MotoGP, Valentino Rossi: "Sepang è il 1° tempo, a Valencia il 2°"
Valentino Rossi apre le danze del GP della Malesia nella Press Conference ufficiale insieme a Lorenzo, Marquez, Iannone, Vinales e Kent
I piloti ufficiali del team Movistar Yamaha in lotta per il Mondiale MotoGP 2015, Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, il Campione del Mondo uscente Marc Marquez (Honda Repsol), Andrea Iannone (Ducati Team), Maverick Vinales (Ecstar Suzuki) ed il principale candidato alla vittoria del Mondiale Moto3, l’inglese Danny Kent (Leopard Racing) sono stati i protagonisti della conferenza stampa di apertura del GP di Malesia, 17° e penultimo round del Motomondiale 2015 (clicca qui per orari e copertura TV).
A pochi giorni dal precedente GP d’Australia, i protagonisti della Premier Class del Motomondiale 2015 sono infatti già pronti a tornare in pista per il terzo weekend consecutivo in quella che si annuncia come una delle gare più importanti e combattute della stagione, decisiva per il titolo ancora in palio.
Come capo-classifica del Mondiale, Valentino Rossi è stato ancora una volta il primo a prendere la parola. Il fuoriclasse pesarese, che dopo il round di Phillip Island ha visto scendere da 18 a 11 i punti di vantaggio in graduatoria sul compagno di box, è il primo a sapere che la lotta per il titolo si risolverà in buona parte proprio a Sepang:
“È stata una stagione molto lunga, combattuta punto su punto con Jorge. C’è stata molta pressione in ogni momento, adesso siamo qui alla penultima gara a 11 punti di distanza. Sarà veramente difficile, ma allo stesso tempo sono sicuro che ne uscirà una battaglia emozionante, da vivere sino alla fine. Il nostro livello è simile e la differenza in punti è davvero minima. Mi sembra di affrontare una partita di calcio: questo sarà il primo tempo, a Valencia ci sarà il secondo.”
“Mi piace questa pista, come a tanti altri piloti, anche se negli ultimi anni il grip è calato e molto dipenderà inoltre dalle condizioni meteo. È una pista difficile non solo per la moto e il consumo delle gomme , ma anche per il fisico. È il primo match-point per me e forse Jorge sentirà un po’ di più la pressione per questo, perché dovrà arrivarmi davanti se vorrà guadagnare qualche punto su di me prima di Valencia. Dobbiamo lavorare sin dalle prime libere per esser pronti per la gara”.
Dal canto suo, Jorge Lorenzo sa bene che dovrà assolutamente precedere il compagno sul traguardo nella gara di domenica se vorrà mantenere davvero ‘viva‘ la lotta per la corona della MotoGP fino all’ultimo round di Valencia, in programma l’8 Novembre:
“Non sono particolarmente sotto pressione, perché a dire il vero con l’errore commesso a Misano ho compromesso il mio Campionato. In queste ultime gare abbiamo recuperato dei punti, ma in Australia non sono riuscito a vincere. Sono sempre stato dietro Valentino in classifica tutto l’anno, ma adesso che abbiamo questa occasione farò del mio meglio per vincere, senza timore perché non ho nulla da perdere.”
“L’anno scorso non mi sono preparato a dovere, quest’anno invece si è vista la differenza e speriamo si veda anche qui a Sepang. La Yamaha è competitiva, ma la Honda con Dani e Marc sono sempre andate forte qui. Può succedere di tutto”.
La fantastica vittoria di Marc Marquez al GP d’Australia, con un ultimo giro da vero e proprio extra-terrestre per andare ad acciuffare Jorge Lorenzo, è ancora fresca nella memoria di tutti, ma il fenomeno spagnolo è intenzionato a raccogliere il più possibile anche nell’imminente weekend in Malesia:
“Voglio finire al meglio questa stagione, in Australia abbiamo vissuto un ottimo weekend. Onestamente mi aspettavo di esser più solido in gara, una corsa tirata in cui tutti hanno provato a vincere fino all’ultimo giro. Nei test invernali di febbraio siamo andati bene, ma da allora le nostre moto sono cambiate: per esempio abbiamo un telaio, uno scarico e un forcellone differenti. Vediamo cosa succede in pista, sarà interessante vedere come Valentino e Jorge riescono a gstire la situazione e cosa riescono a fare”.
Dopo lo splendido terzo posto di Phillip Island – che gli è valso qualche critica sopra le righe da qualche pseudo-appassionato – Andrea Iannone e la sua Ducati Desmosedici GP15 sono pronti per cercare di ripetersi immediatamente al Sepang International Circuit:
“Penso che in Australia ci sia stata una delle più belle gare di sempre, ma anche una delle più difficili con molti sorpassi. Ho dato tutto me stesso in ogni giro: sono contento delle mie prestazioni e di essermela giocata contro questi grandi piloti. Abbiamo un gran motore che può aiutarci nei due lunghi rettilinei che ci sono qui; il mio feeling con la moto è cresciuto, posso fare un bel weekend e spero di poter lottare nuovamente per il podio”.
Anche se non ha partecipato alla memorabile ‘battaglia a quattro‘ per il podio con i piloti sopra menzionati, il giovane rookie spagnolo Maverick Vinales è stato decisamente tra i protagonisti del round australiano della MotoGP, nel quale ha raccolto un sesto posto dopo essersi messo in evidenza anche in prova e in qualifica. Queste le sue parole alla stampa malese:
“Onestamente è stata una gara incredibile: nei primi giri ho potuto stare con il gruppo di testa: è stato davvero bello per poter imparare da loro. Quindi ho cercato di tenere lo stesso ritmo di Dani e Crutchlow. Forse per la prima volta in stagione mi sono sentito veramente competitivo e la mia moto andava forte. Vogliamo continuare così, sappiamo di poterlo fare, e io ci riproverà ancora”.
Danny Kent (Leopard Racing)ha raccolto due ‘zeri’ consecutivi nelle ultime due gare, ma grazie anche alle sventure altrui si presenta a Sepang con ben 40 punti di vantaggio sul primo inseguitore, il portoghese Miguel Oliveira, e avrà quindi grosse possibilità di chiudere a Sepang il discorso titolo mondiale della Moto3:
“Nonostante la botta, sto bene. Siamo stati molto fortunati perché abbiamo avuto due grandi incidenti, ad Aragon e a Phillip Island, di solito è molto facile farsi male in incidenti del genere. 40 punti a due gare dalla fine è un bel vantaggio, ma in Moto3 non si possono perdere punti in questo modo. Questo fine settimana abbiamo il terzo match-point per chiudere. Ho tenuto d’occhio Enea tutto l’anno, ma in queste ultime gare Oliveira si è dimostrato il più forte”.