possessore del Ciao”) che la storia di moto e bici si è incrociata più volte al punto che alcune motocicli non erano altro che bici con un telaio rafforzato e un motore. Suzuki in questi giorni al Tokio Motor Show 2015 ha deciso di aggiungere un nuovo capitolo a questa storia con un moped ibrido concept chiamato Feel Free Go!.
A discapito dei colori giovanili e del nome, il concept ha radici profonde nella storia della casa giapponese ed è un tributo al primo motociclo di Suzuki chiamato Power Free, una vera e propria bici dotata di motore da 36cc a due tempi. Il Feel Free To Go non è un moped in senso stretto, perché non è dotato di pedali, ma l’ispirazione a questa tipologia di veicoli è ben visibile.
I piedi del conducente rimangono fissi su poggiapiedi mentre un motore da 50cc sviluppa l’energia necessaria al movimento che è trasmessa alla ruota posteriore con una cinghia. All’aspetto simile a quello di una bicicletta contribuiscono il sedile, i freni, il telaio snello e le ruote sottili. Anche il controllo della trasmissione utilizza un cambio simile a quello delle due ruote a pedali. Nella migliore tradizione della casa e del giappone, Suzuki ha aggiunto una dotazione hi-tech di tutto rispetto, un pannello strumenti digitale e una videocamera posteriore.