WSBK Aragon: test positivi per Ducati e Kawasaki
Conclusa la due giorni di test provati SBK per Ducati e Kawasaki sul circuito di aragon
Chaz Davies (Team Aruba.it Racing Ducati) e Tom Sykes (Kawasaki) sono scesi in pista ieri per la seconda ed ultima giornata di test al MotorLand Aragon. Il meteo favorevole, con temperature gradevoli, ha permesso ai piloti di lavorare sodo per tutto l’arco della giornata (dalle 10 alle 17), a dispetto di quanto avvenuto ieri causa pioggia intermittente.
Sykes, che si concentrato principalmente sulla prova di diverse configurazioni della Ninja ZX-10R in versione ibrida 2015/2016, ha completato un totale di 65 giri con un miglior tempo di 1’50.5, di quasi tre decimi più veloce del miglior riferimento fatto segnare in gara lo scorso aprile (1’50.890), ma comunque lontano dal giro da pole position staccato da Haslam sei mesi fa (1’49.664).
“Sono contento. Abbiamo preso una buona direzione e, in generale, in questo test abbiamo fatto un passo avanti quanto a feeling in rapporto al modelo 2015. Ci aspettano ancora numerosi test questo inverno, ma senza dubbio Aragon è un buon tracciato per ottenere informazioni utili sulla nuova moto”.
Nel box Ducati, Chaz Davies ha continuato a passare al vaglio delle numerose componenti nuove che il costruttore italiano ha portato a questo test. Così come Sykes, il pilota gallese si è impegnato a fondo in questa giornata, completando ben 70 tornate della pista spagnola, la più veloce delle quali in 1’50.8, più rapida della migliore in gara del 2015 (1’51.156).
“E’ stata una giornata molto impegnativa oggi ma anche positiva. Abbiamo lavorato molto con la nuova elettronica e specialmente con il freno motore che per me è molto importante. Gli aggiornamenti introdotti per il 2016 hanno avuto effetti positivi ed alla fine la moto è risultata molto stabile e costante specialmente all’anteriore. Abbiamo fatto anche una comparativa interessante tra il setting della gara fatta qui ad aprile, quello di fine stagione ed infine il risultato sulla versione 2016. Si è sempre confermato il trend positivo sia in termini di feeling sulla moto che di tempi sul giro, aspetto molto importante che conferma la giusta direzione che abbiamo preso e che ci fa essere confidenti per la prossima stagione.”
Entrambe le squadre torneranno in pista la prossima settimana a Jerez
Test SBK Aragon: 1° giorno rovinato dalla pioggia
Per i piloti del Campionato Mondiale Superbike è ora di tornare in pista per iniziare il programma di test in previsione della stagione 2016. Ieri al MotorLand Aragon si è svolta la prima di due giornate di test che ha visto scendere in pista Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) e Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team). I due piloti non hanno potuto sfruttare al meglio il tempo a loro disposizione, a causa del tempo variabile incontrato sulla pista spagnola.
Nonostante il cielo coperto durante la mattinata, le buone temperature hanno permesso ad entrambi i piloti di iniziare il proprio lavoro in sella alle rispettive moto, prima dell’arrivo verso mezzogiorno di una pioggia incostante. Nel primo pomeriggio Davies si è avventurato nuovamente su una pista più umida che asciutta. Nell’ultima mezz’ora della giornata, anche Sykes è riuscito a tornare in pista in condizioni di asciutto.
L’iridato 2013 ha potuto provare una versione ‘ibrida’ della ZX-10R, ancora basata sul modello 2015 ma con aggiornamenti sviluppati per la nuova versione della Ninja, la quale era stata presentata al pubblico ad inizio ottobre. Sykes era già sceso in pista ieri, durante quella che è stata la giornata principalmente dedicata a quei media desiderosi di provare la ‘verdona’ di Akashi. L’altra metà dello schieramento piloti KRT, ovvero il Campione del Mondo in carica Jonathan Rea, non è presente a questo test in quanto sua moglie sta per dare alla luce il loro secondogenito.
Anche Davies era il solo pilota rappresentante della Ducati, visto che Davide Giugliano è ancora alle prese con il recupero fisico. Il vice-campione della passata edizione si è quindi fatto carico di tutto il lavoro di test, che il suo Race Engineer Alberto Colombo ha così descritto: “Abbiamo portato tante nuove componenti per il 2016 ed il nostro obiettivo è quello di passarle al vaglio una per una, di modo da capire gli eventuali vantaggi e miglioramenti di ognuna di esse. Stiamo lavorando sull’elettronica, il telaio e la distribuzione dei pesi. Il meteo oggi non ha aiutato, ma abbiamo ancora domani ed altre uscite prima della fine dell’anno”.
